Sui randagi, la Tremonti e l’Enpa

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Cosa succede al corpo umano quando si ascoltano abominevoli affermazioni da un’emittente radiofonica, senza avere a portata di mano un numero di telefono da chiamare per esprimere la propria indignazione? Il cuore inizia a battere forte, come si trovasse di fronte ad un pericolo incombente; gli occhi, solidali con l’apparato uditivo ormai in fiamme, vorrebbero […]

Cosa succede al corpo umano quando si ascoltano abominevoli affermazioni da un’emittente radiofonica, senza avere a portata di mano un numero di telefono da chiamare per esprimere la propria indignazione?
Il cuore inizia a battere forte, come si trovasse di fronte ad un pericolo incombente; gli occhi, solidali con l’apparato uditivo ormai in fiamme, vorrebbero lanciarsi sotto qualche pneumatico nel traffico impazzito delle 8:30 capitoline; le mani cercano qualche rigido appiglio per scaricare la tensione di tutto l’organismo, ormai impazzito e fuori controllo.
Emittente: Radio 24
Data: 10/02/2011
Ora: 08:30
Tema della discussione: le dichiarazioni del consigliere del comune di Cantù (CO), Angiola Tremonti
Il quotidiano La Provincia di Como riporta un’intervista, nella quale la sorella del ministro dell’economia afferma che i suoi cittadini spendono per il mantenimento dei randagi quasi come per la protezione civile. Indignata da questa statistica si è lasciata scappare un’affermazione con la quale ha potuto, finalmente anche lei, acquistare un po’ di visibilità: “Spendiamo troppo per questi poveri cani chiusi dentro le gabbie, lasciamo da parte l’ipocrisia e pensiamo alla soppressione”.
Ospiti della trasmissione anche il presidente dell’Enpa, Carla Rocchi ed il sindaco di Scicli Giovanni Venticinque, che lo scorso anno, dopo l’aggressione ad un bambino da parte di un branco di cani randagi, fece la stessa proposta della consigliera comasca.
Lo sbalordimento non lo dobbiamo tanto alle frasi pronunciate dalla signora Tremonti e dal signor Venticinque, quanto alle poche e povere battute del presidente Enpa, il quale non ha saputo far altro che citare la legge italiana a favore dei randagi.
Tenendo presente che la diretta interessata non è stata in grado di rispondere a tono alle affermazioni della signora Tremonti, lo facciamo noi, in poche ma chiare righe.
Dapprima afferma in tutta sicurezza che gli umani hanno un’anima (come fosse un arto o un organo vitale) mentre gli animali ne sono privi, poi attacca con la solita pippa sull’eutanasia, asserendo di non voler cadere in trappole ipocrite secondo le quali un uomo si può sopprimere e un cane no. Forse nessuno ha spiegato alla signora Tremonti che l’eutanasia si applica nel momento in cui per un essere vivente non c’è più alcuna speranza di miglioramento dal punto di vista medico, ma solo un grande e prolungato dolore che porta alla morte certa.
E’ vero, la vita dietro le sbarre non è affatto semplice, ma di certo la soppressione non è la risposta a questo dolore. Piuttosto, la sua proposta potrebbe essere paragonata alla pena di morte per chi è stato condannato all’ergastolo, e non di certo all’eutanasia, anche se non ci risulta che i cani randagi siano dei criminali. Ovviamente, la mossa di invitare il sindaco di Scicli è stata molto astuta: appena qualcuno si fosse permesso di proporre l’abolizione dei canili si sarebbe gridato allo scandalo in nome del povero bambino siciliano dilaniato da un branco di cani lo scorso anno.
Diciamo pure che nessuno dei 3 ospiti ha avuto la decenza di ringraziare le migliaia di volontari che prestano servizio nei canili, poiché se questi venissero pagati lorsignori spenderebbero molto, ma molto di più per gestirli.
Sempre innalzando la bandiera della coerenza e dell’onestà contro falsità e ipocrisia, parte in quarta con l’uguaglianza TRA animali. Insomma, gli animali sono tutti uguali, no (e su questo siamo d’accordo tutti)? E allora: uccidiamo conigli, galline e caprette per mangiarceli, ma allora perchè non uccidiamo anche i cani?
A noi risulta che anche gli esseri umani facciano parte del mondo animale, dunque, dottoressa Tremonti, viaggiamo in direzione UGUALE e CONTRARIA. Ma l’Enpa? Che dice l’Enpa? Che c’è una legge italiana che vieta la soppressione dei cani randagi. Grazie Enpa, questo lo sapeva anche la dottoressa Tremonti, altrimenti sarebbero già tutti sul ponte dell’arcobaleno.
Sottolineiamo che non è stata minimamente accennata l’idea di una campagna di sterilizzazione che potesse prevenire il sovraffollamento dei canili, da nessuno dei tre ospiti. Per quanto possa sembrare una pratica dolorosa, dobbiamo ammettere di trovarci in un momento storico in cui è purtroppo l’unica soluzione possibile nonché necessaria. Minore è il numero dei cani che nascono e maggiore è il numero dei cani adottati da canili e rifugi. Intervenire chirurgicamente sui nostri fratelli per rimediare ad errori commessi da altri è l’ultima cosa che vorremmo fare, ma purtroppo in questi casi bisogna agire in fretta e scegliere il male minore.
Ovviamente nulla è stato detto nemmeno nei confronti degli allevamenti di cani che, neanche troppo indirettamente, contribuiscono all’aumento del randagismo, poiché qui le fattrici sfornano continuamente cuccioli venduti a peso d’oro e spesso abbandonati.
Chi rispetta la vita disprezza le gabbie, anche quelle dei canili, vere e proprie carceri sovraffollate create appositamente per una specie, quella canina, colpevole di essersi sempre fidata della più barbara delle specie, quella umana.
Un pensiero va a tutti i cani nati in quei paesi dove la speranza di sopravvivere dura appena 2 settimane, uno straziante conto alla rovescia che toglie il fiato, ed infine anche la vita.
Un grazie di cuore a tutti quei volontari che stanno facendo il possibile per salvare questi cani da un’avara soppressione.
Una vita di lotta per tutte le specie oppresse, torturate e sacrificate da secoli per mano degli umani.
PER LA LIBERAZIONE DI TUTTI GLI ANIMALI, UMANI E NON UMANI, FINO ALLA FINE.
per ascoltare un estratto della trasmissione clicca il link qui sotto
http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=sopprimere-cani-randagi-non-adottati
[TerrAnomala]
http://terranomala.blogspot.com/
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News Inserita da Daria Mazzali
Redazione Promiseland.it


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17 commenti su “Sui randagi, la Tremonti e l’Enpa”

  • Renata

    dice:

    Se è per questo spendiamo troppo pure per i parlamentari..che facciamo?
    Sopprimiamo pure loro?

    • Akentos

      dice:

      Vuoi una risposta seria?

  • Renata

    dice:

    Ma poi dico…da una che ha il CORAGGIO di mettersi quella collana cosa ti devi aspettare?

  • Mattias

    dice:

    In questo paese di gente da sopprimere c’è nè un bel po’…………….

  • Mo'

    dice:

    Vivo per la libertà fin da quando sono nata.
    Evidentemente c’è chi vive per “le libertà” e di qui la confusione tornacontista di far ciò che più porta a se convenienza. Ecco perchè certe persone fanno dichiarazioni del genere e non si pongono il minimo scrupolo a rivestire il ruolo che i citttadini hanno dato loro. Forse pongono “le proprie libertà” davanti ad ogni altro valore e così confondendo il vero e unico siglificato della libertà lanciando il proprio cervello in corto circuito così “corto” da non rispettare nessun essere vivente!!! Credo che tutto ciò sia MOLTO pericoloso per tutti noi esseri senzienti! Credevo che la storia ci avesse insegnato qualcosa ma, aihmè, ancora una volta l’ignoranza avanza e miete vittime!!!
    “La mia libertà finisce là, dove, inizia la vostra!”M.L.K.

  • david

    dice:

    Purtroppo la nostra libertà finisce dove comincia la stupidità altrui…
    Ciaooo

    • Akentos

      dice:

      Parole sante

  • Mzz

    dice:

    sull’onda dello sdegno abbiamo inviato una mail al comune di cantù….se avranno il buongusto di ripondermi ne darò notizia, nutriamo la speranza che persone di buonsenso ci possano essere anche lì……

  • giancarlo

    dice:

    il discorso che dovremmo affrontare è perchè simili cervelli ci governano, che squallore

  • Jolanda Baldi

    dice:

    Propongo di togliere uno stipendio all’anno ai parlamentari per pagare le spese del canile.Certamente ne resterebbero di soldi!!!!!!Se poi penso che il figlio di Bossi, la Trota,guadagna 12000 euro al mese…….

  • elisabetta

    dice:

    Approfitto di questo spazio, anche se non è il più adatto, per inviare un messaggio contro la macellazione rituale. Ovviamente per i vegani, non consumando alimenti di origine animale, la macellazione non è contemplata, ma vi chiedo, quando e se vi è possibile, di farne un argomento in più a favore del no al consumo di carne in modo da contrastare, anche informando, questa pratica barbara che prevede lo sgozzamento e il dissanguamento dell’animale e per alcuni riti senza nemmeno lo stordimento preventivo. Grazie

  • selena

    dice:

    Che orrore! Ma quando finirà tutto questo dolore? Quando decideremo per l’onestà, per il rispetto per l’amore? E sapremmo eleggere persone sane e compassionevoli? Ma come si fa a non vedere che l’uomo sta distruggendo il pianeta e le conseguenze di questo si stanno facendo sempre più evidenti e scomode? L’altra volta un bambino è passato davanti al mio negozio (di alimenti bio non di origine animale!) e gli ho sentito dire: “Che brutto vivere in città, perchè non viviamo tutti in un bosco? Belli tranquilli?” Ecco io uno così lo eleggerei subito. Ora io non dico di essere così estrema, ma i bambini sono saggi e si accorgono che è tutto troppo innaturale. La mia vicina mi raccontava che i suoi figli gli hanno detto: “Ma perchè bisogna mangiare gli animali? Io non voglio, quando sarò grande sarò vegetariano” Questo è un altro che eleggerei subito. Ma caspita gli adulti saranno mai all’altezza dei bambini e degli animali?

  • liliana

    dice:

    Chissà cosa ne pensa il ministro Branbilla!?! Mah!

  • Paolo

    dice:

    Credo sia fondamentale che i rifugi adottino un regime alimentare vegano per i cani, per evitare di rendersi complici nello sfruttamento di altri animali non meno nobili.

  • Maria Pia Canino

    dice:

    Buongiorno,
    vorrei scrivere qualcosa in proposito.
    Il sig.sindaco si appella solo a quello che è accaduto nel suo paese
    Mi dispiace comunque per il bambino
    Io vivo in un paese della sicilia
    Vi assicuro che spesso assisto a delle scene di cattivaria umana nei confronti degli animali che mi lasciano basita
    I comuni non fanno nulla per i rifiuti in genere e per loro anche tutti i randagi equivalgono a spazzatura.
    La scorsa estete ho visto un cane di grossa taglia morto essiccarsi al sole davanti i cassonetti sempre stracolmi
    Qualche anno fa a palermo nel quartiere dell’albergheria sono stati rinvenuti decine di animali ai quali i “” bambini”” si divertivano a cavare gli occhi o peggio a dar loro fuoco
    Cosa è stato fatto per questo?
    I colpevoli di tale abominio hanno forse pagato?
    Il fatto che si trattasse di “”bambini”” perdonatemi ma non ho alcuna pietà verso di loro poichè chiamarli bambini mi fa accaponare la pelle
    Questi bambini sicuramente nelle loro case non avranno ricevuto alcuna educazione .
    Vogliamo parlare ancora delle reazioni dei randagi?
    Chi lo dice che queste povere creature per attaccare non abbiano avuto una ragione che possa non essere necessariamente fame o altro?
    Dove è scritto che un bambino possa dare un calcio ad un cane e che il cane non possa reagire?
    Allora smettiamola con il perbenismo del momento del dolore come nel caso del bambino di scicli e pensiamo veramente a tutto il lavoro che fanno i volontari ogni giorno per cercare di arginare il problema
    Ai sigg.ri sindaci vorrei dire che se spendessero meno soldi pubblici per loro mettendoli in tasca sotto false voci in bilancio forse si potrebbero usare per un po di educazione civica nei confronti degli animali in genere

    • mARIA

      dice:

      finalmente qualcuno che scrive qualcosa di sensato!!!!!!!!!!!!!!Le barbarie sugli animali al sud è risaputa da tutta italia,allora xchè nessuno fa niente?troppo comodo,probabilmente alle tasche di qualcuno e allora i parlamentari visto che non hanno cervello dovrebbero tacere prima dfi dire immonde feasserie e aizzare gente psicopatica che non aspetta altro che di essere aizzata x continuare a fare quallo che fanno da anni indisturbati.e impuniti da sempre e i loro figli crescono con l’idea che è tutto lecito,che si può fare……………VERGOGNA PER TUTTI!!!!!

  • Mattias

    dice:

    Quoto alla grande!

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