
I quattro volontari italiani a bordo delle navi di Sea Shepherd Conservation Society sono rientrati in Italia, dopo le fatiche ed i rischi sostenuti durante la Campagna Antartica di maggior successo nella storia dell’Organizzazione, Operazione Zero Tolerance, durante la quale sono state salvate 932 balene.
Hanno passato mesi, alcuni di loro addirittura anni, al servizio della causa degli oceani nei mari del mondo ed in luoghi lontani e remoti.
Hanno donato all’Organizzazione le loro energie fisiche e nervose, volontariamente e generosamente, con grande responsabilità e spessore etico.
Hanno rischiato la loro vita per difendere, conservare e proteggere la fauna marina minacciata dalle attività illegali di bracconieri e governi senza scrupoli.
Finalmente hanno potuto riabbracciare le loro famiglie dopo mesi, alcuni dopo anni, di campagne in mare. Ma il loro impegno per la causa degli oceani non si ferma mai, infatti nella loro breve sosta in Italia hanno sostenuto incontri con i media radio/televisivi e sono stati molto felici di incontrare i sostenitori italiani di Sea Shepherd ed il pubblico accorso per incontrarli durante gli eventi sul territorio italiano.
Il 29 Giugno è stato un giorno assolutamente speciale per Sea Shepherd Italia Onlus. Dal pomeriggio fino a tarda sera si è svolto, a Viareggio, un evento davvero unico, con la presenza di tutti e quattro i volontari di bordo italiani che hanno partecipato alle ultime campagne in mare di Sea Shepherd.
Abbiamo avuto l’onore di conoscere:
– Marianna Baldo, fotografa di bordo della SSS Bob Barker.
Marianna è di Vicenza. L’Operazione Zero Tolerance è stata la sua prima esperienza a bordo delle navi di Sea Shepherd e si è trattato di un “battesimo” decisamente duro, che ha affrontato con carattere e determinazione. Quando ha incontrato Sea Shepherd le sue parole sono state: “ho trovato quello che cercavo da tempo. L’azione fa la differenza e Sea Shepherd è l’azione che fa la differenza. Sono pronta a lasciare la mia casa ed a dedicare la mia vita alla salvaguardia degli Oceani”;

– Paolo Russo, marinaio a bordo della SSS Steve Irwin, ammiraglia della flotta.
Paolo è di Roma. Coordinatore per Sea Shepherd Italia Onlus nella sua città, ha raggiunto le navi di Sea Shepherd nei porti di attracco europei, per contribuire ai lavori ordinari e straordinari di manutenzione e ripristino. Nel 2012 ha poi deciso di volare in Australia ed ha partecipato alle campagne Operazione Kimberley Miinimbi ed Operazione Zero Tolerance;

– Raffaella Tolicetti, capo-cuoca a bordo della nuova SSS Sam Simon.
“Raffa” è italo-francese ed ha vissuto a Roma. Da sempre sensibile alle tematiche ambientaliste ed animaliste, nel 2010 diventa volontaria di bordo insieme a Josh, il suo compagno. Ha sette campagne all’attivo e tre anni di esperienza a bordo delle navi di Sea Shepherd.
“Credo che l’azione diretta sia il modo più efficace per fermare la distruzione del nostro pianeta e degli esseri che vivono su di esso”.

Giacomo “Josh” Giorgi: nostromo della SSS Sam Simon.
Josh è di Roma. E’ salito a bordo della SSS Steve Irwin come marinaio nel Maggio 2010 e, tranne una brevissima parentesi nel Settembre 2011, non è più rientrato in Italia. Si è dedicato completamente alla causa degli oceani, ha lavorato duro ed imparato. Dice di sé:
“Nelle precedenti campagne sono stato Nostromo, secondo ufficiale, pilota sugli Zodiac, navigatore, subacqueo e operatore della gru a bordo della SSS Steve Irwin. L’Operazione Zero Tolerance è stata la mia settima Campagna con Sea Shepherd ed ho avuto il privilegio di ricevere l’incarico di Nostromo sulla nave di nuova acquisizione, la Sam Simon.”

L’evento si è svolto nella Darsena viareggina, presso il Bagno Teresa che ha ospitato l’Info Point di Sea Shepherd, la mostra fotografica con la storia delle Campagne dell’Organizzazione, la conferenza dei volontari di bordo e le proiezioni di video e filmati delle sue azioni.
Un favoloso buffet vegano è stato preparato per il pubblico dalle chef di VeganLab in collaborazioen con l’Associazione Vegani Italiani ONLUS, a sostegno della prossima Campagna Antartica in difesa delle balene, Operazione Relentless.

Dice Laura Meccheri, coordinatrice di VeganLab.it “Non è la prima volta che collaboriamo con Sea Shepherd. Preparare una cena per una causa così nobile per noi è davvero un onore, nonché un divertimento. Tutti insieme, uniti per un unico obiettivo in difesa degli animali.
Il cibo ha sempre una valenza molto importante in queste occasioni, anche se, ovviamente, non si viene ad un evento benefit solo per mangiare! Però è un’ottima occasione per mostrare che mangiare Vegan, nel rispetto della vita di tutte le creature che abitano la terra, è possibile!
Voglio ringraziare Linda Giannelli e Rosalba Volpe che hanno cucinato per una giornata intera, sempre con il sorriso sulle labbra. E a Sea Shepherd diciamo: alla prossima!”

Il pubblico è stato molto felice di poter incontrare gli eco-eroi di Sea Shepherd che si sono generosamente offerti alla stampa e a chiunque volesse parlare con loro, o ringraziarli personalmente, per i loro sforzi in difesa della fauna marina, patrimonio comune dell’umanità, la cui conservazione è condizione essenziale per la nostra stessa sopravvivenza sul pianeta.
L’emozione è cresciuta con l’inizio della conferenza e durante i singoli interventi di ognuno dei volontari. Le testimonianze dirette e appassionate dei ragazzi sulle problematiche che affliggono i nostri mari, sulle loro personali esperienze durante le campagne, sul duro ed incessante lavoro dell’Organizzazione e sui risultati ottenuti, hanno toccato il cuore di tutti e hanno chiaramente descritto l’importanza dell’impegno e dell’azione diretta di Sea Shepherd in difesa degli oceani.
Ha concluso la serata l’intervento di un volontario di terra molto speciale, Luca Boveri, il quale ha partecipato all’ultima Campagna dei Guardiani della Baia, Operazione Infinite Patience, in difesa dei delfini a Taiji, in territorio giapponese.

Gli interventi si sono protratti fino a tarda sera; il pubblico ha interagito con calore ed affetto, facendo domande ai ragazzi e condividendo le emozioni vissute nell’arco della serata.
E’ stato difficile separarsi da questi meravigliosi ragazzi, veri “eroi” dell’era moderna. In una società che ha dimenticato i propri fondamenti ed il naturale rapporto con la natura, in nome di un cosiddetto “progresso” tecnologico ed economico, riaffermare la priorità della vita e la necessità del rispetto della stessa a qualunque costo, senza “se” e senza “ma”, è l’atto assolutamente più eroico e rivoluzionario.
Di seguito il video di presentazione della serata con i protagonisti dell’evento:
Testo di Cristina Giusti
Foto di Luca Cuculo e Sea Shepherd
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