“Save Ralph“, cortometraggio animato contro i test sugli animali realizzato dall’associazione animalista Humane Society International (HSI), si è aggiudicato il prestigioso Grand Prix For Good 2022: il premio assegnato ogni anno al Cannes Lions, il Festival Internazionale della Creatività di Cannes, alle migliori campagne sociali.
Meno di quattro minuti di video – realizzato con la tecnica dello stop motion – che raccontano la storia del coniglio Ralph, che “lavora” come cavia all’interno di un laboratorio. Emaciato, cieco da un occhio e mezzo sordo, Ralph concede un’intervista proprio ad HSI. Entusiasta, spiega l’importanza del suo lavoro e gli effetti che questo ha avuto su di lui e sulla sua famiglia: sono tutti morti “facendo il loro lavoro”, proprio come succederà a lui.
Mentre seguiamo Ralph in una giornata tipo, il coniglio ci spiega che il suo lavoro, per quanto doloroso, è essenziale per gli umani: proprio grazie ai test di laboratorio che coinvolgono le cavie, gli umani – che Ralph definisce “una razza superiore” – possono usare cosmetici considerati totalmente sicuri.
All’improvviso, mentre è intento a fare colazione, Ralph viene prelevato da una mano enorme che lo porta in laboratorio: qui, legato insieme ad altri conigli (che, non appena realizzano che Ralph è di fronte a delle “telecamere”, manifestano subito la volontà di scappare), viene sottoposto ad altri test, che lo renderanno totalmente cieco.
Un cortometraggio toccante che, senza giri di parole, lancia un messaggio chiaro: la sperimentazione animale è una barbarie, un’attività anacronistica e specista che deve finire subito.
Stop ai test cosmetici sugli animali
Alla realizzazione del corto hanno partecipato anche personaggi famosi, come il regista Taika Waititi (che ha prestato la voce a Ralph) e altre celebrità tra cui Zac Efron, Olivia Munn, Tricia Hefler e Pom Klementieff, che hanno invece doppiato i personaggi secondari.

Inizialmente, HSI ha creato il film per supportare la propria iniziativa volta a vietare i test sugli animali in tutto il mondo: l’obiettivo è che gli innumerevoli conigli come Ralph, insieme a topi, porcellini d’India, cani, pesci e molti altri, non debbano più soffrire inutilmente per il settore della cosmesi. Donna Gadomski, produttrice esecutiva del documentario e direttrice senior degli affari esterni di HSI, ha dichiarato: “Questo prestigioso riconoscimento da parte della giuria dei Cannes Lions è un onore, e una testimonianza del potente messaggio di Ralph secondo cui testare i cosmetici sugli animali è una pratica crudele che deve essere interrotta“.
Il fatto che un contenuto del genere abbia ottenuto un premio così prestigioso, fa ben sperare sulla consapevolezza raggiunta sull’argomento: anche se la strada da percorrere è ancora lunga, un passo alla volta ci stiamo muovendo in direzione di un futuro in cui la cosmesi sarà tutta senza crudeltà. Anche tu puoi fare la tua parte, scegliendo attivamente prodotti vegan e cruelty-free.
Per saperne di più:
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- Cruelty-free: le tappe verso una cosmesi “gentile” in Europa
Foto in apertura: HSI
Laura Di Cintio

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