In Germania, l’azienda Rügenwalder Mühle è poco meno di un’istituzione, con la sua storia iniziata nella prima metà dell’Ottocento – e più precisamente nel 1834 – con la produzione di carne, e in particolare salsicce. Il mercato, però, è in continua evoluzione e l’azienda ha convertito parte della linea produttiva a prodotti vegetariani e vegani, per rispondere alla crescente domanda di proteine alternative in Germania.
E anche se può sembrare un paradosso, la svolta vegan di un’azienda che ha storicamente prodotto alimenti di origine animale ha funzionato: Rügenwalder Mühle oggi è leader in Germania proprio nel settore della carne vegetale, a dispetto dei suoi esordi. L’azienda, infatti, lo scorso anno ha dichiarato che le vendite di prodotti vegetali del suo marchio hanno superato di gran lunga quelle della carne: il fatturato del 2021 è aumentato del 12,7% rispetto all’anno precedente, e in gran parte lo si deve proprio allo shift dei consumi in chiave vegetale.

Non stupisce se si pensa che la Germania è tra i Paesi più vegan-friendly d’Europa, anche grazie alle iniziative che arrivano da parte del Governo e alle numerosissime aziende che offrono al mercato tedesco un’ampia gamma di prodotti vegani alternativi a carne e derivati animali. A maggio di quest’anno, il Ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach ha dichiarato la necessità di “diminuire il consumo di carne”, toccando i punti fondamentali della questione. “Per prima cosa, c’è la crudeltà verso gli animali, che di solito vivono in agonia. Se così non fosse, non potrebbe essere prodotta carne a buon mercato”.
In Germania le aziende punteranno sulla carne vegan?
Poi, la questione salute, visto che la carne favorisce l’insorgenza di numerose malattie. “Infine, non si può dimenticare la connessione che il consumo di carne ha con il cambiamento climatico, dovuta alle emissioni di CO2 e metano degli allevamenti: è semplicemente irragionevole sotto ogni aspetto“.
Un’urgenza che i consumatori tedeschi sembrano avvertire da tempo, tanto che fioriscono le aziende che producono alimenti plant-based e Rügenwalder Mühle è solo una delle tante ad aver aperto le porte ai prodotti vegetali, accanto a una produzione centenaria di carne e derivati animali. Tutto questo è ovviamente sintomo di un cambiamento senza precedenti, se si pensa che la Germania è storicamente un Paese che consuma grandi quantità di carne.
Eppure, nemmeno una tradizione così consolidata sembra abbastanza forte da competere con la presa di coscienza rispetto alla connessione tra alimentazione e climate change, sfruttamento animale e salute.
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