
Sea Shepherd Conservation Society annuncia la Campagna Operazione Grind-Stop 2014 in difesa dei cetacei delle Isole Fær Øer.
Il film premio Oscar “The Cove” ha puntato i riflettori di tutto il mondo sulla sanguinosa carneficina di delfini che ha luogo ogni anno, da Settembre a Marzo, nella Baia di Taiji, in Giappone. Forse molti non sanno, però, che nel “civilissimo” Nord Europa avvengono analoghe ed ancor più barbare battute di caccia a danno di globicefali e altri cetacei. La “Taiji del Nord” sono le Isole Fær Øer.
E’ lungo la fascia costiera di queste isole (che si trovano a circa 655 chilometri al largo delle coste dell’Europa settentrionale, vicino alle isole settentrionali della Scozia) che avviene il massacro di interi branchi di piccoli cetacei non a scopo di lucro, non per l’intrattenimento nei delfinari, né per esigenze alimentari: questa medievale caccia ai cetacei, chiamata Grind, viene ancora oggi, infatti, considerata da molti degli isolani come un “tradizionale divertimento Vichingo”.
Sea Shepherd si è opposta al massacro di cetacei alle isole Fær Øer fin dall’estate del 1983. La nave dell’Organizzazione Sea Shepherd II si è recata in quelle acque nel 1985 e nel 1986 per documentare ed ostacolare la caccia ai globicefali. Da queste campagne è nato il documentario, prodotto dalla BBC e vincitore di diversi premi, “Black Harvest” (Raccolto Nero). Nel 2000 Sea Shepherd è salpata con la Ocean Warrior alle Isole Fær Øer e la Grind è stata pesantemente denunciata dai media europei.
Sea Shepherd esercitò pressioni economiche contro quelle società che ancora acquistavano pesce dalle Fær Øer e, come risultato, oltre 20.000 punti vendita europei annullarono i loro contratti di fornitura del pesce stipulati con i feroesi.
Durante l’estate del 2010, Sea Shepherd ha lanciato l’Operazione Grind-Stop (da cui deriva il nome della nuova Campagna). Peter Hammarstedt, attuale Capitano della SSS Bob Barker, si era recato sul posto sotto copertura, insieme a Sofia Jonsson, per raccogliere prove della raccapricciante “Grind” nelle località di Klaksvik e Leynar. Durante la Campagna ufficiale poi fu scoperto, per la prima volta, un’enorme e segreto “cimitero” subacqueo di globicefali, dove venivano gettate le carcasse degli animali uccisi e non utilizzati.
![100719-Faeroe-Islands-Undercover-Operation-1(PH1520)[1]](http://www.promiseland.it/wp-content/uploads/2013/10/100719-Faeroe-Islands-Undercover-Operation-1PH15201.jpg)
Nel 2011, durante l’Operazione Ferocious Isles (Isole Feroci), grazie ai pattugliamenti di Sea Shepherd, non un singolo globicefalo (o altro cetaceo) è stato ucciso sulle spiagge delle Isole Fær Øer. Questa Campagna è stata raccontata da Animal Planet in una serie di cinque puntate intitolata “Whale Wars: Viking Shores” (“Guerra alle Baleniere: Coste Vichinghe”).
Nel 2012, Sea Shepherd ha denunciato la Danimarca per la violazione di tre convenzioni di cui è firmataria e nelle quali si impegna ufficialmente a fare tutto il possibile per proteggere i globicefali: la Convenzione di Berna, la Convenzione di Bonn e l’ASCOBANS (Agreement on the Conservation of Small Cetaceans of the Baltic and North Seas – Accordo per la Conservazione dei Piccoli Cetacei del Mar Baltico e del Mare del Nord). Sea Shepherd continua a seguire la questione davanti alla Commissione Europea per cercare di costringere la Danimarca a rispettare gli obblighi contenuti nelle convenzioni e ad agire in applicazione dei principi in esse delineati.
Quest’anno (2013) i feroesi hanno distrutto le vite di 1.136 piccoli cetacei nel giro di soli 38 giorni. Sea Shepherd ha, quindi, deciso di tornare nelle “Isole Feroci” ed ha già iniziato la pianificazione della Campagna più determinata, di più vasta portata e di maggior durata nella storia di Sea Shepherd alle Isole Fær Øer: Operazione GRIND-STOP 2014.

Cos’è una Grind:
La Grind esiste almeno dal 1584 (anno in cui iniziano le documentazioni di questa caccia) ed è altrettanto crudele oggi quanto lo era in origine. La Grind ha inizio con l’uscita delle barche dei pescatori in mare aperto, appena viene avvistato un branco di globicefali o di delfini viene accerchiato e spinto, così come accade a Taiji in Giappone, in una baia. I cacciatori feroesi, a differenza di quelli di Taiji, hanno a disposizione però ben 23 diverse baie, sparse fra le tante isole dell’arcipelago, dove poter massacrare i cetacei; ciò rende più complicato prevedere dove avverranno le uccisioni e arrivare in tempo per intervenire ed impedire la carneficina.
Una volta che il branco è stato spinto nella baia scelta per la Grind, ogni singola anima viene costretta in acqua bassa o trascinata sulla spiaggia attraverso l’utilizzo di funi e uncini smussati (chiamati soknargul), agganciati agli sfiatatoi. I feroesi affondano le lame nei corpi dei globicefali fino a quando il midollo spinale non viene reciso, cosa che non accade quasi mai al primo tentativo.
L’inseguimento e lo spiaggiamento sono terribilmente stressanti per questi animali (in Inghilterra e in Europa il maltrattamento di delfini e balene è di per sé un crimine) e la loro uccisione appare esattamente come è in realtà: una frenetica strage di innocenti. I feroesi che si precipitano in acqua per partecipare alla carneficina non risparmiano una sola vita – madri, piccoli, femmine gravide – intere famiglie vengono sterminate e le acque della baia si tingono di rosso sangue per ore.
I globicefali sono classificati come specie “rigorosamente protetta” ai sensi della Convenzione sulla Conservazione della Vita Selvatica e dell’Ambiente Naturale in Europa. La Danimarca, consentendo che il massacro nelle Isole Fær Øer continui, non adempie ai propri obblighi di firmataria della Convenzione.
Per l’Operazione Grind-Stop 2014, Sea Shepherd utilizzerà una serie di tattiche dirette ed indirette per porre fine alla Grindadrap (termine feroese che significa “caccia alle balene”):
• Uno degli obiettivi di Sea Shepherd è utilizzare l’informazione e i media di tutto il mondo per generare pubblicità e diffondere consapevolezza sulla situazione dei cetacei nelle Isole Fær Øer.
• Sea Sheperd si impegnerà con il governo danese per trovare un fondamento alla richiesta giuridica nei confronti della Danimarca relativa alla sospensione delle sovvenzioni comunitarie e dei prestiti alle Isole Fær Øer, che così esplicitamente non rispettano le leggi europee in materia di protezione dei cetacei. Ogni stato che desidera entrare a far parte dell’Unione Europea deve rispettare il divieto di uccidere balene o delfini, pertanto le Isole Fær Øer non dovrebbero beneficiare dei sussidi dell’Unione Europea o dei prestiti della Danimarca. La Campagna solleciterà anche la pressione dell’opinione pubblica per influenzare il governo danese. Non possiamo consentire che il governo chiuda gli occhi di fronte alla strage che avviene nelle proprie isole!
• Un volto noto, e di fama i0nternazionale, del cinema e della televisione ha già aderito all’Operazione Grind-Stop 2014 di Sea Shepherd. Il supporto di volti noti a bordo e durante i pattugliamenti aumenterà il potenziale mediatico della stessa Campagna. Sea Shepherd si è attivata anche per ottenere il sostegno diretto dei membri del Parlamento Europeo.
• Sea Shepherd effettuerà pattugliamenti dissuasivi a terra e via mare e, se necessario, utilizzerà tattiche d’intervento non-violento per impedire che la Grind abbia luogo.
• Sea Shepherd si sta procurando i più recenti dispositivi acustici per creare un muro di suono difensivo che impedisca l’avvicinamento dei piccoli cetacei in migrazione alle baie intorno alle isole.
• E’ stato predisposto un piano per le operazioni a terra nelle Isole Fær Øer che i nostri attivisti porteranno avanti combinando attività investigative ed educative.
• Sea Shepherd, inoltre, si è già attivata per identificare le barche dei pescatori feroesi che hanno partecipato alle ultime Grind (e così farà in occasione delle prossime battute di caccia). Sea Shepherd utilizzerà queste informazioni dettagliate sulle barche per denunciarle pubblicamente e colpire i relativi proprietari passando queste informazioni ai commercianti, ai negozi e ai supermercati inglesi ed europei. Verrà organizzata un’apposita squadra di volontari interamente dedicata a diffondere le notizie sulle Grind tra i media internazionali.
• Sea Shepherd metterà in luce anche il problema della contaminazione della carne dei cetacei. Gli elevati livelli di tossine nella loro carne e nel grasso sono stati collegati a gravi minacce per la salute, come l’aumento dei casi di Parkinson negli adulti, dei danni allo sviluppo neuronale dei feti e dei casi di risposta immunitaria ridotta nei bambini. I globicefali oggi contengono agenti contaminanti ad un livello tale che né la loro carne né il grasso possono considerarsi conformi ai limiti vigenti sulle accettabili concentrazioni di contaminanti tossici.
Il settore del turismo feroese verrà spinto a muoversi contro la Grind. I turisti non vanno in quelle isole per guardare gli isolani fare a pezzi delfini o per camminare su spiagge insanguinate.
• Sea Shepherd renderà note, a livello internazionale, le meno conosciute stragi dei feroesi ai danni di altre specie, oltre ai globicefali (il governo feroese difende solo la Grind sul proprio sito internet). Quest’anno, ad esempio, 430 lagenorinchi acuti sono stati uccisi in un’unica Grind – per questo motivo nel logo di Operazione Grind-Stop 2014 figurano sia un globicefalo che un delfino.
Sea Shepherd e l’Operazione Grind-Stop 2014 non sono anti-Feroesi. Sea Shepherd da 36 anni lavora per gli oceani e nell’interesse di tutta la vita sulla Terra.
La missione dell’Organizzazione è porre fine alla distruzione degli habitat naturali e al massacro della fauna selvatica negli oceani di tutto il mondo, al fine di conservare e proteggere gli ecosistemi e le specie. Sea Shepherd opera al di fuori del meschino sciovinismo culturale della specie umana. I suoi clienti sono le balene, i delfini, le foche, gli squali, le tartarughe, gli uccelli marini e i pesci.
Sea Shepherd accoglie ben volentieri l’aiuto ed il dialogo con tutti gli abitanti delle Isole Fær Øer.
L’Operazione Grind-Stop 2014 ha un unico obiettivo: garantire che nessun globicefalo, lagenorinco o qualsiasi altro cetaceo venga ucciso nella barbara caccia nota come “Grind” o “Grindadrap”, mentre Sea Shepherd pattuglia le Isole Fær Øer.
www.seashepherdglobal.org
www.seashepherd.org.au
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Laura
dice:W Sea Sherpherd!!
Ramona Soli
dice:Mostruose queste persone, diffonderò quanto più possibile questo macabro evento!!!
Grazie a nome di tutti!!! Ramona