Sportivi e vegani si può?

Promiseland -

Al Convegno VEGANOK FOR PLANET sarà presentato il Comitato Sportivo di Associazione Vegani Italiani Onlus, di cui è coordinatore nazionale Maurizio Falasconi a cui abbiamo chiesto – Sportivi e vegani si può? E le proteine? “Sono un personal trainer, allenatore, preparatore atletico ed istruttore di fitness, ideatore del metodo di allenamento PHT (Perform Human Training). Ho 45 anni, pratico sport da […]

sport_vfp
Al Convegno VEGANOK FOR PLANET sarà presentato il Comitato Sportivo di Associazione Vegani Italiani Onlus, di cui è coordinatore nazionale Maurizio Falasconi a cui abbiamo chiesto – Sportivi e vegani si può? E le proteine?
“Sono un personal trainer, allenatore, preparatore atletico ed istruttore di fitness, ideatore del metodo di allenamento PHT (Perform Human Training). Ho 45 anni, pratico sport da quaranta e sono vegano da quattro. Sono membro del Comitato Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus e Coordinatore Nazionale di quello Sportivo.
Da circa due anni vengo invitato come relatore in tutte le manifestazioni vegan più importanti, sia per condividere la mia personale esperienza di atleta/trainer vegano (insieme a quella di tantissimi atleti famosi e non), sia per informare correttamente sui principi scientifici e sulle indicazioni delle associazioni mondiali di riferimento, proprio in merito alla possibilità di praticare attività sportiva seguendo un’alimentazione esclusivamente a base vegetale.
Il punto è proprio questo, e lo dirò senza giri di parole: gli allenatori/tecnici di qualsiasi disciplina sportiva, che ancora oggi sostengono l’inadeguatezza dell’alimentazione vegana per chi pratica sport, o sono ignoranti (nel senso che ignorano, ovvero che non conoscono l’argomento) oppure sono in malafede. Punto. 
L’esempio più emblematico in questo senso è rappresentato, senza dubbio, dalla ormai famigerata quanto falsa questione relativa alla (inesistente) carenza di proteine.
Ebbene, la scienza ci dice che le proteine sono macromolecole composte sempre da una o più catene di aminoacidi. Gli aminoacidi sono venti, di cui otto essenziali (più due semi-essenziali – arginina ed istidina) e dieci non essenziali. La differenza tra le due categorie è che gli essenziali devono necessariamente essere ingeriti con i cibi, in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarli.
Ed ecco la grande scoperta: nei cibi vegetali è possibile reperire tutti gli aminoacidi, sia quelli essenziali che quelli non essenziali!
Non vi ho convinto eh?! Lo so, ora state pensando ai concetti di “valore biologico” della proteina e “aminoacido limitante” anche io l’ho fatto a suo tempo poi ho studiato a fondo la questione ed ho scoperto che tali concetti sono stati abbondantemente superati dalla ricerca. Infatti, l’Academy of Nutrition and Dietetics, ovvero l’associazione più importante e più autorevole al mondo in tema di alimentazione e salute, nella sua posizione ufficiale cita testualmente che “le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete vegetariane totali o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, inclusa gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia, adolescenza, e per gli atleti”.
Quindi, è sufficiente variare le fonti e fare in modo che la propria alimentazione sia equilibrata e bilanciata, per garantirsi un adeguato apporto di tutti i macro ed i micro nutrienti lo dice la scienza non il sottoscritto.
Al giorno d’oggi è possibile per chiunque reperire le informazioni adeguate, a maggior ragione per un professionista del settore, il quale ha l’obbligo deontologico di essere correttamente informato e di trasmettere queste informazioni alle persone che richiedono la sua consulenza.
Attenzione, non sto dicendo che la scelta vegan sia la migliore in senso assoluto, in tutta onestà non ho le competenze né l’autorevolezza per poter sostenere una tesi di tale importanza sto solo dicendo che scegliere l’alimentazione vegan rappresenta una possibilità per tutti: per le persone (sportive e non), per gli animali (esseri senzienti come noi) e per il pianeta.
Quindi, prima di sentenziare con lapidaria certezza, sarebbe opportuno informarsi e, come recitava uno slogan pubblicitario qualche anno fa…provare per credere!”
GUARDA l’intera conferenza tenuta da M. Falasconi insieme a Massimo Brunaccioni, atleta, bodybuilder, personal trainer e vegan coach, Laura Cavalluzzi, campionessa di beach volley, Sofia Righetti, atleta paralimpica campionessa nazionale di sci alpino paralimpico, oro in slalom gigante e argento in slalom speciale, oltre che handbiker al VeganFest 2015!
https://www.youtube.com/watch?v=2CdmINSLEMM
ISCRIVITI AL CANALE YOU TUBE VEGANOK
PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO SUI NUOVI VIDEO ON LINE!
VEGANOK FOR PLANET il programma
programma_A4
www.veganok.com
www.assovegan.it


Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!


SCOPRI
VEGANOK CHANGE