Spagna mucca lamenti

Spagna: i lamenti di dolore di una mucca infrangono i limiti sul rumore

In Spagna, i lamenti di una mucca separata precocemente dalla madre portato all'allevatore una multa da 300 euro: ma quante mucche, nel mondo, soffrono come Carmina?

Arriva dalla Spagna la storia di Carmina, una mucca di 15 mesi, e dei suoi lamenti di dolore: dopo la separazione dalla madre, ha muggito così forte e così a lungo da portare le autorità a multare il suo allevatore, un certo Robert Pandiello. Una storia toccante e straziante, che dimostra senza ombra di dubbio che gli animali non umani provano dolore e sofferenza esattamente come l’essere umano.

I lamenti di Carmina avrebbero raggiunto i 74 decibel, quasi 20 decibel al di sopra del limite massimo di rumore di 55 stabilito in Spagna. Lamenti di inequivocabile dolore, che hanno portato i residenti della zona a contattare le autorità, che hanno deciso per una sanzione di 300 euro per Pandiello. Una storia risalente alla fine dello scorso anno e che mette in luce il quotidiano dramma che questi animali – giovanissimi – vivono a seguito della separazione dai genitori, com’è prassi negli allevamenti.

Al di là della vicenda in questione – che continua, tra accuse e ricorsi da parte dell’allevatore – ancora una volta cogliamo l’occasione per parlare di diritti animali: una volta di più, se ancora ce ne fosse bisogno, siamo di fronte all’evidenza della stortura rappresentata dal sistema degli allevamenti. Un sistema che oggettifica esseri viventi per puro profitto, senza tenere conto della loro personalità, dei loro sentimenti e della loro possibilità di autodeterminarsi.

Se le norme tentano quantomeno di definire un quadro legislativo che provi a migliorare le condizioni di vita degli animali negli allevamenti, le immagini che ci hanno mostrato e continuano a mostrarci numerose inchieste di programmi tv, testate giornalistiche e associazioni animaliste mostrano una realtà, all’interno degli allevamenti, che è puro dolore, fisico e non solo. Gli animali all’interno di questi luoghi vivono tra sofferenze, spesso maltrattamenti, privati della libertà e di poter vivere la propria esistenza seguendo i loro istinti naturali. 

Quante Carmina dovranno esserci, ancora, prima che tutto questo finisca?

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Laura Di Cintio


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