Estate 2005: un nuovo appello
E’ vero, in Grecia i nostri animali-turisti sono trattati bene e possono andare anche nelle spiagge a fare il bagno. I NOSTRI animali-turisti. Ma crediamo che i Greci non abbiano particolare amore per gli animali, semmai ce l’hanno appunto per i turisti, che forniscono loro grande parte delle entrate finanziarie del Paese durante l’anno.
Abbiamo ricevuto oggi, 9 giugno 2005, un nuovo appello disperato dalla Grecia, corredato da foto terribili. La volontaria che si occupa di informare il mondo di ciò che accade in Grecia ha scritto per l’ennesima volta al Ministero del Turismo affinchè si occupi finalmente dell’orribile trattamento riservato agli animali greci. Sosteniamo Marijo scrivendo a nostra volta una mail, e ricordate che noi Italiani siamo possibili turisti in Grecia, forse così ci ascolteranno…
DICIAMO BASTA A QUESTO ORRORE!
Scriviamo e minacciamo un pesante boicottaggio sia come turisti, sia come acquirenti di merce proveniente dalla Grecia (olio, olive, agrumi, etc) – copia e incolla a : [email protected]

Dear Mrs. Malachia,
we write from Italy and we want to tell you that if the situation of stray animals in Greece will continue in such horrible way, we won’t visit Greece and we won’t buy Greek products. What we knew and have seen in photos are conditions that made us consider your country a land to boycott, in the name of respect for animals.
Respectfully
nome, cognome, città
Italy
I PRECEDENTI
Da PAW Europe
A causa dell’alto numero di animali randagi in Grecia, è pratica comune eliminarli ricorrendo ai bocconi avvelenati (o alle fucilate o all’impiccagione).

Ogni mattina, i cadaveri sono poi prelevati dalla nettezza urbana. Il numero di randagi è alto anche perché tra i proprietari di cani e gatti domestici la sterilizzazione non è ben vista, e le cucciolate indesiderate vengono abbandonate per strada.
La principale fonte di sostentamento dei randagi è rappresentata dalla presenza dei turisti che però, a fine ottobre, tornano nei loro paesi. I turisti rimangono spesso scioccati dalle condizioni di vita dei randagi.
In vista delle Olimpiadi 2004 il Governo Greco per dare un’immagine “pulita” a livello internazionale sta rafforzando questo massacro per far sparire tutti i randagi con modalità ancora più raccapriccianti !
L’obiettivo del CIDAG (Coalizione Per La Difesa degli Animali In Grecia) è quello di portare il Governo greco ad adottare a livello nazionale la sterilizzazione ed il programma di vaccinazione e di identificazione, un programma educativo che responsabilizza coloro che possiedono animali da compagnia, e il rafforzamento delle leggi esistenti sulla protezione degli animali.
Buone notizie, speriamo che sia vero… (29 lug 2003)
ATENE (Grecia) – I cani randagi di Atene possono tirare un sospiro di sollievo. È difatti cessato il pericolo che vengano catturati ed uccisi in occasione dello svolgimento delle Olimpiadi nel 2004, così come invece era stato previsto inizialmente. Si tratta di un successo delle associazioni animaliste greche che hanno fanno una pressione forte e continua sul Parlamento. Al posto dell’eutanasia forzata, ora è partita una campagna per sterilizzare i cani di strada e punire severamente chi li abbandona. Gli organizzatori dei giochi, invece, avevano inizialmente pensato di catturarli e chiuderli nei canili. “La nostra iniziativa si sviluppa su tre passi”, spiega Gianna Angelopoulos-Daskalaki, una delle responsabili di Atene 2004. “Si partirà con la raccolta degli animali che girano nell’area di Atene, si procederà poi con la loro vaccinazione e sterilizzazione e infine i cani verranno rimessi in libertà nei luoghi dove sono stati prelevati”.
Associated Press
Gravissimo – Ci hanno preso in giro, ci risiamo ! (ottobre 2003)
La buona notizia di luglio è cancellata dai fatti… i tre passi di cui parlava Gianna Angelopoulos-Daskalaki nell’articolo Associated Press che abbiamo pubblicato sopra, datato luglio, erano invece tre terribili fasi di sterminio…
Ad agosto la strage è continuata, quando i cittadini Ateniesi erano via per le ferie…
Il testo integrale su: www.dogwelcome.it
(Inserito da FS)

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!
