Far bene l\’amore fa bene all\’amore

Promiseland -

La sessualità ha in sé un che di misterioso e affascinante, perché riguarda allo stesso tempo corpo e psiche e riesce a essere concreta e immaginaria. Al sesso si addicono: incertezza, sogno, allusione, parole sospese. Così, senza confini ben delineati, si esalta lo spazio per tutto ciò che la fantasia è in grado di inventare. […]

La sessualità ha in sé un che di misterioso e affascinante, perché riguarda allo stesso tempo corpo e psiche e riesce a essere concreta e immaginaria. Al sesso si addicono: incertezza, sogno, allusione, parole sospese. Così, senza confini ben delineati, si esalta lo spazio per tutto ciò che la fantasia è in grado di inventare.

All\’interno della coppia, infatti, ciascuno può coltivare con vantaggio e soddisfazione il proprio \”giardino segreto\”.
Ma se il tuo partner ti chiede \”vuoi fare l\’amore?\” e tu rispondi \”no, grazie\”, allora forse vuol dire che c\’è qualcosa che non va: calo del desiderio, mancanza di orgasmo, impotenza, eiaculazione precoce e altri problemi sessuali possono rendere la vita intima un vero inferno.
Non bisogna trascurarli pensando che \”tutto passerà\”: è meglio affrontarli subito e con determinazione. Spesso, infatti, i disturbi sono complessi e possono nascondere cause, organiche e psicologiche, che il più delle volte si intrecciano.
Non sempre è possibile fare da soli, quindi, se non si notano miglioramenti nel giro di qualche settimana, è bene rivolgersi senza falsi pudori a un sessuologo o a uno psicoterapeuta di coppia.

Calo del desiderio: Il desiderio è la chiave per accedere a una buona sessualità. La sua fonte è il mondo interiore, la sua forza l\’immaginazione, il suo destino il piacere. Ma non tutti i desideri compiono per intero il loro viaggio verso la soddisfazione. A volte restano progetti non realizzati, voglie trattenute. Più di un terzo degli italiani, soprattutto donne, hanno sperimentato un calo del desiderio nel corso della vita di coppia. Lo dice il \”Secondo rapporto Asper sul comportamento sessuale\”. In genere, il calo del desiderio si verifica nei periodi di stress o di crisi con il partner, e nove volte su dieci si tratta di un problema psicologico facile da rimuovere. Per recuperare una vita sessuale appagante, insomma, bisogna prima di tutto cercare di capire cos\’è che non soddisfa. Se è necessario, rivolgetevi a uno psicologo o a uno psichiatra, perché vi aiuti a risollevare l\’umore basso. Se vi sentite poco attraenti o temete di invecchiare e non vi piacete abbastanza, il rapporto amoroso vi mette a disagio e il desiderio sessuale diminuisce, provate a rinnovare la vostra immagine. È un piccolo gesto con cui potreste ricominciare a volervi bene.

Mancanza di eccitazione: Il 10 per cento delle donne e il 20 per cento degli uomini non prova piacere facendo l\’amore. Perché succede? Otto volte su dieci, per chi ha meno di cinquanta anni, i motivi sono psicologici. Dopo questa età, invece, è probabile che la causa sia organica. Può capitare di vivere una nuova storia con euforia, ma quando si arriva al dunque, a letto, non scocca la scintilla. Forse, molto semplicemente, non conoscete ancora bene il vostro partner. Nella vita sessuale, infatti, un periodo di rodaggio è naturale, e per conoscersi meglio esiste qualche trucco da adottare: ad esempio, un bel bagno insieme, magari con oli profumati a base di muschio o di ylangylang, può essere di grande efficacia. E se la crisi è causata dalla menopausa o dall\’andropausa? La menopausa non deve porre fine alla vita sessuale: se succede è solo perché lo si vuole.
Bisogna allora valutare se è il caso di ricorrere a cure ormonali che, oltre a prevenire arteriosclerosi, osteoporosi e altri disturbi del climaterio, facilitano l\’eccitazione durante il rapporto sessuale. La menopausa, infatti, può causare secchezza vaginale e rendere spiacevole il rapporto. Per l\’uomo, invece, con gli anni possono subentrare problemi vascolari che riducono la capacità di eccitarsi. Una causa organica della mancanza di eccitazione può essere la carenza di Vip (Vasoactive intestinal peptide), un ormone che nell\’uomo stimola l\’erezione e nella donna è responsabile della lubrificazione e della congestione della vagina. Inoltre, può rendersi necessario un controllo medico per escludere il diabete: questa malattia, che colpisce tre milioni di italiani, può inibire l\’eccitazione. Se la donna soffre di irregolarità mestruali, bisognerebbe fare un esame del sangue per controllare la prolattina: un eccesso di questo ormone può ridurre la libido.

Dolori durante il rapporto: Rapporti dolorosi? Tecnicamente si parla di \”dispareunia\” e \”vaginismo\”. La dispareunia, letteralmente \”male accoppiamento\”, è un dolore, generalmente dovuto a una causa organica, che insorge durante il coito e che può essere tale da richiedere l\’interruzione dell\’atto sessuale. Il vaginismo, invece, è una contrazione dei muscoli vaginali che si manifesta come un riflesso al dolore: i tentativi di penetrazione, o soltanto il pensiero di ciò, può provocare la contrattura spasmodica della muscolatura. Spesso dietro questa disfunzione sessuale ci sono motivi psicologici: educazione errata o \”terroristica\” riguardo alla sessualità, convinzione che il sesso sia qualcosa di \”sporco\” e che quindi debba essere evitato. Le conseguenze di questo tipo di disfunzione sono: non poter avere rapporti; piacere sessuale fortemente diminuito se non del tutto assente; rapporti di coppia che entrano in crisi anche perché risulta impossibile procreare figli. Esiste poi anche un vaginismo cosiddetto \”secondario\”, dovuto per lo più a precedenti esperienze sessuali traumatiche o a cause organiche. Se si ha partorito di recente, i punti di sutura del parto possono dare, per qualche mese, un po\’ di dolore, al quale si può porre rimedio con un gel anestetico; se si usa da poco la spirale, al minimo accenno di dolore occorre far controllare che sia inserita bene. I cicli irregolari, poi, possono provocare secchezza e irrigidire i muscoli vaginali: una visita permette di capire se si è in presenza di uno squilibrio ormonale o se il dolore deriva da una cisti ovarica. Altro motivo di dolore può derivare dal colon irritabile, un disturbo psicosomatico legato alla tensione, che può dare dolore alla penetrazione.

Difficoltà a raggiungere l\’orgasmo: Quasi il 40 per cento delle donne non ha mai avuto un orgasmo o lo raggiunge di rado. E nel 97 per cento dei casi il motivo è psicologico. L\’orgasmo è il momento culminante del piacere sessuale, ed è un\’esperienza diversa per ogni donna. Perciò si parla di assenza di orgasmo solo quando lei pensa di non aver raggiunto il suo massimo livello di piacere. Se poi crede che il vero orgasmo sia quello vaginale, forse perché è più facile avere un orgasmo clitorideo e lei non ha mai provato l\’altro, non bisogna preoccuparsi: succede a tantissime donne ed è del tutto normale. I sessuologi, infatti, sostengono che l\’orgasmo parte sempre dal clitoride, perché questo è molto più sensibile delle strutture interne della vagina.

Sesso e sindrome premestruale: L\’irritabilità, l\’ansia e la depressione premestruali possono causare dolori durante il rapporto (dispareunia temporanea). Tuttavia, per migliorare il tono dell\’umore, può essere sufficiente curare l\’alimentazione. Gli esperti consigliano di mangiare carboidrati durante il giorno. Distribuendo così le sostanze nutritive, infatti, ci si stimola a produrre serotonina, un neurotrasmettitore cerebrale che migliora l\’umore e aiuta a controllare ansia e aggressività. Anche gonfiori, mal di testa e stanchezza premestruali sono nemici da combattere, perché possono rendere spiacevoli i preliminari e il rapporto sessuale. Per attenuare questi disturbi si può ricorrere ai sali minerali assunti per via orale: cromo, zinco e magnesio, infatti, combattono questi fastidi. Se il gonfiore, dovuto alla ritenzione idrica tipica dei mesi estivi, è eccessivo, si può ricorrere a diuretici blandi. Niente fai da te, però: solo il medico può prescrivere i prodotti più indicati per ogni disturbo.

Sesso e squilibri alimentari: L\’anoressia e la bulimia sono i più noti, e gravi, disturbi alimentari di origine psicologica. Nel primo caso si rifiuta il cibo imponendosi diete eccessive o addirittura il digiuno. Nel secondo si rimane vittima di abbuffate incontrollabili, per poi cercare di eliminare tali eccessi facendo sport in modo ossessivo, usando lassativi o procurandosi attacchi di vomito. Per chi soffre di anoressia o bulimia, spesso anche il sesso diventa difficile. Alcuni bulimici lo vivono come il cibo e oscillano, a seconda dei periodi, tra un bisogno molto forte e un rifiuto della sessualità. E poi ci sono i problemi fisici: nei casi più gravi l\’anoressia determina nella donna una carenza di estrogeni con conseguente secchezza vaginale, che a sua volta comporta rapporti più difficoltosi o addirittura dolorosi. Cosa si può fare? Anoressia e bulimia sono problemi complessi, per i quali si rende più che mai necessaria una psicoterapia individuale, di gruppo o familiare.

Eiaculazione precoce: Ne soffre un uomo su tre, e la percentuale è in aumento. Se capita di rado, non bisogna preoccuparsi. Ma se, una volta su due, si raggiunge l\’orgasmo in tempi brevissimi, è meglio non trascurare il problema. Spesso l\’eiaculazione precoce dipende da fattori psicologici ed emotivi quali: impacccio perché si è alle prime armi; fare l\’amore sempre in luoghi scomodi e poco romantici; affrontare il sesso con troppa fretta e dedicare poco tempo ai preliminari; essere sempre troppo presi dal lavoro. Per scaricare le tensioni bisogna fare più esercizio fisico, magari esercizi yoga. Prima del rapporto, può essere utile un bagno rilassante, casomai aggiungendo nell\’acqua qualche goccia di olio essenziale di camomilla o di lavanda.
All\’eiaculazione precoce si può accompagnare anche il dolore. La causa è forse da ricercarsi in un\’anomalia del prepuzio, la pelle che copre il pene: se aderisce eccessivamente al glande, può impedire l\’erezione o favorire l\’eiaculazione precoce in quanto determina una stimolazione rapida ed eccessiva.

Eiaculazione ritardata: Riguarda solo il 5 per cento degli uomini, soprattutto anziani, diabetici e persone con restringimenti dell\’uretra (stenosi uretrale), ma può avere anche un\’origine psicologica. Fate una visita urologica per togliervi ogni dubbio. Se però la causa è l\’incapacità di \”lasciarsi andare\”, rilassatevi con l\’aiuto del training autogeno o dello yoga.

Dispareunia maschile: È il dolore ai genitali mentre si fa l\’amore. Se compare durante l\’erezione o la penetrazione, può dipendere da un\’infiammazione o da un\’anomalia del prepuzio, la pelle che ricopre il glande. Se invece il dolore compare con l\’eiaculazione, è segno di infiammazioni alla prostata o ai testicoli, oppure di malattie veneree.

Mancanza di erezione: Il 12 per cento degli uomini soffre di disturbi dell\’erezione. Dopo i sessanta anni, il problema colpisce addirittura un maschio su quattro. Attenzione, però, non è sempre il caso di preoccuparsi: a tutti può capitare, di tanto in tanto. Se il disturbo si manifesta meno di una volta ogni quattro rapporti, non è il caso di allarmarsi. Se invece succede quasi tutte le volte che si fa l\’amore, la cosa è diversa. Dal momento che l\’erezione è un riflesso condizionato da fattori mentali, nervosi e ormonali, le cause del problema sono equamente distribuite in organiche e psicologiche. Può allora essere utile cercare di rallentare un po\’ i ritmi di vita, imparare a separare gli impegni professionali da quelli privati, seguire un\’alimentazione più equilibrata, ridurre fumo e alcol, dormire almeno sette o otto ore per notte, dedicarsi maggiormente all\’attività fisica e ai propri hobby. Alcune malattie, poi, interferiscono negativamente sull\’erezione. Tra queste, l\’induratio penis plastica, cioè la formazione di placche sul pene; la fimosi, cioè il frenulo (la sottile striscia di pelle che unisce il glande al prepuzio) troppo breve; la fuga venosa, che impedisce al sangue di affluire normalmente al pene. Può inoltre capitare che l\’erezione si verifichi per poi svanire nel corso del rapporto. A provocare questo problema a volte è un disturbo vascolare. In questo caso, l\’andrologo può essere di aiuto non solo prescrivendo farmaci specifici, ma anche consigliando l\’uso di alcuni semplici strumenti, che servono ad avere rapporti sessuali più soddisfacenti: anelli di gomma da mettere alla base del pene quando si è raggiunta l\’erezione, oppure cilindri in lattice che, creando un vuoto d\’aria intorno all\’organo sessuale, stimolano l\’afflusso di sangue e provocano l\’erezione stessa.

Sesso e farmaci: Se state prendendo dei farmaci, i vostri problemi sessuali possono anche essere colpa loro: parlatene con il medico. Ecco le categorie di medicinali che possono creare complicanze. Ansiolitici: calo del desiderio e dell\’eccitazione, anorgasmia; barbiturici: scarsa eccitazione, impotenza e ritardo dell\’orgasmo; anti-depressivi: calo della libido, anorgasmia, eiaculazione ritardata o dolorosa; neurolettici: calo della libido, difficoltà a raggiungere l\’erezione, eiaculazione ritardata e spesso dolorosa; anfetamine e anoressanti: calo del desiderio e dell\’eccitazione, impotenza e anorgasmia; ormoni: callo della libido e impotenza; anti-ipertensivi: impotenza; anti-secretivi: calo del desiderio, erezione difficoltosa.

Andrea Munari – Francesco Napoli
Contenuti scientifici a cura del Dott.M.Miraglia
Tratto da: www.giallopesca.it


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