Un’alimentazione a base vegetale contribuisce a mantenere muscoli sani e forti anche in età avanzata: ad affermarlo è un nuovo studio scientifico trasversale, condotto in Cina su un campione di 4.826 partecipanti di età pari o superiore a 60 anni, i cui dati sono stati tratti dal China Health and Nutrition Survey (CHNS) del 2018.
Non a caso, parliamo di un Paese in cui la popolazione – salvo una recente inversione di tendenza, dovuta alla “occidentalizzazione” della dieta – consuma da sempre grandi quantità di proteine vegetali come base della dieta. I ricercatori, analizzando i dati raccolti durante tre giorni consecutivi per periodi di 24 ore, hanno infatti scoperto che due terzi delle proteine totali consumate tra i partecipanti proveniva da fonti vegetali.
E i risultati parlano chiaro: tra i partecipanti, coloro che consumavano la quantità maggiore di proteine e, soprattutto, di proteine vegetali erano associati a una massa muscolare maggiore e più forte. Nessuna associazione significativa, invece, tra il consumo di proteine animali e lo stato della massa muscolare dei partecipanti: questo, probabilmente, a causa di un introito proteico insufficiente o molto inferiore, se paragonato all’assunzione di proteine vegetali.
Alimentazione vegetale negli anziani: quante proteine per il benessere dei muscoli?
Un’altra conclusione a cui gli studiosi sono arrivati riguarda la quantità di proteine considerata benefica per la salute dell’anziano: la popolazione in esame, che proveniva da 15 province della Cina, consumava poco meno di 20 grammi di proteine per pasto, mentre l’introito giornaliero raccomandato da studi precedenti come l’ideale per la sintesi muscolare negli anziani è di 25-40 grammi. In questo nuovo studio i ricercatori hanno scoperto che un’assunzione giornaliera più elevata di proteine – più di 78 grammi per gli uomini e 68 grammi per le donne – potrebbe essere l’ideale per prevenire la perdita muscolare, ma rimane la necessità di ulteriori ricerche.
“Il tipo di dieta tradizionale cinese è caratterizzato dal consumo di grandi quantità di cereali e verdure. – dichiarano i ricercatori – Pertanto, l’assunzione di alimenti vegetali ha contribuito maggiormente all’assunzione totale di proteine alimentari, rispetto all’assunzione di prodotti animali“. In più, gli autori hanno anche specificato che mentre le proteine animali forniscono tutti gli amminoacidi essenziali, ma portano con sé elevate quantità di grassi saturi, colesterolo e calorie, questi problemi non sussistono scegliendo una dieta a base vegetale ben pianificata.
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