smalti vegan

Gli smalti per le unghie sono vegan?

Gli smalti si possono considerare sempre vegan e cruelty free? La risposta, come spesso accade, è: non sempre. Ecco a quali ingredienti fare attenzione.

Coloratissimi e all’ultima moda, oppure dai colori tenui e senza tempo: gli smalti per le unghie sono un cosmetico sempre molto apprezzato, ma che cosa dire rispetto ai loro ingredienti? Gli smalti sono vegan e cruelty free?

La risposta, come spesso accade, è: non sempre. Anche se la popolarità dei cosmetici vegan è aumentata notevolmente negli ultimi anni ed è sempre più facile trovare prodotti per la manicure vegan-friendly, anche gli smalti possono contenere ingredienti di origine animale incompatibili con la scelta vegan. 

Sono tre gli ingredienti non vegan più comuni negli smalti:

  • Carminio: è un colorante rosso, ricavato dagli omonimi insetti (femmine gravide), allevati proprio a questo scopo. Le cocciniglie vengono lasciate morire e poi essiccate al sole, quindi schiacciate fino a polverizzarle. Occorrono decine di migliaia di cocciniglie per produrre pochi grammi di colorante. (Nome INCI: Carminio).
  • Cheratina: è una proteina ricavata dai peli e dalle corna degli animali e si trova spesso nei prodotti rinforzanti per unghie e capelli, smalti compresi. Le alternative vegane a questo ingrediente sono ricavate dalla soia e dall’olio di mandorle. (Nome INCI: Hydrolyzed Keratin).
  • Guanina: è un colorante bianco perlaceo, presente nell’INCI con la sigla CI 75170 e può essere di origine animale se ricavato dalle squame dei pesci. La sua derivazione può essere anche sintetica, ma per saperlo è necessario contattare direttamente l’azienda produttrice.(Nome INCI: Guanine).

smalti vegan

Meno comune, ma comunque possibile ingrediente non vegan negli è anche la lanolina, ricavata dalla lana della pecora e impiegata per la sua azione emulsionante. (Nome INCI: Lanolin).

Smalti vegan? Si può fare!

Tutti questi ingredienti non sono essenziali per la produzione di un buon prodotto per le unghie: sempre più aziende, infatti, producono smalti vegan in risposta all’aumento della richiesta di mercato. Questi prodotti, oltre a migliori da un punto di vista etico, si accompagnano il più delle volte a formulazioni non tossiche e quanto più possibile “green”, il che li rende migliori anche per la salute dei consumatori.

Per riconoscere gli smalti vegan, evita i prodotti che riportino nell’INCI questi ingredienti o affidati ai prodotti che riportano il logo di una certificazione vegan.

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