A Serralunga d’Alba, tra le colline Patrimonio Unesco, sorge la Tenuta Cappallotto, un luogo dove la passione per il vino è una questione di famiglia da quattro generazioni. È qui che ha preso vita, nel tempo, la cantina Villadoria: un progetto nato nel 1959 dal sogno di Pietro Lanzavecchia, affiancato dalla moglie Pietrina, con l’obiettivo di portare nel mondo l’eccellenza del vino italiano.
Oggi, a distanza di oltre sessant’anni, quel sogno continua a evolversi con coerenza e visione, grazie al lavoro di squadra di tutta la famiglia, e si apre a nuove sensibilità: Villadoria ha scelto di certificare i suoi vini con VEGANOK, lo standard di riferimento in Europa per prodotti che escludono ogni derivato animale.

Un vino più etico e naturale
Certificare un vino come vegano significa compiere una scelta precisa non solo in termini etici, ma anche produttivi. Spesso, infatti, durante il processo di chiarificazione, si utilizzano coadiuvanti tecnologici di origine animale – come caseine, gelatine animali o sangue di bue. Villadoria, invece, ha optato per alternative 100% vegetali, mantenendo intatte le caratteristiche organolettiche dei suoi vini e garantendo al tempo stesso maggiore trasparenza per il consumatore.

Una decisione coerente con i valori della Tenuta: rispetto della terra, sostenibilità ambientale e volontà di offrire un prodotto eccellente, inclusivo e accessibile anche a chi segue un’alimentazione vegetale.
Una storia radicata nella terra…
La Tenuta Cappallotto si estende per circa 20 ettari nel cuore di Serralunga d’Alba, su colline perfette per la coltivazione del Nebbiolo da Barolo, che rappresenta l’anima più nobile della produzione. Accanto a questo vitigno simbolo, trovano spazio anche Merlot e Moscato, e persino noccioleti, da cui si ottiene la pregiata IGP Tonda e Gentile.

Tutto è curato nel rispetto della natura e del paesaggio: dalla coltivazione alla vendemmia, dall’affinamento all’imbottigliamento, ogni fase racconta un sapere tramandato e una dedizione costante. I vini Villadoria sono esigenti, vivi e autentici, capaci di interpretare il territorio con eleganza.
…ma che punta in alto
Nel tempo, l’azienda è cresciuta, iniziando a farsi conoscere anche oltre i confini nazionali e conquistando premi in concorsi di rilievo come la Douja d’Or, Decanter e Wine Spectator. Nel 2004, la cantina viene ampliata ma, pur evolvendosi, per Villadoria resta salda la filosofia originaria: produrre vini che siano espressione autentica del territorio, mantenendo uno sguardo attento alla qualità e all’impatto ambientale.
La bottiglia diventa così narrazione di un paesaggio, di una storia e di una visione. Quella di una famiglia che, da più di sessant’anni, coltiva la bellezza e oggi la condivide anche con chi sceglie di vivere in modo più responsabile.

Scopri i vini etici di Villadoria
Villadoria ti invita a scoprire tutti i suoi vini certificati VEGANOK. Aderendo allo standard internazionale VEGANOK, Villadoria si fa interprete di un cambiamento che non dimentica la tradizione, ma la arricchisce di nuovi significati.

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!
