
Oltre quattrocento nuove opzioni 100% vegetali a disposizione dei visitatori del parco divertimenti più famoso del mondo: questa è la grande novità targata Disneyland, che dal 1° ottobre di quest’anno servirà piatti plant-based nei ristoranti a servizio rapido nel Disney World Resort in Florida, a cui seguirà l’ampliamento del menu anche ai ristoranti con servizio al tavolo dal 3 ottobre. Disneyland Resort in California, invece, offrirà le nuove opzioni a partire dalla prossima primavera. Ma non basta: oltre che nei parchi a tema di Florida e California, Disney aggiungerà opzioni vegane ai menu dei suoi hotel in quelle stesse zone.
Un cambiamento importante, soprattutto se si tiene conto che ci sono più di 602 posti dove mangiare al “The Walt Disney World” di Orlando e al “Disneyland Resort” di Anaheim. Secondo la società, la mossa di aggiungere una quantità così considerevole di opzioni a base vegetale è una risposta alla domanda dei consumatori, e questo è segno evidente di come il vegan sia sempre più mainstream, qui come oltreoceano. “I nostri ospiti saranno ora in grado di scegliere tra centinaia di preparazioni dolci e salate, tra cui molti nuovi piatti destinati a diventare i preferiti dei fan”, ha dichiarato Thomas Smith, editorial content director dei parchi Disney.
Disneyland sempre più plant based: quali sono le novità?
Quattrocento piatti 100% vegetali tra cui scegliere sono il sogno di ogni vegano che pranza o cena fuori casa, ma quali sono le novità che l’azienda ha introdotto nei suoi parchi a tema? Tra i nuovi piatti non mancheranno insalate di vario tipo, hot dog vegetali, ma anche hamburger e salsicce vegan, oltre a una grande varietà di dolci per la colazione e snack di vario tipo. Ogni ristorante offrirà alla propria clientela anche “piatti a tema”, ispirati a celebri film e personaggi targati Disney, così che i visitatori possano rivivere la magia del parco anche a tavola grazie a dei piatti che però non nascondano alcun tipo di sfruttamento animale. Tutte le nuove preparazioni saranno facilmente riconoscibili grazie a un logo a foglia verde che le affiancherà all’interno dei menu.

Anche se ci sono alcuni parchi divertimento Disney ad avere delle opzioni a base vegetale nei menu dei propri punti ristoro – ad esempio a Parigi e Hong Kong – quella statunitense è la prima iniziativa di così ampia portata verso la scelta vegan, che coinvolga ogni menu di ogni ristorante del parco targato Disney. E probabilmente non è un caso: un report recente afferma che quasi la metà della popolazione degli Stati Uniti sceglie alimenti a base vegetale, e la mossa dell’azienda non è altro che una risposta alle richieste del mercato made in USA.
A quanto pare, però, l’apertura dei parchi divertimento verso la scelta vegan è limitata, almeno per ora: ad oggi non sembrerebbero infatti esistere altri parchi divertimento che offrano più di qualche sparuta opzione plant-based nei propri menu, né negli Stati Uniti né in Europa. Evidentemente la scelta vegan deve ancora espandersi fino a questo punto, ma visto l’andamento del mercato a livello internazionale, possiamo dire che sia solo questione di tempo.

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!