Solo poco tempo fa una notizia del genere avrebbe avuto dell’incredibile, oggi potrebbe diventare realtà: in Senato è stata infatti ufficialmente presentata, dalla senatrice del PD Monica Cirinnà, una proposta di legge che “tutela le alimentazioni vegetariana e vegana, i cittadini e le cittadine che le seguono e afferma e valorizza gli aspetti etici e scientifici di tali scelte”.
La proposta di legge, non ancora discussa, prevede che debba essere sempre offerta e pubblicizzata almeno un’opzione vegetariana e una vegana “in tutte le mense pubbliche, convenzionate e private, o che svolgono in qualsiasi modo servizio pubblico, nelle mense che svolgono servizio per le scuole di qualsiasi ordine e grado, compresi gli asili nido, nelle mense universitarie e nei luoghi in cui i lavoratori siano costretti a nutrirsi per l’impossibilità di fare rientro per il pranzo al proprio domicilio quali bar e ristoranti convenzionati con i luoghi di lavoro”, non solo: ”il menu vegetariano e vegano offerto deve essere strutturato in modo tale che assicuri un apporto bilanciato di tutti i nutrienti così come indicato dalla scienza ufficiale in materia di nutrizione e considerando i progressi scientifici in tale campo”.
Addirittura, per l’opzione vegetariana si tiene conto del benessere delle galline: “Le uova presenti nelle preparazioni vegetariane devono provenire da galline allevate con metodo biologico o allevate all’aperto” e della sensibilità degli studenti iscritti ad istituti alberghieri e per i servizi alberghieri e ristorativi, per i quali è previsto “l’insegnamento di nozioni di nutrizione, gastronomia e ristorazione vegetariana e vegana” e la possibilità di dichiararsi obiettori di coscienza e di aver diritto a lezioni che sostituiscano quelle riguardanti alimenti animali.
Per chi dovesse violare queste disposizioni, previste, inoltre, sanzioni amministrative e provvedimenti fino alla revoca della licenza.
Insomma, che dire? Speriamo fortemente che questa proposta diventi una legge concreta: sarebbe davvero un enorme passo avanti per ogni vegano e vegetariano, si renderebbe finalmente giustizia a una scelta di vita importante, che ormai accomuna molte persone anche in Italia, semplificherebbe le cose a molti e, perché no, potrebbe aiutarne altri a compiere questo passo importante per la liberazione animale, per la nostra salute e per quella del nostro pianeta…
Vi terremo aggiornati!
Qui potete leggere il Disegno di legge.
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Melania
dice:Bella notizia ! ma la cosa assurda è che bisogna emanare una legge per mangiare veg!!!!
A
dice:Aiuterebbe anche tantissimi onnivori a diventare vegetariani o vegani, secondo me 😀
Alfonso
dice:Sarebbe molto utile, visto che nella mensa lavorativa dove vado a mangiare, la gente mi attacca dicendomi che rispettano la mia scelta ma non si può obbligare la gente a non mangiare carne, quando per dovere morale ad un’assemblea ho alzato la mano per dire che “nel programma welfare uscito da poco all’interno dell’azienda, si dovrebbe inserire anche un programma di alimentazione consapevole” e c’è stata una rivolta contro di me.
Ma io non voglio obbligare nessuno, solo vorrei che la gente fosse più informata, poi, può anche continuare a mangiare quello che vuole… ma, se TU, persona qualunque, dici che rispetti la mia scelta e io rispetto il tuo essere onnivoro (che non è una scelta secondo me, visto che chi non la mangia lo fa per vari motivi a cui è arrivato secondo dei ragionamenti, invece chi la mangia lo fa praticamente SEMPRE per abitudine, non perchè ha SCELTO di mangiarla), perchè in mensa trovo TUTTI i piatti con all’interno carne, pesce, uova latte, ed invece per me non c’è niente da mangiare e sono costretto a mangiare solo pasta in bianco ed insalata??
carla
dice:ma se tu dici che rispetti chi mangia la carne ma …..e poi critichi perchè dici che secondo te on è giusto …non stai rispettando chi è onnivoro ma presumi che tu sia dalla parte giusta…se io voglio mangiare la carne e sono consapevole di come sono allevati e macellati gli animali non vedo per quale motivo tu mi debba criticare …..tu hai una tua opinione io un’altra ne siamo venuti a conoscenza basta….. nessuno ha il diritto di dire ad un altra persona che sbaglia mangiare animali …perchè metti nelle condizioni l’altro di dire che sbagli a mangiare solo verdura….nessuno ha mai assoluta ragione….io posso trovarti mille motivi perchè tu sbagli e tu altrettanti perchè sbaglio io … si dovrebbe essere più tollernti in tutti e due i sensi …è solo la mia umile opinione buona giornata carla
A
dice:Ma Carla, è ovvio che se ha fatto quella scelta pensa che sia la scelta più giusta, altrimenti non l’avrebbe fatta, no? Pensare che la propria scelta sia la migliore non vuol dire necessariamente non rispettare le altre. Anche tu ogni volta che fai una scelta perché pensi sia la cosa migliore ne escludi un’altra, ma mica vuol dire che non rispetti chi fa le altre scelte!
Se ho capito bene, Alfonso intendeva dire che mentre lui non obbliga nessuno ad essere vegano (pur considerandola la scelta migliore), gli altri lo svantaggiano non mettendo a disposizione menù bilanciati per chi ha fatto questa scelta, costringendolo a mangiare pasta in bianco ogni volta che deve mangiare in mensa.
giunela
dice:Ottima iniziativa, segno di civiltà !|
Danila
dice:Io lavoro a scuola, a Roma, e non è una novità. Basta fare richiesta e alla mensa ti preparano il pasto vegano. Tanto per fare una mini statistica, su 800 pasti il mio è l’unico vegetariano.
mimma
dice:Anche io lavoro a scuola a Roma e usufruisco del pasto vegetariano da 10 anni. Ad ogni inizio di anno scolastico rinnovo la richiesta presso l’ufficio mensa della circoscrizione di appartenenza. Sono l’unica insegnante veg. nella mia scuola e adesso non mi chiedono più ……” ma neanche un pò di tonno, maestra?”.Bella proposta comunque! Forza grande Monica Cirinnà
Luca
dice:Un segno di civiltà non indifferente. Terrò le dita incrociate. Peccato, però, ci sia ancora gente convinta che le galline allevate con metodo “biologico” se la spassino alla grande.
Evita
dice:Forse perché ho vissuto sempre in città popolose (e quindi costrette a rispondere a sollecitazioni di ogni genere), ma io ho sempre trovato proposte vegetariane nelle mense e nelle tavole calde! Ma, perché no? Se questa legge aiuterà la gente a riflettere (lo dico da non-vegetariana) sull’alimentazione, ben venga!
Scommettiamo che i carnivori diranno che con tutte le cose importanti che succedono non è il caso di trattare di queste “sciocchezze”?
elisabetta
dice:Purtroppo l’offerta vegetariana offerta dalla mensa scolastica di mia figlia (Roma) è alquanto sbilanciata e poco salutista visto che ripropongono ai bambini, i cui genitori hanno fatto questa scelta formaggio e frittate in continuazione come se dovessero sopperire chissà quali carenze. E poi scarsa attenzione viene affidata alla stagionalità dei prodotti (es. fagiolini surgelati d’inverno) con conseguente scarsa qualità e appetibilità degli stessi…
Insomma i bambini vegetariani e non, non trovano a scuola spesso le verdurine fresche e croccanti che trovano a casa con rischio che si disaffezionano alle stesse. Anche la frutta proposta non è così varia….
Luca
dice:Carla, per curiosità… Mi dai un solo motivo per cui sbaglierei a non mangiare carne?