Un vasto incendio boschivo ha bruciato centinaia di ettari nella zona di Monte degli Elci, a Carpignano, nel territorio di Nerola, in provincia di Roma, e ha minacciato da vicino Capra Libera Tutti, il santuario fondato da Massimo Manni lungo la via Salaria, a pochi chilometri dalla capitale. Le fiamme, spinte dal vento e favorite dalla secchezza estrema della vegetazione, sono arrivate a pochi metri dai recinti.

Sono state ore drammatiche. Mentre Canadair, elicotteri e Vigili del fuoco lavoravano per contenere il rogo, i volontari raccontavano sui social, in tempo reale, la paura di perdere tutto e l’urgenza di mettere al sicuro centinaia di animali salvati da allevamenti, macelli, sequestri e abbandoni. Animali che proprio in quel santuario hanno finalmente trovato non solo un riparo, ma la possibilità di esistere senza dover produrre nulla e senza essere considerati strumenti: vivere abbastanza a lungo da invecchiare, ammalarsi, guarire, costruire relazioni e scegliere con chi stare.
Perché in un santuario non si mette in salvo un patrimonio: si mettono in salvo vite. Capre, pecore, bovini, cavalli, maiali, galline, animali anziani, fragili, con disabilità, che hanno già attraversato abbastanza dolore prima di arrivare lì. Ognuno con una storia, un nome e una relazione costruita giorno dopo giorno con chi se ne prende cura.
Il santuario ha bisogno di aiuto adesso. Puoi donare qui: https://capraliberatutti.org/dona-ora/
Il bilancio materiale è pesante.

Almeno 300 ettari sono andati in fumo, il pascolo è perduto e molti recinti sono da rifare, mentre restano ancora da valutare fino in fondo i danni alle strutture e alla sicurezza complessiva dell’area. Ma la ferita più profonda è quella che si percepisce guardando le immagini: non è bruciata soltanto una montagna, è stata colpita una comunità. “La Montagna Libera Tutti è bruciata”, ha scritto il santuario in una frase essenziale e durissima, perché quella montagna non era soltanto erba, alberi e recinti. Era libertà quotidiana, spazio di movimento, pascolo, rifugio, futuro.
Massimo Manni e i volontari del santuario portano avanti ogni giorno un lavoro che raramente si vede. Nutrire decine di animali, costruire e mantenere recinti, pagare le visite veterinarie, seguire gli anziani, curare i malati, trovare soluzioni per corpi spesso segnati da anni di sfruttamento. Qui la cura non è una bella parola: è fatica, organizzazione e responsabilità economica, ogni singolo giorno.
È questo il cuore di Capra Libera Tutti. Un luogo dove un animale anziano non è un peso, uno malato non è uno scarto, uno con disabilità non è un errore, ma semplicemente qualcuno a cui è concesso vivere fino in fondo. Una scelta tanto semplice quanto radicale, che il fuoco ha reso ancora più fragile e ancora più necessaria.
Ogni donazione diventa fieno, recinti, cure veterinarie e sicurezza per centinaia di animali. Sostieni Capra Libera Tutti: https://capraliberatutti.org/dona-ora/

Tutto questo, oggi, è diventato molto più difficile. La perdita del pascolo significa dover acquistare molto più fieno, i recinti distrutti o danneggiati devono essere ricostruiti e gli spazi vanno rimessi in sicurezza, mentre gli animali devono continuare a mangiare, muoversi e ricevere cure in condizioni adeguate. Per questo il santuario ha bisogno di sostegno ora, non domani, non quando l’attenzione sarà già scivolata altrove e l’incendio sarà diventato una notizia tra tante.
Come puoi aiutare, concretamente
Puoi donare attraverso il sito ufficiale del santuario: https://capraliberatutti.org/dona-ora/
Puoi offrire tempo, competenze o materiali scrivendo a [email protected]
Puoi guardare e condividere il video, facendo arrivare questa storia a più persone possibile:
Anche chi non può donare può fare moltissimo. Raccontare ciò che è accaduto e condividere questo appello significa non lasciare soli, e anche questo è una forma di cura.
La Montagna Libera Tutti è bruciata. Ma Capra Libera Tutti è ancora lì, con i suoi animali, i suoi volontari e la sua ostinazione gentile. Perché quelle vite contano, e perché ciò che è stato costruito insieme, insieme può essere protetto e ricostruito.
Dona ora e aiuta il santuario a ripartire:
https://capraliberatutti.org/dona-ora/


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