Nasce il consorzio per lo smaltimento delle apparecchiature da illuminazione. La direttiva europea per la raccolta e lo smaltimento degli apparecchi da illuminazione a fine vita sarà recepita in Italia il prossimo Agosto 2004 e entrerà in vigore nel 2005. Essa prevede che i fabbricanti e distributori che vendono sul mercato italiano siano responsabili di organizzare la raccolta, lo smaltimento e il riciclo degli apparecchi da illuminazione a fine vita, compresi quelli del passato.
In risposta a tale direttiva (2002-96 CE) molte aziende italiane hanno deciso di costituire il consorzio ECOLIGHT che, in una prima fase, darà una consulenza qualificata al legislatore che sta nazionalizzando la direttiva europea e, successivamente, gestirà in modo collettivo le attività di raccolta e riciclo per conto dei consorziati.
La direttiva non lascia scampo: tutte le aziende che vendono in Italia apparecchi da illuminazione di qualsiasi tipo (civile, industriale, stradale, decorativa, scenografica) saranno censite e iscritte ad un apposito registro obbligatorio e tutte dovranno sottostare all’obbligo della raccolta e riciclo, che potranno organizzare in forma collettiva oppure dovranno dimostrare all’autorità competente di aver organizzato direttamente un proprio sistema individuale con i relativi accantonamenti economici.
Il consorzio ECOLIGHT è la soluzione collettiva che ben 42 aziende italiane hanno scelto per risolvere il problema in modo semplice, strutturato ed economico. L’iniziativa è nata all’interno di ASSIL-ANIE (Associazione Italiana di Illuminazione) ma la partecipazione al consorzio è aperta a tutte le aziende che hanno trovato e troveranno conveniente parteciparvi.
Questa direttiva CEE è stata presentata anche alle aziende del settore dello spettacolo e dell’intrattenimento durante un convegno tenutosi al SIB 2004 di Rimini. In tale occasione Alvaro Andorlini, Vice Presidente di ASSIL, ha illustrato ai fabbricanti ed importatori di luci scenografiche anche i vantaggi ed il regolamento del consorzio ECOLIGHT, che è stato poi ufficialmente costituito il 23 Marzo.
Le aziende fondatrici rappresentano la maggioranza del mercato italiano. Fra queste sono ancora poche quelle del cosidetto comparto scenografico; esse sono Martin Professional, Space Cannon, Philips ed Osram. Tuttavia a tutti (fabbricanti ed importatori) è concesso aderire ad ECOLIGHT onde preparasi agli obblighi previsti dalla normativa. Il numero delle adesioni crescerà quindi sicuramente nelle prossime settimane, in parallelo alla diffusione delle informazioni circa questa iniziativa.
Coloro che desiderano ulteriori informazioni, sia sulla legge in sè stessa che sulla soluzione del consorzio, possono contattare il Dr. Fabio Bianchi, responsabile comunicazione di Ecolight, telefono 02.3264816.
Testo di Pio Nahum
Tratto da: www.lightsoundjournal.com

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!
