
Grazie anche all’aumento delle piantagioni il mercato della frutta secca è in continua crescita, in questi giorni di festa poi sembra che l’interesse per consumare questo cibo sia ancora più alto.
Su Osservatorio VEGANOK a proposito della frutta secca e della scelta vegan si legge che sono diverse le cose da sapere prima di consumarla, tra queste proprio se si tratta di un prodotto vegetale o vegan? Ma soprattutto sapere riconoscere un prodotto che contiene additivi. Nel dettaglio sul sito si legge:
Per quanto riguarda la frutta secca ed essiccata, però, c’è un ulteriore problema legato agli additivi: se il prodotto non è naturale, è possibile che venga aggiunta anidride solforosa (E220 – su cui si possono reperire maggiori informazioni su BioDizionario.it) per il mantenimento o cere di origine animale.
Frutta secca: mercato in crescita nonostante la pandemia, ma attenzione agli additivi

L’Osservatorio VEGANOK è un progetto di divulgazione destinato ad aziende e consumatori, il cui focus è fornire aggiornamenti sull’impatto dei prodotti vegetali nel mercato, pubblicare i dati delle analisi di mercato e tendenze di consumo più autorevoli, monitorare il consolidamento del mondo vegan in tutte le sue declinazioni. www.osservatorioveganok.com

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Gina
dice:Essendo vegetariana io la frutta secca la mangio come spuntino quando ho fame oppure quando devo fare sport.. .. Mi fa sentire energica….. 😃
Betty Barbieri
dice:Attenzione alla dicitura “contiene solfiti” sulle confezioni di frutta secca!!!
Gian Maria Cavalieri
dice:Incredibile come anche la frutta secca possa contenere componenti di origine animale (la cera)!