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    L’azienda che decide di autocertificare un prodotto secondo lo standard VEGANOK, opera secondo quanto previsto dalla normativa Europea UNI EN ISO 14021 (Etichetta ambientale di tipo II effettuata senza certificazione di terza parte indipendente, da fabbricanti, importatori, distributori, rivenditori).

    VEGANOK è in Italia il più diffuso standard che garantisce al consumatore precise caratteristiche etiche ed ambientali. In particolare garantisce che il singolo prodotto che utilizza il marchio VEGANOK (Asserzione ambientale auto-dichiarata, 3.1.16) obbligatoriamente presente sull’etichetta di ogni prodotto registrato, è conforme al disciplinare VEGANOK (Dichiarazione esplicativa, 3.1.7). Tale disciplinare è sempre e liberamente consultabile sul sito www.veganok.com

    CONTROLLO DI PARTE TERZA
    Dopo aver ottenuto la concessione d’uso di VEGANOK l’azienda potrà decidere se ricevere anche il controllo di parte terza. In questo caso i prodotti riporteranno anche la dicitura “Certificato da [nome ente certificatore] per VEGANOK”.

    Enti autorizzati al controllo:

                

    Per maggiori informazioni sui costi e per richiedere la documentazione per la certificazione dei propri prodotti: [email protected]

    Per maggiori informazioni sull’accreditamento gratuito per ristorazione, professioni, arte ed editoria: [email protected]

    La scelta dello standard VEGANOK permette di soddisfare le esigenze di chi acquista e di chi vende.

    Chi acquista ha la garanzia di una procedura attuata nel rispetto della normativa Europea UNI EN ISO 14021, quindi potendo contare sulla certezza di quanto dichiarato da un preciso responsabile, con nome e cognome, che si assume precise responsabilità in sede civile e penale.

    Chi produce ristabilisce un diritto di semplificazione ed autorevolezza del proprio operato attraverso l’acquisizione di responsabilità che la sottoscrizione del disciplinare comporta. Inoltre evita di dover ricaricare i prodotti di costi che le certificazioni con procedure più complesse generano sempre e che vengono di fatto trasformati in prezzi più alti per il consumatore.

    VEGANOK è disponibile in diverse varianti al fine di renderne più immediata la comprensione a seconda del mercato in cui verrà utilizzata.

    VEGANOK
    Destinazione: Cosmetica – Detergenza – Profumi – Ristoranti – Alberghi – Alimentare – Drinking – Integratori – Ristorazione – Abbigliamento – Arredamento – Oggettistica
    QUI TROVI VEGANOK
    Destinazione: Negozi – Grande distribuzione – Vendita online

    Le diverse varianti, rendono VEGANOK uno strumento utile al consumatore ed al produttore nell’ottica di un rapporto commerciale trasparente e corretto.
    Crediamo che l’assunzione di responsabilità che un’azienda assume nei confronti dei propri clienti, sia cosa seria e fondante in qualsiasi rapporto commerciale e VEGANOK è uno strumento economico ed innovativo per sposare questo principio.

    Codice Etico
    Il Team di VEGANOK effettua una valutazione etica dell’azienda prima di concedere l’uso del marchio VEGANOK. Inoltre viene effettuato un controllo sulle etichette dei prodotti prima della loro immissione sul mercato. L’azienda si impegna a rispettare in ogni sua parte il Disciplinare Etico VEGANOK elaborato con la supervisione del Comitato Etico e Scientifico di Associazione Vegani Italiani Onlus.

    I Costi per l’azienda
    I costi per utilizzare il marchio VEGANOK sono accessibili ad ogni tipo di azienda dalla più piccola realtà artigianale, alla grossa azienda con sedi e distribuzioni in più Paesi fino a cooperative e realtà noprofit.

    Nell’ideare VEGANOK abbiamo cercato la soluzione che permettesse ad ogni realtà commerciale di adottare tale standard.

    VEGANOK infatti prevede fasce di accesso economiche preferenziate che vengono incontro alle realtà più piccole ed a quelle che si contraddistinguono per la completa eticità della loro produzione.

    In casi specifici dove ogni utile è interamente destinato ad un utilizzo Etico e noprofit, è addirittura prevista la possibilità della concessione gratuita. Tutto ciò proprio nel rispetto degli ideali che ci hanno fatto ideare e sviluppare VEGANOK.

    L’utilizzo del marchio VEGANOK per la ristorazione, per l’arte e l’editoria e per le professioni viene concesso gratuitamente.

     

    CONSULTA IL DISCIPLINARE ETICO VEGANOK

    Esistono attualmente quattro diversi Disciplinari Etici VEGANOK (per la compilazione dei disciplinari è necessario richiedere la documentazione scrivendo a [email protected]) relativi ai diversi settori di riferimento, più un disciplinare aggiuntivo per la raccolta dei tartufi:

    1) Disciplinare Standard (Aggiornato a Gennaio 2017)
    2) Disciplinare Ristorazione
    (Aggiornato a Gennaio 2017)
    3) Disciplinare Editoria/Arte
    (Aggiornato a Gennaio 2017)
    4) Disciplinare Professioni (Aggiornato a Gennaio 2017)
    5) Disciplinare aggiuntivo Raccolta Tartufi (Aggiornato a Giugno 2013)
    6) VeganOK Regulations (English Version 2017)

     

    ULTERIORI DOMANDE SULLO STANDARD ETICO VEGANOK

    Sono molte le domande a cui abbiamo cercato di dare risposta nella stesura del Disciplinare Etico VEGANOK per meglio rappresentare al consumatore questa nuova opportunità. Purtroppo, specie in ambito di scelte Etiche, non esistono risposte univoche alla definizione del termine “Vegan”, ma tante diverse interpretazioni, tutte assolutamente legittime. Le diverse interpretazioni affrontano i temi antispecisti, quelli ambientalisti ed anche quelli religiosi. Cerchiamo quindi di fare un pò di chiarezza sia su questo aspetto, che su altri.

    – Cosa è o non è Vegan secondo il Disciplinare Etico VEGANOK?

    In realtà il Disciplinare Etico VEGANOK non pretende di avere l’autorevolezza di decidere cosa è o non è Vegan e lascia ad associazioni e movimenti questo compito. Inoltre la scelta Vegan presuppone scelte e modi di vivere che vanno decisamente al di là del semplice acquisto di un prodotto certificato. Preferiamo definire delle linee guida semplici e comprensibili a tutti, che aiutino il consumatore a scegliere prodotti privi di parti animali. Inoltre non esiste una definizione univoca di cosa è o non è Vegan e diverse associazioni in diverse parti del mondo adottano criteri non necessariamente uguali tra loro. Una definizione generalmente accreditata è il definire Vegan uno stile di vita che esclude l’uso di prodotti che abbiano comportato sfruttamento o uccisione di animali sia per il cibo, che per qualsiasi altro scopo. In realtà le cose sono un po’ più complesse, perché se è vero che in campo alimentare, la produzione del miele è sicuramente effettuata attraverso lo sfruttamento diretto (ed in alcuni casi l’uccisione) di api, è altrettanto vero che anche nel procedimento di trebbiatura del grano si provoca indirettamente la morte di un numero sicuramente più alto di insetti ed altri esseri viventi. Eppure tutto ciò non implica l’esclusione del grano e di ogni suo derivato all’interno di una scelta Vegan. Nel settore cosmetico e della detergenza, bisogna considerare che anche un prodotto privo di ingredienti di origine animale, potrebbe rilasciare nell’ambiente sostanze in grado di danneggiare ed uccidere molte specie di vita acquatica, nonostante ciò, per molti quello potrebbe essere definito un prodotto Vegan. Anche prodotti come il vino e lo zucchero raffinato, teoricamente, in fase di produzione o filtraggio possono usare carboni o gelatine di origine animale, nonostante ciò, da molti non vengono considerati cibi non Vegan. Non dimentichiamo inoltre che tantissimi prodotti che utilizziamo ogni giorno, arrivano nel nostro Paese attraverso una filiera produttiva che in molti casi non tiene conto dei diritti dei lavoratori coinvolti sia per quanto riguarda le loro condizioni di salute, che per i loro basilari diritti umani. E’ dunque Vegan utilizzare quei prodotti che hanno sfruttato animali umani? E’ ovvio che ognuno può (e deve secondo noi) valutare bene l’importanza di questi aspetti e preferire filiere e prodotti dove i diritti umani dei lavoratori coinvolti siano rispettati e dove anche l’ambiente ed il diritto alla vita di ogni essere vivente sia tenuto nella giusta considerazione. E’ altrettanto ovvio che il Disciplinare Etico VEGANOK nasce per affrontare uno specifico aspetto del problema senza la pretesa di risolverli tutti. In sostanza, acquistando un prodotto che riporta in etichetta il logo VEGANOK, il consumatore riceverà implicitamente dal produttore una garanzia sul fatto che tale prodotto non contiene componenti animali e non ha quindi comportato direttamente sfruttamento ed uccisione di animali di ogni genere.

    – Chi certifica e controlla che il prodotto non contenga parti animali?

    VEGANOK è tecnicamente un’autocertificazione presentata al consumatore attraverso l’utilizzo del marchio dato in concessione alle aziende. E’ quindi l’azienda stessa a garantire che uno specifico prodotto è conforme al disciplinare che, al fine di una completa trasparenza, è sempre pubblicamente consultabile sul sito www.veganok.com. Nessun prodotto sarà immesso sul mercato con il marchio VEGANOK prima di aver ricevuto l’approvazione delle etichette che verranno apposte sul prodotto stesso. VEGANOK effettuerà una supervisione sugli aspetti generali dell’etichetta (aspetto grafico, corretto utilizzo del marchio, ecc.) fermo restando che la responsabilità civile e penale di quanto autocertificato resterà integralmente a carico dell’azienda. Si intendono come conformi e potranno venire autorizzati solo quei prodotti che riporteranno il marchio VEGANOK e il numero di autorizzazione all’uso in posizione e dimensione ben visibile e verificabile dal consumatore prima dell’acquisto. Inoltre è possibile per le aziende richiedere la certificazione di parte terza.

    – L’olio di palma è un ingrediente conforme al Disciplinare Etico VEGANOK?

    Da Gennaio 2015 non è più possibile utilizzare il marchio VEGANOK su prodotti alimentari contenenti olio di palma. I prodotti alimentari contenenti olio di palma e certificati prima di Gennaio 2015 potranno essere immessi sul mercato fino a loro esaurimento, ma non oltre Dicembre 2015. Per maggiori informazioni consultare l’allegato A del Disciplinare Etico VEGANOK Standard.

    – I prodotti che riportano la dicitura “può contenere tracce di …” sono conformi al disciplinare VEGANOK?

    Su alcuni prodotti certificati VEGANOK, può essere riportata la dicitura “può contenere tracce di …” o “prodotto in uno stabilimento che utilizza anche …” che si riferisce alla possibilità di involontarie cross-contaminazioni (anche di allergeni di origine animale come latte, uova, ecc.). Questa indicazione non riguarda gli ingredienti usati per il prodotto, ma semplicemente che in fase di stoccaggio, trasporto o lavorazione, non è completamente garantita la non contaminazione seppur minima. Questa dicitura, obbligatoria per legge, è solo un avviso per quelle persone con gravi allergie. Il prodotto è quindi conforme al disciplinare VEGANOK e ad ogni altro standard vegan nel mondo che si basi su motivazioni etiche (e non nutrizionali) in quanto è considerata dagli attivisti una strategia che va a supportare il cambiamento in atto. Ricordiamo che lo standard VEGANOK nasce ed è gestito interamente da attivisti Vegan come operazione finalizzata al cambiamento che ha come scopo principale quello di difendere il diritto alla vita di ogni essere vivente e senziente.

    – Ho visto un prodotto con il marchio VEGANOK accanto ad un altro prodotto della stessa azienda contenete parti animali. Perché?

    VEGANOK è un marchio che l’azienda può utilizzare su ogni singolo prodotto conforme al disciplinare indipendentemente dagli altri prodotti che produce. In sostanza, un produttore di scarpe potrà usare il marchio VEGANOK per differenziare e segnalare al consumatore, quelli conformi al disciplinare in quanto non contenenti parti in pelle, cuoio, lana, seta ed ogni altro componente indicato nel disciplinare.

    – All’atto pratico, da consumatore, in quali casi può essermi utile il marchio?

    Se tra i criteri di scelta nell’acquisto di un qualsiasi prodotto, pensi che abbia una certa rilevanza il fatto che per produrre quel prodotto non sono stati uccisi degli animali, grazie alla presenza del marchio VEGANOK sarà possibile acquistare… Quel bellissimo maglione di cotone felpato che ci piace tanto con la garanzia che l’imbottitura non è realizzata in lana, ma magari con del caldissimo pile. Un bel giubbotto senza collo in pelliccia e parti in pelle, ma piuttosto realizzato in lorica con collo in velluto. Un paio di pantaloni invernali in caldo cotone imbottito Un paio di scarpe senza elementi e parti strutturali in cuoio. Un’elegante sciarpa in viscosa invece della seta. Una comodissima poltrona senza imbottitura di piume o rivestimenti in pelle, ma con imbottitura vegetale e rivestimento in alcantara o robusta tela di cotone. Una bella coperta in microfibra. Un tappeto in cocco o cotone. Candele di paraffina o olio di soia in sostituzione di quelle in cera d’api. Un cosmetico privo di ingredienti di origine animale. Una confezione di biscotti senza uova e dolcificati con malto invece del miele. E molti, molti altri prodotti di ogni tipo.

    – E’ possibile che un prodotto che riporti il marchio VEGANOK contenga comunque parti animali?

    No, non è possibile. Il Disciplinare Etico VEGANOK esclude esplicitamente componenti e ingredienti che abbiano anche solo comportato lo sfruttamento animale senza esclusione alcuna. Nell’ipotesi che un’azienda autocertifichi un prodotto non conforme, agiremmo immediatamente per far rimuovere la certificazione e valutare la possibilità di ritirare l’utilizzo del certificato all’azienda. proprio a questo scopo, la nostra struttura si riserva il diritto di effettuare controlli campione sulle produzioni e di valutare ogni segnalazione ricevuta.

    – Ho un ristorante che ha anche piatti Vegan, posso usare il marchio?

    Un ristorante che non abbia la totalità delle proprie preparazioni conformi al disciplinare, potrà utilizzare il marchio VEGANOK esclusivamente per identificare le preparazioni conformi. E’ previsto un disciplinare specifico per la ristorazione con caratteristiche dedicate che comporta ovviamente impegni precisi da parte del ristoratore.

    – Produco una linea di abbigliamento che utilizza nella quasi totalità materiali vegetali esclusi dei piccolissimi inserti in lana provenienti da allevamenti non intensivi in cui so con certezza che gli animali vengono trattati benissimo. Posso usare il marchio?

    No, in nessun caso un prodotto può contenere una parte animale che ha comunque comportato lo sfruttamento di animali. L’unica soluzione per poter adottare lo standard VEGANOK è sostituire le parti di origine animale con materiali conformi al disciplinare.

    – Ho un negozio dove vendo anche prodotti adatti ai Vegan e vegetariani, posso usare il marchio VEGANOK nel mio negozio per identificare i prodotti per Vegan?

    Per tutto ciò che riguarda il reparto della distribuzione diretta (grande o piccola che sia), abbiamo previsto l’utilizzo del marchio “QUI TROVI VEGANOK” che è completamente gratuito. Il venditore autorizzato ad usare il marchio “QUI TROVI VEGANOK” potrà quindi esporlo sulla propria vetrina (e sul proprio sito), utilizzarlo nelle proprie comunicazioni commerciali, nella propria carta intestata e tramite ogni altro mezzo di promozione della propria attività. Il rivenditore autorizzato potrà anche identificare sui propri scaffali (e sulle pagine dei prodotti, all’interno del proprio sito) i prodotti certificati VEGANOK dal produttore esponendo direttamente il logo VEGANOK. In nessun caso il venditore finale potrà associare il marchio VEGANOK a prodotti privi della certificazione da parte del produttore, anche se realizzati senza ingredienti o parti di origine animale.

    – VEGANOK e la Vivisezione

    Innanzitutto diciamo subito che la vivisezione è, senza se e senza ma, un vero crimine che l’essere umano perpetra a danno di altri esseri viventi. Essa non ha alcuna giustificazione né utilità scientifica ed ha l’unico scopo di garantire legalmente chi la attua in quanto si trova nella condizione di dimostrare tutto e il contrario di tutto nelle cause civili e penali per i danni provocati da ogni genere di prodotto. Einstein, che era uno scienziato vero, diceva “Nessun fine è tanto nobile da giustificare metodi così indegni” e noi abbracciamo totalmente questo suo pensiero. Eppure la vivisezione continua e soprattutto l’ignoranza che la circonda, anche grazie a innumerevoli liste di buoni e cattivi che sul web è possibile trovare facilmente e che si contraddicono frequentemente tra loro, ognuna arrogandosi il diritto di portare con sé la verità. Per approfondire cosa garantisce lo standard VEGANOK in merito alla sperimentazione animale, consulta il disciplinare.

    – Sono interessato a saperne di più sulla scelta vegan, a chi posso rivolgermi?

    Proprio per dare risposte precise e competenti alle domande di chi vuole avvicinarsi alla scelta etica Vegan e per dare supporto e collaborazione a scuole e realtà istituzionali attraverso il Comitato Scientifico ed il Comitato Etico composto da personalità del mondo vegan, è nata in Italia l’Associazione Vegani Italiani Onlus ( www.assovegan.it ), l’Associazione opera sull’intero territorio nazionale e collabora con le più importanti realtà animaliste, per la diffusione di questa scelta etica.

    Per maggiori informazioni sui costi e per richiedere la documentazione per la certificazione dei propri prodotti:
    [email protected]

    Per maggiori informazioni sull’accreditamento gratuito per ristorazione, professioni, arte ed editoria:
    [email protected]