La Macrobiotica

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Una filosofia alimentare compatibile con lo stile di vita vegan e ecosostenibile Il termine “macrobiotica”, letteralmente “lunga vita”, è attestato già dal 1700, per opera del tedesco Gregor von Hufeland, ma è uno stile di vita vecchio di molte migliaia di anni. La sua popolarià in Occidente si deve però allo scrittore giapponese e filosofo […]

Una filosofia alimentare compatibile con lo stile di vita vegan e ecosostenibile

Il termine “macrobiotica”, letteralmente “lunga vita”, è attestato già dal 1700, per opera del tedesco Gregor von Hufeland, ma è uno stile di vita vecchio di molte migliaia di anni. La sua popolarià in Occidente si deve però allo scrittore giapponese e filosofo Nyoiti Sakurazawa, conosciuto anche con lo pseudonimo di Georges Ohsawa.

Le prescrizioni della dieta macrobiotica si basano sull’assunto che vi siano cibi portatori di energia yin e cibi che invece apportano energia yang e che vi debba essere equilibrio fra i due gruppi nell’assunzione: ovviamente questa funzione equilibrante o riequilibrante dovrà tenere conto anche delle patologie e di eventuali squilibri esistenti nell’organismo. I cibi yin sono quelli acidi, dolci, freddi e grassi come frutta, spezie, the, latte e yogurt: molto aromatici, contengono un elevato quantitativo di potassio. Gli alimenti yang sono invece alcalini, caldi, salati e alcoolici come il miso, la salsa di soia, il grano saraceno, la carne e le uova: possono essere piccanti e contengono, in generale, molto sodio. Il riso integrale è considerato il cibo più equilibrato in assoluto.
Anche le modalità di cottura hanno un loro discriminante energetico: la cottura, principalmente in pentola a pressione, aumenta l’energia yang, mentre sono più yin i cibi crudi. Ciò va tenuto in considerazione anche per equilibrarsi durante le stagioni dell’anno: i tempi di cottura aumentano in autunno e inverno e si accorciano progressivamente in primavera ed estate. Il materiale di stoviglie e utensili di cucina non dovrebbe essere mai l’alluminio, ma preferibilmente l’acciaio inossidabile o la terracotta e, per terrine, mestoli e cucchiai, ideale sarebbe il legno o il bambù.

La macrobiotica, come si vede, non esclude l’alimentazione con carne o derivati di origine animale, ma essendo un regime alimentare (la parola dieta significa infatti modo di vita) si può adattare benissimo anche a uno stile di vita vegan bilanciando condimenti e quantitativi, anche perché la carne è comunque generalmente sconsigliata per eccesso di energia yang, mentre le melanzane, le patate e i pomodori andrebbero assunti con molta moderazione per il motivo opposto.
Le prescrizioni per ogni pasto sono: 50% cereali integrali, 25% proteine, 25% verdura e frutta.
Quello che però avvicina questa filosofia di vita all’ecosostenibilità è anche l’attenzione ad un’alimentazione più integrale e naturale possibile, perché un cibo industriale, trattato con conservanti ed eccipienti è un cibo impoverito di energia, per quanto calorico possa essere. Per questa ragione è sbagliato introdurre cibi raffinati come sale non integrale o zucchero bianco (caramelle e dolci industriali inclusi), ma anche tutti i derivati animali che sono in genere sottoposti a una lunga serie di manipolazioni. Vanno altresì evitate verdura surgelata o frutta esotica e privilegiati gli alimenti biologici e di stagione (a chilometro zero, più ricchi di vitamine e più economici!). Anche le bevande zuccherate non sono consigliate e il caffé andrebbe possibilmente sostituito con the o con caffè d’orzo. I condimenti privilegiati sono quelli di origine vegetale.
Inoltre, molta attenzione è fatta al quando e come si mangia: la frutta si dovrebbe assumere lontano dai pasti e ogni boccone deve passare attraverso una lenta e accurata masticazione.

Una filosofia di vita, dunque, più “naturale” possibile, che punta soprattutto a rendere chi la segue attento e consapevole dell’atto del mangiare e, conseguentemente, del fatto di essere parte di un unico organismo vivente, la Terra.


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7 commenti su “La Macrobiotica”

  • Laura

    dice:

    Grazie di questo articolo che descrive brevemente i principi cardine della Macrobiotica, disciplina complessa e profonda sulla quale si sentono dire ogni giorno un sacco di castronerie.

    • Barbara Primo

      dice:

      Ho pensato a te, Laura, quando Maria l’ha scritto e al nostro recente discorso: mi interessa sempre più!

  • Laura

    dice:

    Giusto ieri ero da mia cugina e suo marito, macrobiotici da anni. Abbiamo parlato tanto e sono ancora più affascinata! Ti racconterò!

  • Esse

    dice:

    Ciao! Io consiglio a chi è interessato a seguire questa dieta e ad imparare a cucinare legumi e cereali di seguire un corso di cucina macrobiotica presso un centro UPM (un punto macrobiotico). Ce ne sono molti in tutta Italia dove vendono anche i loro prodotti.

  • Yin&Yang

    dice:

    Mi associo a Esse, ottimo consiglio, in questa associazione sono molto rigorosi e con la loro alimentazione hanno curato molte malattie anche gracvi, tutto documentato e provato scientificamente!

  • frankie

    dice:

    ciao !!! bello l’articolo sulla macrobiotica! ne avevo sempre sentito parlare in modo negativo…poi l’ho scoperta appunto grazie al Punto Macrobiotico…anche perchè è totally vegan…cavolo si mangia benissimo e con 8 euro ( io prendo solitamente la birra e sforo un po’ ahhah). e poi la cosa carina è anche che nel ristorante dove vado io ( Correggio RE) ci sono dei cartelli sui tavoli che chiedono per favore di spegnere i tel.cellulari, si cena presto e l’arredamento è semplice ma luminoso e pulito, come dice appunto l’articolo ti crea un ambiente positivo dove mangiare, e qs ovviamente influisce su come i cibi vengono assimilati credo…
    sono ancora molto ingnorante e vorrei documentarmi ulteriormente sul fatto che le melanzane ( che adoro ) siano un po’ negative
    ciao a tutti!

  • Yin&Yang

    dice:

    @frankie: se chiedi al Punto quando vai a mangiare la prossima volta ti spiegano tutto su melanzane e solanacee in genere, sono molto disponibili e possono darti preziosi consigli. Spesso fanno anche dei corsi di cucina se ti interessa.
    ciao!

I commenti sono chiusi.