È nelle sale “L’Ultimo Spettacolo“, il nuovo documentario prodotto da LAV con la regia di Andrea Morabito. Il film racconta la lunga e complessa vicenda del sequestro e della liberazione di 24 animali detenuti nel Circo Martin, al centro di un caso giudiziario che ha segnato una delle battaglie più simboliche per i diritti degli animali in Italia, durata ben dieci anni.
Tigri, zebre, cammelli e altri animali esotici sono stati per anni costretti a vivere in condizioni di detenzione e a esibirsi in spettacoli itineranti. La loro liberazione è arrivata dopo dieci anni di denunce, procedimenti legali e interventi da parte di volontari, attivisti e avvocati impegnati nella tutela del benessere animale. Il documentario ripercorre questa vicenda attraverso testimonianze dirette, immagini d’archivio e riprese originali, restituendo al pubblico un quadro lucido e coinvolgente della realtà dei circhi con animali in Italia.

Una petizione per dire basta
L’uscita del film coincide con un momento cruciale per la campagna nazionale della LAV contro l’uso degli animali nei circhi. Come ricorda Gianluca Felicetti, presidente dell’associazione, è in fase decisiva l’attuazione della Legge-delega sullo spettacolo, che conferisce al Ministro della Cultura Alessandro Giuli la possibilità di vietare definitivamente l’utilizzo di animali negli spettacoli itineranti.
Parallelamente all’uscita del film, LAV ha lanciato una petizione pubblica per chiedere l’attuazione immediata della Legge-delega. L’appello è rivolto al Ministro Giuli affinché venga posta fine all’utilizzo di animali nei circhi e avviato un processo di trasformazione che permetta una graduale cessazione di questa pratica.
Intervista a Gianluca Felicetti

VEGANOK: Presidente Felicetti, perché è importante firmare questa petizione e qual è la scadenza?
Gianluca Felicetti: Perché siamo a un passo, dopo tanti anni di manifestazioni e denunce, dall’attuazione della Legge-delega sullo spettacolo che conferisce al Ministro della Cultura Giuli il potere di vita o di morte ai 2000 animali ancora reclusi nei circhi. Entro il 18 agosto prossimo o il Ministro porta il provvedimento in Consiglio dei Ministri o si dovrà ricominciare da zero.
Perché questo è uno degli sfruttamenti degli animali che è simbolo del dominio che abbiamo voluto imporre agli altri animali, perché addirittura per il nostro passatempo, per spettacolo, abbiamo voluto ridurre gli animali in schiavitù. Perché già oltre 50 Paesi in Europa e nel resto del mondo hanno scelto un circo davvero umano, in tutti i sensi, e questo cambiamento farebbe bene anche al mondo circense che da tanti anni sta perdendo simpatia, incassi, popolarità proprio per l’uso degli animali.
VEGANOK: Il film “L’Ultimo Spettacolo” racconta una storia vera e toccante. In che modo questo documentario può diventare uno strumento di cambiamento reale?
Gianluca Felicetti: Esalta l’attività dei cittadini che denunciano i maltrattamenti, il ruolo degli attivisti di un’associazione, la costanza nei tanti anni necessari di un’azione di denuncia che è arrivata ad assicurare una seconda possibilità di vita ad altri esseri viventi. Animali che sono diventati gli ambasciatori del cambiamento possibile per tutti gli altri ancora costretti a comportamenti innaturali.
VEGANOK: Cosa diresti a chi, magari inconsapevolmente, porta ancora i propri figli a uno spettacolo con animali?
Gianluca Felicetti: Che oltre a essere diseducativo direttamente e indirettamente, questo triste spettacolo oggi ha delle bellissime alternative sia per conoscere davvero gli animali sia per apprezzare uno spettacolo che assicura posti di lavoro eticamente compatibili e duraturi nel tempo.
VEGANOK: Come LAV state chiedendo al Governo di attuare la Legge-delega sullo spettacolo. Quali sarebbero, concretamente, i primi cambiamenti che vedremmo una volta approvata?
Gianluca Felicetti: Vedremo man mano una trasformazione che già un circo italiano molto famoso ha già fatto, il Medrano, non usando più animali da due anni, non per conversione animalista ma perché il suo responsabile ha detto che vuole che i suoi nipoti possano ancora fare i circensi. Vedremo uno stop immediato alla riproduzione, alle nuove acquisizioni di animali e un cambiamento graduale dei numeri con animali che trasformerà i tendoni italiani in tanti Cirque du Soleil, piccoli e grandi e magari tornando in piazze importanti delle città!
Firma anche tu la petizione per liberare gli animali ancora sottoposti a maltrattamenti, abusi e umiliazioni nei circhi.

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!