Roma, 9 giugno 2026 – Negli ultimi mesi il mapo tofu ha conquistato il primo posto nelle ricerche italiane legate al mondo vegan e vegetale. A dirlo è una nuova analisi dell’Osservatorio VEGANOK, il centro studi di VEGANOK che monitora trend, consumi e comportamenti digitali del mercato vegan.
Secondo l’elaborazione su Google Trends (Italia, dicembre 2025 – marzo 2026), il termine “tofu” registra un indice medio di interesse pari a 61/100, quasi tre volte superiore al secondo termine più cercato, latte d’avena (20/100), e oltre cinque volte tempeh (11/100). Il picco si concentra a febbraio 2026, in un periodo tradizionalmente favorevole alla sperimentazione vegetale, anche grazie a iniziative come VEGANUARY.COM e VEGANOKCHANGE.COM, il percorso di 52 settimane di VEGANOK per accompagnare la transizione in modo graduale e informato.
Mapo tofu: non solo “come cucinarlo”, ma “dove mangiarlo”
La notizia più interessante non è solo che il tofu è il più cercato, ma come viene cercato.
Tra le query in maggiore crescita spicca infatti “mapo tofu near me” (+1.700%), seguita da “mapo tofu” (+300%). Un segnale chiaro: il tofu sta uscendo dalla nicchia dell’ingrediente “da dispensa” e sta diventando una scelta gastronomica da ristorante, spesso legata alla cucina asiatica.
Il mapo tofu, piatto iconico della tradizione sichuanese, è sempre più presente in menu contemporanei e può essere proposto anche in versione completamente vegana. Il fatto che gli utenti lo cerchino con “near me” indica che l’interesse non è più solo curiosità: è domanda reale di esperienza, localizzata, immediata.
Cresce anche la domanda di informazioni: “tofu controindicazioni” tra le ricerche in impennata
Accanto all’entusiasmo culinario, emerge un altro dato significativo: tra le query in crescita compare anche “tofu controindicazioni”, segnalata da Google Trends come “impennata”.
Per l’Osservatorio VEGANOK è un indicatore positivo: un pubblico più ampio si avvicina al vegetale, ma lo fa con un approccio più maturo, ponendo domande e cercando riferimenti affidabili.
“Questi dati ci dicono qualcosa che il mercato fatica ancora ad ammettere: il vegan in Italia cresce anche attraverso la cultura gastronomica e l’esperienza fuori casa”, commenta Laura Serpilli, Direttrice dell’Osservatorio VEGANOK. “Gli italiani non cercano il tofu solo perché ‘fa bene’: lo cercano perché è dentro un piatto desiderabile, autentico, visto online o provato al ristorante. Il successo del mapo tofu mostra che quando un ingrediente vegetale entra in una narrazione culinaria forte, il consumatore lo segue naturalmente, senza bisogno di essere persuaso.”
Per VEGANOK, l’interesse crescente attorno al tofu racconta un cambiamento di fase: il vegan non è più solo un segmento identitario, ma un linguaggio gastronomico mainstream che si diffonde tramite ristorazione, social e nuove abitudini di consumo. Un contesto in cui informazione, trasparenza e riconoscibilità dei prodotti diventano centrali anche per i consumatori non strettamente vegani.
Fonte: elaborazione Osservatorio VEGANOK su dati Google Trends, Italia, dicembre 2025 – marzo 2026.
Articolo completo: https://www.veganok.com/tofu-ricerche-italia-2026/
Contatti stampa
Ufficio Stampa VEGANOK
Email: [email protected]
Sito: www.veganok.com

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!