Vespe profittatrici

Promiseland -

Si chiama “Dinocampus coccinellae” e si serve della “Coccinella maculeata” per la gestazione della sua larva. L’entomologo  Jacques Brodeur, professore del Dipartimento di Scienze Biologiche dell’Università di Montreal, ha studiato il fenomeno e racconta cosa succede: la coccinella si ritrova nella situazione di dover scegliere se accettare di fare da ospite alla larva della vespa, con […]


Si chiama “Dinocampus coccinellae” e si serve della “Coccinella maculeata” per la gestazione della sua larva.

L’entomologo  Jacques Brodeur, professore del Dipartimento di Scienze Biologiche dell’Università di Montreal, ha studiato il fenomeno e racconta cosa succede: la coccinella si ritrova nella situazione di dover scegliere se accettare di fare da ospite alla larva della vespa, con il suo corpo, o venire uccisa.

http://www.youtube.com/watch?v=OaXRRL_weDo

La vespa depone quindi il suo uovo all’interno del corpo della coccinella, da qui si svilupperà la larva, che una volta fuoriuscita dal corpo del suo ospite tesserà un bozzolo tra le sue zampe e ci resterà protetta fino al completamento dello sviluppo, quando potrà andarsene lasciando libera la coccinella di proseguire il suo ciclo vitale.

Ed è proprio questo l’aspetto bizzarro della cosa: solitamente i parassiti non lasciano in vita il loro ospite, in questo caso sì. La coccinella sarà praticamente obbligata a fare da guardia del corpo alla futura vespa, ma una volta conclusosi il ciclo sarà ancora in vita, fatto abbastanza raro nelle altre specie. In questa maniera la larva sarà protetta dai predatori, “nascosta” sotto il corpo della coccinella e ad esso ancorata.

Non sono ancora perfettamente delineati i meccanismi grazie ai quali è possibile che questo accada, soprattutto per quanto riguarda la fuoriuscita della larva dal corpo della coccinella: anche dall’esterno sembra che la vespa “manipoli” e sottometta l’ospite.

In natura altri animali si comportano in maniera simili: i cuculi depongono le uova nei nidi di altri uccelli e lasciano i loro piccoli a balia, il grillo dei boschi mette a repentaglio la propria vita pur di “obbedire” al suo parassita: il nematomorfo.

La versione “body gard” rimane la più sconosciuta, più rara e meno documentata.

La coccinella attualmente sotto la lente d’ingrandimento del dottor Brodeur è molto utile in agricoltura: si ciba dei pidocchi delle piante e sarà molto interessante, quindi, conoscere i suoi comportamenti e come agiscono i suoi predatori. Queste ricerche vengono effettuate in Canada nel quadro dello studio sugli insetti infestanti per trovare alternative ai pesticidi chimici inquinanti in agricoltura.


Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


SCOPRI
VEGANOK CHANGE

Un commento “Vespe profittatrici”

  • Salvo

    dice:

    Potremmo dire ch’è fortunata , è sempre meglio di quell’altra vespa , colei che usa l’ insetto come incubatrice e riserva di cibo per le sue larve !

I commenti sono chiusi.