Ricette orzo

Come cucinare l’orzo: spunti d’utilizzo per ricette gustosissime

Ecco 5 ricette con cui vogliamo convicerti del fatto che no, non si può proprio fare a meno di avere l’orzo nella propria dispensa.

Versatile, gustosissimo, ricco di nutrienti e benefici per la propria alimentazione: l’orzo è davvero un cereale unico nel suo genere, con cui puoi creare tantissime  – e diversissime – ricette adatte a qualsiasi occasione.  Se ancora non lo hai in casa, beh, con questa guida vogliamo dimostrarti perché da oggi in poi non potrà più mancare nella tua dispensa (e darti qualche idea per delle ricette vegan con l’orzo davvero imperdibili!).

La storia dell’orzo, cereale tornato al suo antico splendore

Bisogna tornare indietro fino al VII millennio a.C. per trovare le prime testimonianze di coltivazione dell’orzo: diffuso in Medio Oriente nell’Antichità, pian piano grazie a conquiste e commerci l’orzo arriva anche sulle tavole di Greci e Romani, che cominciano a utilizzarlo come farina per il pane o come ingrediente economico per sazianti zuppe, specie per i valorosi guerrieri o i gladiatori. 

Ma se nell’Antichità l’orzo trovò facile terreno, con il passare dei secoli questo cereale perse sempre più d’importanza venendo relegato a cibo per le classi meno abbienti. Rispetto al più resistente frumento, l’orzo è infatti passibile di allettamento, ossia uno sviluppo della pianta che la porta a ricadere su se stessa, sviluppando malattie e – di conseguenza – riducendo la resa. Per tutto il Medioevo e gran parte dell’Età Moderna l’orzo resterà un cereale povero e spesso sottovalutato.

L’orzo oggi: perché non può mancare nella tua dispensa

Questo almeno fino a quando l’orzo diventa ingrediente per bevande che nel XX secolo spopolano, come il noto caffè tratto da questo cereale, che ancora oggi vanta un solido successo. 

Ma al di là della bevanda tratta dall’orzo, questo cereale è davvero un ingrediente salvavita da tenere in cucina, per via della sua versatilità. Inoltre, l’orzo è ricco di proprietà e nutrienti, tra cui un alto contenuto di fibre – sazianti e amiche dell’attività intestinale – e la presenza di vitamine del gruppo B e di fibre solubili, in particolare i betaglucani, che aiutano a regolare il livello di colesterolo nel sangue. Sorprendentemente, l’orzo aiuterebbe anche a rafforzare capelli, ossa e unghie, grazie alla presenza in esso dell’acido silicico.

Varietà e come scegliere quella che fa per te

Orzo ricette

Le più diffuse tipologie di orzo in commercio sono principalmente tre:

  • l’orzo integrale, da ammollare in acqua per un giorno prima della cottura;
  • l’orzo decorticato, da ammollare in una notte intera e cuocere per 45 minuti circa;
  • l’orzo perlato, che non ha bisogno dell’ammollo.

Prima di cuocerlo e ammollarlo, in ogni caso, sempre meglio sciacquarlo accuratamente con dell’acqua fredda. Oltre alla cottura, l’orzo si può anche tritare per ottenere una farina dal caratteristico sapore rustico. 

Come utilizzarlo in cucina? Ecco 5 ricette da non perdere

Per insalate fresche e deliziose

L’orzo è perfetto per creare insalate di cereali irresistibili, perfette per i mesi più caldi. Basta cuocere l’orzo che hai scelto per il tempo previsto – indicato sulla confezione – scolarlo e farlo raffreddare condito con un giro d’olio per avere la base per un piatto saziante, fresco e perfetto da portare in spiaggia per un pranzo sotto l’ombrellone. 

Qualche consiglio di condimento? Pesto vegan, foglioline di menta, fagiolini, zucchine e piselli. Farà un figurone!

ricette vegane con l'orzo

Per preparare l’orzotto

Se in casa non hai il riso ma hai voglia di un delizioso risotto vegan, nessun problema: l’orzo è qui per risolvere il problema. Già, perché questo cereale è perfetto per creare primi cremosi e deliziosi proprio come il riso: basta cuocerlo nello stesso modo previsto dalla ricetta tradizionale del risotto et voilà: ecco a te l’orzotto. 

Per zuppe buone e sazianti

L’orzo è un cereale ideale per creare zuppe di verdure, legumi e cereali da leccarsi i baffi. Grazie al suo sapore robusto, è un ingrediente perfetto da provare insieme ad un minestrone o ai fagioli: scommettiamo che questa diventerà una delle tue ricette must dei mesi più freddi?

Per torte rustiche

La farina d’orzo è indicata per creare torte dal sapore – e aspetto – rustico: prova a creare una torta margherita vegan con la farina d’orzo, poi farciscila con marmellata di ciliege e lamponi, per un contrasto dolce e acidulo da leccarsi i baffi. 

Per ricchi ripieni

Proprio come il riso, l’orzo è anche molto utile per ricette al forno e ripieni. Melanzane, pomodori, zucchine, peperoni: scegli tu la verdura da farcire o con cui fare un ripieno gustoso: tutto ciò che ti serve è un po’ di orzo bollito, pangrattato, lievito alimentare, olio e polpa della verdura per ripieni caldi e deliziosi.

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