
Segnaliamo questa petizione che mira a portare un po’ di compassione verso questi poveri animali destinati al macello. Non sarà la svolta definitiva e risolutiva di tutti i mali, ma è un ulteriore piccolo passo nella direzione giusta.
Sì, perché l’ultimo viaggio che fanno è proprio quello che li porterà a morire. Fino ad ora può durare anche giorni, con tutti i problemi e le sofferenze che ne conseguono, molti individui muoiono durante il tragitto e dopo immense sofferenze.
8hours.eu ha messo in linea un appello per far firmare una petizione volta a chiedere che i viaggi verso i macelli non durino più di otto ore. È una petizione internazionale.
Il video è canadese ed illustra bene la situazione, che come sapete, purtroppo non è diversa in Europa…
È chiaro e comprensibile che a molti potrà sembrare un’iniziativa troppo blanda ed inutile, ma ogni iniziativa volta al miglioramento della situazione degli animali merita considerazione, anche perché una non esclude le altre ed è bene portarle avanti tutte, anche per sensibilizzare l’opinione pubblica e mettere sotto gli occhi di tutti le barbarie che gli animali subiscono, questa petizione punta pesantemente il dito contro delle pratiche sconosciute ai più.
Bisogna inoltre tenere in considerazione un aspetto che va al di là delle apparenze, perché l’obiettivo è arrivare a non far uccidere gli animali, imponendo questa regola gli allevatori saranno obbligati a rivedere la loro organizzazione e non potranno più agire liberamente con degli esseri viventi, trattandoli come merce, ma gliene sarà resa problematica la gestione.
Vi invitiamo dunque a stampare e far firmare LA PETIZIONE e a spedirla entro il 4 novembre all’indirizzo a pié di pagina: tante gocce insieme formano il mare.

(Prima foto di m.a.r.c. su Flickr; seconda foto di dandownunder su Flickr)

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mariapaola bianchi
dice:sforziamoci tutti quanti a diventare più civili.
Loira
dice:Che tristezza queste fotografie. E quanti camion si incontrano in autostrada. Mi viene in mente a quando ero una bambina e vedevo questi poveri animali stipati nei camion….. sotto la pioggia o il sole battente…. con il vento negli occhi per centinaia di km… prima di arrivare ad un destino ancora più atroce. Poveri. E povera umanità che ancora crede di avere diritto di uccidere per soddisfare la propria golosità.
Silvia
dice:Già spedite una decina di firme raccolte su indicazione della Lav…sono poche, niente, ma spero che la mia goccia si unisca a tante altre e si trasformino in un oceano….! E’ ora di riconquistare un pò di amore e rispetto per Madre Terra e TUTTI i suoi abitanti!
ORGOGLIOSA di essere diventata vegetariana!..ed il bello è che ci si guadagna pure in salute!
Renata
dice:Se si va direttamente sul sito è possibile firmare anche on line.
http://www.8hours.eu/
frankie
dice:non avevo ancora letto qs articolo, perchè già dalla foto iniziale mi faceva stare malissimo….ma per fortuna l’ho fatto, non avevo capito si trattasse di una iniziativa concreta, vado subito sul sito che indica Renata!
e si possono stampare moduli e raccogliere un po’ di firme ci provo volentieri….come avete già detto voi ..una goccia nel mare magari , ma farà la differenza prima o poi
un abbraccio
Barbara Primo
dice:Eh sì: il sito è quello citato nell’articolo, c’è il link al terzo capoverso… firmiamo tutti!