Come conservare le verdure

Come conservare le verdure, in frigo o in dispensa: la guida di VEGANOK

Sai come conservare al meglio le verdure in dispensa, congelatore o frigo, per averle sempre fresche e a portata di mano, senza sprechi? Scoprilo in questa guida!

Nell’ottica di ridurre il nostro impatto sul Pianeta e portare avanti uno stile di vita davvero sostenibile, è importante tenere sempre a mente quanto sia essenziale sprecare il meno possibile, specie quando si parla di cibo. Capita spesso, infatti, che alcune delle verdure acquistate durante la spesa settimanale passino troppo tempo in frigorifero o in dispensa prima che ci venga in mente di consumarle: a volte, questo pensiero arriva troppo tardi e la verdura è andata a male, oppure non è più buona, saporita e colorata come quando l’abbiamo comprata.

Sicuramente, a favorire il deperimento dei vegetali che acquistiamo è anche il modo in cui li conserviamo: una verdura acquistata e riposta nel frigorifero in modo errato, magari ancora nella busta del supermercato, può durare molto, molto meno di quanto le sarebbe possibile. 

Ecco perché abbiamo creato questa facile guida per aiutarti a conservare al meglio la verdura che acquisti, così da averla sempre fresca e gustosa a portata di mano.

Come conservare le verdure: una piccola premessa

È normale, seguendo uno stile di vita frenetico come quello odierno, ridursi a fare una sola, grande spesa alla settimana per comprare in una volta sola tutto il necessario per la dispensa. Fare scorta non è di per sé errato, a patto di utilizzare davvero tutto ciò che si acquista in modo consapevole e di conservarlo nel modo migliore:

  • Gli scomparti del frigo hanno infatti temperature differenti e sono quindi adatti a diverse tipologie di ortaggi. I cassetti in basso risultano quelli più umidi, per questo sono quelli più indicati per conservare la maggior parte dei tipi di frutta e verdura, tra cui mele, verdura a foglie, legumi freschi. Nei ripiani superiori, invece, la temperatura è più bassa ed è quindi adatta a conservare alimenti ricchi d’acqua, come le zucchine. 
  • Inoltre, ti ricordiamo che se decidi di acquistare più verdure per averle sempre a portata di mano, una soluzione è sicuramente quella di tagliarle a pezzetti e congelarle per allungarne drasticamente la durata ed evitare qualsiasi spreco. Broccoli, zucchine, carote, sedano, melanzane, funghi: sono tantissime quelle che si prestano ad una conservazione molto, molto lunga.
  • Ultimo consiglio: se un prodotto è maturo, allora è consigliabile conservarlo in frigo. Altrimenti, lascialo a temperatura ambiente per uno o due giorni per favorirne la maturazione. 

Ma veniamo al dunque e scopriamo come conservare in modo ottimale la verdura in frigorifero a seconda della tipologia. 

Patate, aglio e cipolle in dispensa o in frigo

Come conservare le verdure

Patate, aglio e cipolla possono essere conservati sia in dispensa che in frigorifero, ma è bene sapere come. La regola è abbastanza semplice: sì a un posto fresco e asciutto, ma non troppo. Motivo per il quale le patate conviene tenerle in cantina, o in una cassetta o in veranda. La tipologia di patata più adatta alla conservazione in frigorifero è quella novella, più delicata e soggetta alla muffa della sua controparte a pasta gialla. 

Cipolle e aglio, proprio come le patate, sono indicati per la conservazione in dispensa e in frigo. Occhio però a quest’ultima soluzione: l’aglio messo in un luogo chiuso come il cassetto delle verdure e non nello sportello del frigo – il posto migliore per conservarlo, dove dura anche più di 20 giorni – germoglia in pochissimo tempo.  Una volta tagliato, così come le cipolle, avvolgilo in un sacchettino di carta o carta stagnola per limitarne l’odore e utilizzalo entro pochi giorni.

La verdura a foglia? In frigo, in diversi modi

Qualsiasi tipo di insalata o verdura in foglia può essere conservata a lungo in frigo senza deperire e ci sono diversi metodi che lo dimostrano. Un primo trucco è quello di conservarla, se acquisti un cespo di insalata intero oppure un gambo di sedano dalle foglie verde brillante, arrotolata in un foglio di alluminio così da mantenerne colore e sapore in modo ottimale. Il foglio può eventualmente essere riutilizzato per conservare più verdure, così da sprecare ancora meno. 

Altrimenti, un altro metodo indicato soprattutto per l’insalata in busta, è quello di versare le foglie in una ciotola con acqua fredda per favorirne l’umidità e poi conservarla in un sacchetto, di plastica o di carta,  facendo uscire tutta l’aria oppure in un contenitore ermetico. Se preferisci conservarla in un sacchetto, puoi praticare dei forellini su di esso per consentire alla verdura di respirare. Il resto della verdura a foglia come sedano, coste o cavoli, è bene conservarla nel cassetto più basso del frigorifero per una durata ottimale. 

Altri metodi di conservazione della verdura in foglia prevedono di avvolgerla in carta assorbente, proprio come si consiglia per le erbe aromatiche: basta inumidire un pezzetto di carta per consentire a basilico, timo, salvia e altri aromi una durata e un profumo perfetto. 

Come conservare le verdure

Asparagi e scalogno? Conservali come “fiori”

Sapevi che uno dei modi più efficaci per conservare asparagi e scalogno prevede di tagliare i gambi e conservare entrambi in frigo, in un bicchiere o vasetto con un po’ d’acqua? Proprio come fossero dei fiori.

Alternativamente gli asparagi possono essere inseriti anche in un sacchetto forato nel ripiano più basso del frigo, oppure – in un metodo simile a quello che consente di conservare a lungo carciofi, cavolfiori, broccoli – avvolti in un panno umido. Le crucifere sono verdure comunque molto resistenti: se intere e non bagnate durano anche due o tre settimane in frigorifero.

L’etilene è nemico delle carote

Sai che le mele producono etilene, sostanza che favorisce il deperimento di altre verdure? Tra queste ci sono proprio le carote, che sebbene siano radici e abbiano una conservazione lunghissima, è bene tenere lontano da mele o pomodori. Meglio avvolgerle in un sacchetto di plastica chiuso, oppure già tagliate in un contenitore con dell’acqua, per mantenerne colore, croccantezza e sapore.

Parlando proprio di pomodori, se sono acerbi meglio conservarli al di fuori del frigorifero; se già maturi, meglio in frigo ma senza far passare troppo tempo, altrimenti possono perdere molto in sapore e consistenza. I funghi freschi, specie se venduti al supermercato, sono già invece spesso contenuti in un packaging ottimale per la loro conservazione: una volta aperta la vaschetta, puoi chiuderla con della pellicola forata per mantenere i funghi a lungo.

Melanzane, peperoni e zucchine: come conservare le verdure estive

Prima di conservare in frigo le zucchine, se lo hanno, stacca il fiore e prepara tantissime deliziose ricette con esso: se lo lasci in frigo, solitamente appassisce in poco tempo. Le zucchine si conservano in frigo sia in sacchetti di carta nel cassetto della frutta, che garantiscono un certo ricircolo d’aria, sia fuori frigo per qualche giorno, in un luogo non troppo fresco. 

Discorso simile per le melanzane: meglio non ammassarle e preferire la loro conservazione in un sacchetto di carta, sia fuori che in frigo. Questo tipo di soluzione è adatta anche per i peperoni, che nel cassetto della frutta e della verdura del frigo possono durare fino a 10 giorni se correttamente conservati. 

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