I persuasori occulti

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Un libro per tutti (noi) I “persuasori occulti”, noi, sappiamo chi sono! sono quelli che ci vogliono fregare! Questo romanzesco modo di dire è entrato nell’accezione comune per designare coloro pensiamo ci controllino e pilotino a nostra insaputa nelle più profonde viscere di palazzi di governo, di servizi segreti o di qualche società segreta talmente […]


Un libro per tutti (noi)
I “persuasori occulti”, noi, sappiamo chi sono! sono quelli che ci vogliono fregare! Questo romanzesco modo di dire è entrato nell’accezione comune per designare coloro pensiamo ci controllino e pilotino a nostra insaputa nelle più profonde viscere di palazzi di governo, di servizi segreti o di qualche società segreta talmente segreta che nemmeno loro sanno cosa fanno… ma ci riescono e noi non ce ne accorgiamo.
Realmente molti non sanno che questo é il titolo italiano di un libro, un libro che avrebbe dovuto salvarci l’anima e… salvare il mondo! No, non è un libro religioso, anche se orribilmente profetico, trattasi del titolo di un “saggio” scritto dal quarantenne americano Vance Packard nella metà del secolo scorso… ben cinquantaquattro anni fa.
Giornalista, sociologo e scrittore, Vance Packard, con l’uscita del suo libro nel 1957 (in Italia nel 1958) evidenzia una realtà agghiacciante: la semplicità con cui è possibile condizionare il comportamento delle masse una volta acquisiti gli strumenti psicologici, psichiatrici, antropologici e sociologici necessari. L’applicazione di quello che viene chiamato “ricerca motivazionale” ha, nel campo della vendita, dei risultati impressionanti e Packard, capitolo per capitolo, ci svela tutte le nostre “fragilità” attraverso le quali veniamo “accompagnati” all’acquisto di questa o quella cosa o, anche, a votare per l’uno o per l’altro candidato. Tutto è raccontato chiaramente e semplicemente e quello che vi stupirà inoltre sarà la modernità di questo scritto, durante la lettura ho trovato risposta alle mie più particolari domande e, sono convinto, che qualsiasi lettore accorto potrà trovare le risposte a molti quesiti… ad esempio leggendo un interessante capitolo dove, tra l’altro, si svela perché l’uomo beve il latte (di mucca)… in quanto non sono le proprietà nutritive di questo alimento che ne possono giustificare il consumo. Un altro dubbio mi ha sempre infastidito: non capire perché da bambino vedevo alla televisione dei programmi, forse semplici ma, “belli”, esaurienti, divertenti, sopratutto quelli di divulgazione come, ad esempio, Avventura,… e più il tempo passava più la televisione diventava inguardabile, perché mettono in onda cose “brutte” spendendo comunque capitali importanti? La risposta in questo passo:
Parte I° : La persuasione dei consumatori – capitolo XIV : L’orecchio interno
[…] ma, come scrisse “Tide” (una delle più importante rivista del mondo commerciale americano n.d.A), “non pochi, alla Philip Morris… hanno il dubbio che una trasmissione di grandissimo successo non sia di alcuna utilità per le vendite. La ragione: durante gli inserti pubblicitari gli spettatori parlano tra loro del programma… È un fatto che dà da pensare. I messaggi pubblicitari giungono forse a destinazione soltanto se la trasmissione è mediocre?” La domanda risale al 1955. […]
Interessante vero? Ma non posso raccontarvelo tutto, la traduzione di Carlo Fruttero è scorrevole, la struttura, a capitoli tematici, facilita la comprensione, nonostante l’argomento tecnico, ed è accessibile a tutti: veramente un bel libro ristampato costantemente da Einaudi.
Vi confesso che la sua lettura mi ha catturato e disturbato allo stesso tempo, in parte perché di alcune cose ero a conoscenza e dall’altra perché… se questo libro è stato un best-seller nel 1957 e milioni di persone lo hanno letto in tutto il mondo, perché… non è successo niente? Ed è anche interessante che vi racconti come mi è capitato di leggere questo vecchio libro guardando un… programma tv (sic). Il programma prodotto e diffuso dalla rete televisiva franco-tedesca Arte imperniato su di un altro libro di Packard, The Waste Makers del 1960, che citava, appunto, I persuasori occulti così l’ho comprato… persuasione occulta?
Vance Packard : The Hidden Persuaders (1957) – I Persuasori occulti – (1958) Enaudi


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5 commenti su “I persuasori occulti”

  • Barbara Primo

    dice:

    Conosco questo libro solo attraverso gli stralci che mi ha letto mio marito in questi giorni, mi incuriosisce molto, lo inizierò oggi anch’io, la cosa impressionante è… la data di pubblicazione… e buttatelo lo scatolotto dai: che vi fa il più gran bene! Se non ci credete provate a metterlo in cantina per un mese e nel tempo guadagnato fate altro: passeggiate, cucina, leggete un libro (questo per esempio), leggetene due, visitate un museo, una mostra… la vostra città: quanti di voi veramente conosco tutti i monumenti e musei della loro città? Fate un pick-nick… insomma provate a spegnere lo schermo e a lasciar viaggiare libero il vostro pensiero… 🙂

  • Mo'

    dice:

    Ciao Lorenzo, è da tempo che guardo questo libro e lui mi guarda…..sarà mica giunta l’ora di leggerlo? 🙂
    Ora finalmente sono in pieno ozio e quale migliore pausa, se non un buon libro??
    In un passaggio del tuo articolo ti domandi come mai tante persone lo hanno letto e nessuno ha mosso nulla……e guarda come siam ridotti!?
    Credo che un libro faccia davvero miracoli (su di me di sicuro) ma è altrettanto reale il concetto che se si vogliono cambiare delle filosofie di vita e trasformarle in concretezze non sono sufficienti nemmeno un miliardo di persone. Finchè non costruiremo una cultura radicata e piena di consapevolezza al vivere in altro modo…….e in altri tempi……i libri rimarranno libri nella testa delle singole persone affascinate o entusiaste ma pur sempre individui e non gruppi….
    Grazie per la spinta!
    Un bacio a Barbara e una carezza a Pizza…..
    Mo’

  • Vex

    dice:

    Libro molto interessante e straordinariamente attuale nonostante i suoi quasi sessant’anni.

  • monica cappellini

    dice:

    da tempo sono operanti perché occulti; basta pero’ pensarci un po’……e cominciare ad eliminare

  • Massimo Rinaldi

    dice:

    L’ho letto molti anni fa (negli anni ’90 se non erro): libro molto interessante, ti fa capire molte cose.
    E’ uno di quei libri che mantiene l’attualità ancora oggi, per gli argomenti che affronta.
    Da leggere assolutamente!!!

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