
“E fatevela ‘na risata!” Basta con l’immagine dei vegani tristi e seri.
Oggi vi presentiamo Manuel Negro, artista comico accreditato VEGANOK, presentatore ed autore di molti testi per lo spettacolo.
Innanzitutto complimenti, perchè sfati il mito dei vegani che non sanno mai ridere di se stessi, cosa appunto non vera. Da quanto tempo sei vegano?
Noi vegani spesso siamo visti come delle persone strane. Questo accade anche perché molti non conoscono realmente il significato di questa parola: “vegano”. Se chiedi in giro: -Sapete chi sono i vegani? -Si, i nemici di Goldrake. Siccome molti ci considerano alieni, allora ho pensato che un modo efficace per farsi accettare in quanto diversi era quello dell’autoironia. Insomma come ci insegnano i grandi comici del passato, attraverso l’ironia si possono comunicare contenuti molto potenti. E, come è noto, i nemici di Goldrake sono potentissimi.
Credo che ridere di se stessi sia fondamentale per rompere il muro di diffidenza che a volte si crea con gli onnivori. Superato questo blocco, si riesce meglio ad illustrare la nostra scelta etica in modo sereno.
Io sono precisamente vegano dal 25 Aprile 2014 e ricordo bene la data perché è il giorno della liberazione, quindi mi piace pensare a quella data come l’inizio della mia liberazione animale.

Come è iniziata la tua carriera?
Da ragazzino ero un dj, quindi grazie a questa passione sono partito per villaggi turistici. Li sono salito su un palco e mi è nata la grande passione per lo spettacolo. Ritorno dai villaggi deciso a diventare un grande attore, quindi mi presento alla scuola di recitazione “Teatro delle Dieci” dove mi dicono: ci spiace, ma non facciamo miracoli. Finalmente approdo al cabaret, dove fondo la comicità con le mie precedenti esperienze di intrattenitore e DJ.
Ho condotto e scritto trasmissioni sulle reti tv e radio locali: RiditorinoTV, Sogno Comico, Notte Cabaret, RidiRadioShow. Tutti programmi che ho visto e sentito solo io.
Poi sono approdato come autore alla trasmissione Striscia La Notizia dove ho avuto avventure amorose con l’essere più formoso che avessi mai visto: il Gabibbo.
Sono stato anche testimonial SIAE negli incontri sul diritto d’autore. Da quando sono vegano, nei miei show ho iniziato anche a raccontare questa scelta etica. Infatti mi sono chiesto: si può vivere serenamente da vegani in un mondo di onnivori? Usando l’ironia, forse si.

Trovi sia difficile fare dell’ironia su questo mondo? Ti sembra che i vegani la prendano bene o hai ricevuto critiche a riguardo?
Ironizzare su argomenti delicati è sempre complesso, ma molto appagante. Io sono sempre stato un comico disimpegnato, ovvero un battutista il cui scopo principale è quello di far ridere. Crescendo ho scoperto anche il piacere di impiegare la comicità per comunicare delle idee, quindi fare monologhi dove la risata diventa un mezzo e non più un fine. Ecco perché attraverso la comicità ho iniziato a raccontare il mondo etico dei vegani, per illustrare quello che siamo in realtà.
Il pubblico onnivoro reagisce molto bene quando capisce che non sono lì per accusarli, ma per farli ridere di me. Poi tra una risata e l’altra cerco di portare avanti l’etica vegana e di spiegare perché non mangiamo carne, perché non mangiamo i derivati, cosa sono gli allevamenti intensivi, perché è necessario per gli animali e l’ecosistema avvicinarsi a questo tipo di scelta e molti altri argomenti controversi.
I vegani hanno reagito subito molto bene perché comprendono che il mio obiettivo non è denigrarli, ma portare avanti il nostro pensiero. Naturalmente questo può avvenire solo mettendosi in gioco e avendo il coraggio di prendersi in giro.
La risposta è stata così positiva che (ti do uno scoop) ho scritto anche un libro del comico vegano che uscirà presumibilmente a novembre. Ovviamente il tema del libro è l’etica vegana affrontata con ironia, perché concordo con Italo Calvino che scriveva: “Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”

Leggiamo che sei stato autore di diversi testi comici per il mondo dello spettacolo. Quale consideri la tua miglior battuta ad oggi?
Questa è una domanda difficilissima. Vorrei avvalermi della facoltà di non rispondere, ma mi sforzerò di trovare almeno la meno peggio. Scherzi a parte, diciamo che ci sono perlopiù battute a cui sono affezionato per ricordi a cui sono legate, anche se non reputo migliori di altre.
Con piacere ricordo una mia battuta recitata da Ezio Greggio nel monologo di apertura di “Striscia La Notizia”. E’ necessario ricordare che all’epoca c’era una forte polemica contro l’euro e che la squadra calcistica dell’Inter stava andando molto male. Dunque: “Il dramma dei treni italiani si intuisce già dal nome: Intercity, Eurostar. Inter, euro, è una tragedia annunciata”.
Oppure sempre a Striscia scrissi: “Silvio Berlusconi festeggia vent’anni di presidenza del Milan a San Siro. Se non faceva politica, vent’anni li festeggiava a San Vittore”. Questa non è stata mai scelta per il monologo.
Una delle mie preferite attualmente è un ragionamento del monologo vegano.
“La distinzione che viene fatta tra gli animali nella nostra società è una distinzione solamente culturale e non naturale, infatti cambia in base alla nazione in cui si vive. In Italia puoi sentire dire: -Hey smetti di giocare col cane e vieni a mangiare il coniglio. In Cina: -Hey smetti di giocare col coniglio e vieni a mangiare il cane. In Jamaica: -Hey smetti di giocare con la canna, che poi con la fame chimica ti mangi il cane, il coniglio e pure il cuoco. Scandalizzarsi perché qualcuno mangia un cane, ma non scandalizzarsi perché qualcuno mangia il coniglio, si chiama specismo. Non scandalizzarsi per il cuoco mangiato si chiama ovviamente cannibalismo. Ma la domanda che tutti vi fate è: “Si ma la canna?” Quella bisogna farla girare”.

Porti in giro spettacoli coi temi della scelta vegan? Quando potremo venire a sentirti live?
Attualmente sono in giro con due spettacoli diversi: “ManuelShow” che è il mio varietà comico e “Il Comico Vegano” che è lo spettacolo a tema totalmente vegano.
L’11 Novembre sarò ad Orbassano (TO) al teatro S.Pertini per una vera anteprima ufficiale del nuovissimo show “Il Comico Vegano”.
Il 7 e 8 ottobre sarò al Cab41 a Torino con il mio show di varietà.
Il 17 ottobre sarò a Pinerolo (TO) presso “Into The Wine” per un incontro dove racconterò il mio lavoro di comico vegano e parleremo dell’etica vegana.
Ma vi invito a cliccare mi piace sulla mia pagina Facebook “Il comico vegano Manuel Negro” o a chiedermi l’amicizia sul mio profilo personale. Lì potrete trovare gli appuntamenti e le date dove vedermi, sempre aggiornati in tempo reale.
Intanto grazie mille per aver portato l’ironia e la tua simpatia all’ultima edizione del VeganFest di Bologna. Speriamo che molte altre persone abbiano l’occasione di farsi un paio di risate in tua compagnia il prima possibile.
Molte grazie a voi che siete splendidi a darmi queste grandi opportunità e ovviamente go vegan.

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