Yulin: al via il Festival, ma il Governo Cinese non aveva dato lo stop al commercio di cane e gatto?

Promiseland -

La denuncia dell'associazione americana Humane Society International parla chiaro, se da un lato è vero che il governo centrale cinese ha rimosso cani e gatti dalla lista del "bestiame" per includerli tra gli "animali da compagnia", dall'altro lato resta il fatto che la tradizione è difficile da fermare. E così a Yulin ora la vendita degli animali a 4 zampe si è spostata in periferia, concentrandosi nella zona di Nanchao. Il noto mercato Dongkou, che è sempre stato l’epicentro dell'attivtà commerciale, risulta invece relativamente vuoto. 

Diecimila tra cani e gatti uccisi e torturati in dieci giorni al festival della carne di cane di Yulin, in Cina, giunto al suo decimo anno. Non è bastato aver dichiarato fuorilegge il commercio di animali selvatici, neppure quest’anno, nell’era della pandemia di Coronavirus. Cani e gatti sono ammassati in gabbie e continuano ad essere presi a bastonate sulla testa e bruciati o bolliti ancora vivi.

Il divieto non ha fermato quindi l’evento e purtroppo anche se negli ultimi anni si è cercato di sensibilizzare molto sul tema, in Cina ancora il 5% della popolazione si ciba regolarmente di carne di cane e gatto, secondo i dati della Human Society International. Sembra poco, ma stiamo parlando di un miliardo e mezzo  di persone che vuol dire tantissimi animali.

All’occidente pare assurdo questa folle tradizione eppure noi sappiamo bene che non c’è differenza tra le specie e che tutti gli animali meritano rispetto e libertà, maiali, mucche, galline, ecc.

 


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0 commenti su “Yulin: al via il Festival, ma il Governo Cinese non aveva dato lo stop al commercio di cane e gatto?”

  • Vegsilvia

    dice:

    Vergognoso maledetti assassini

  • Gian Maria Cavalieri

    dice:

    Ma questo orrore non avrebbe dovuto cessare?

  • Nicolina La Ciura

    dice:

    F a venire i brividi l’incapacità dei governi ad educare e ristabilire una nuova società basata sul rispetto della vita e la difesa della salute pubblica.

  • Anonimo

    dice:

    Concretamente cosa possiamo fare? Contattare personaggi famosi che possano promuovere azioni significative? Convincere tv locali a trasmettere di continuo questi orrori ripresi tramite infiltrati? Andare in massa armati sino ai denti per sterminare per sempre questi maledetti? Le petizioni non bastano!!!