Farchioni riceve il VEGANOK Award “10 anni insieme” al Tuttofood 2026

L'azienda umbra fondata nel 1780 e oggi alla nona generazione della stessa famiglia ha ricevuto il riconoscimento per un decennio di certificazione VEGANOK. Andrea Violetti racconta una filosofia produttiva che si riassume in una frase "non fare danni a quello che la natura già fa molto bene" e annuncia l'ampliamento della linea Il Casolare con i legumi germinati dell'Umbria.

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Farchioni Olii è un’azienda agroalimentare con sede a Giano dell’Umbria, in provincia di Perugia, attiva nella produzione di olio extravergine d’oliva dal 1780. Una storia familiare arrivata oggi alla nona generazione, che ha fatto della tradizione olivicola italiana un riferimento internazionale: Farchioni è il secondo produttore italiano di olio extravergine d’oliva, con circa diecimila tonnellate l’anno e un quarto della produzione destinata all’export, principalmente verso Stati Uniti e Cina.

Accanto al cuore olivicolo, l’azienda ha diversificato negli anni la propria attività in farine, vini e birra artigianale. Tra i progetti più identitari, l’iniziativa “Olivicoltura Eroica”, dedicata al recupero degli ulivi ultracentenari nelle aree olivicole più difficili e marginali del Paese: una scelta che dice molto sul rapporto tra l’azienda e il territorio, e sul valore che attribuisce alla cura del patrimonio agricolo italiano.

La certificazione VEGANOK accompagna la gamma Farchioni ormai da un decennio. Come ha ricordato Andrea Violetti durante la premiazione, l’azienda applica oggi la certificazione a tutti i propri prodotti, dall’olio alle farine, in una logica di garanzia trasversale che attraversa l’intero catalogo.

Al Tuttofood 2026, Andrea Violetti, procuratore speciale qualità di Farchioni Olii, ha ricevuto il VEGANOK Award “10 anni insieme” dalle mani di Renata Balducci, presidente di AssoVegan.

Le sue parole durante la cerimonia hanno disegnato con chiarezza la filosofia produttiva dell’azienda. Accettando il premio, Violetti ha detto che il riconoscimento rappresenta l’impegno di Farchioni a non fare danni a quello che la natura già fa molto bene: una formula sobria che riassume un approccio alla produzione fondato sul rispetto della materia prima e sulla raccolta diretta dai terreni di proprietà. Il senso della certificazione VEGANOK, per Farchioni, sta dentro questa cornice: garantire al consumatore prodotti vegetali di qualità senza pretendere di sostituirsi al lavoro che la natura ha già fatto.

La premiazione ha portato con sé anche un annuncio. Farchioni sta ampliando la gamma Il Casolare — la linea dedicata ai prodotti della terra — con i legumi germinati dell’Umbria. Un nuovo capitolo che porta dentro la linea le leguminose del territorio, con una lavorazione che ne valorizza le proprietà nutrizionali.

Chiudendo, Violetti ha affermato che la collaborazione con VEGANOK dovrà proseguire oltre i prossimi dieci anni — non come formula di rito, ma come traccia di un percorso che ha ancora molte cose da raccontare. Su questo, i prossimi anni daranno ragione.

 

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