di Promiseland – Un lettore ci ha segnalato la pubblicazione su una rivista dedicata ai consumatori, della posizione dell’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, in cui si demolisce “The China Study” del professor T. Colin Campbell.
Ci viene da rispondere al gentile lettore così come a tutti coloro che si avvicinano al mondo della stretta relazione tra cibo e salute, che per fortuna l’informazione consente di mettere a confronto le diverse posizioni e di generare dibattito, senza il quale non c’è progresso.
Nel pieno rispetto della posizione di chi non condivide le conclusioni dello studio di Campbell, ciò che conta è il confronto aperto e non può certo arroccarsi sulle barricate di chi è scienziato carnivoro e di chi invece non lo è per scelta, appunto, scientifica oltre che etica.
Vogliamo solo però forzare la mano, giornalisticamente, s’intende, e buttar lì la provocazione che un pugno di Nobel gettò nello stagno contro la scoperta dell’Aids, anni fa, sostenendo che il virus non esistesse. Erano Nobel, non uomini della strada. Così come erano Nobel coloro che invece avevano sostenuto l’esatto contrario. Avevano ragione i primi, visto che stando alle proiezioni statistiche, il pianeta non si è estinto, o avevano ragione i secondi, visto che l’epidemia diffondendo buone pratiche di igiene, si è fermata?
Potremmo parlare anche del virus dell’aviaria o di altre situazioni in cui la comunità scientifica si divide e accusa l’industria del farmaco. Ecco, noi non accusiamo nessuno, ciò che conta è capire, rispettare, divulgare e, soprattutto, mettere il cittadino nelle condizioni di poter scegliere. Cosa che, fino a ieri, potremmo dire non era possibile. Nessuna inquisizione né dogmi da alcuna parte. Se la scienza è progresso, la scienza non si ferma.

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Diego Pagani
dice:La comunità scientifica si spacca? No io credo che che dietro certe prese di posizione ci sia solo ignoranza ed invidia.
Chi sono gli scienziati? Chi sono i medici? Chi riceve i nobel?
Sono persone! Persone che hanno studiato un certo argomento, hanno sperimentato e sono divenute esperte. (così dovrebbe essere)
Ma non tutti, purtroppo, la maggioranza di loro, fa il proprio lavoro solo per soldi, quindi lo fa male, è disillusa e non ha più voglia di rimettersi in gioco tornando a studiare.
Molti sono invidiosi del successo dei colleghi, quindi cercano di screditarli con l’intendo di crearsi un’immagine di alta professionalità.
Gettare fango su personaggi ormai conosciuti come T. Colin Campbell, è un gioco facile, ma chi lo fa non ha la minima idea di cosa stia dicendo.
Non sa nulla del rapporto tra l’alimentazione e la malattia, e quello che pensa di sapere è sbagliato, antico, superato, inutile e dannoso.
Tutti coloro che criticano persone come T. Colin Campbell e molte altre persone che si stanno mettendo in gioco per cercare di diffondere conoscenze che fino a pochi anni fa erano paragonate alla stregoneria, non hanno capito nulla dell’evoluzione umana.
La scienza non è definitiva, le scoperte scientifiche sono solo gocce nel mare e in continuo cambiamento, quello che conta veramente sono i risultati.
Le statistiche sono chiare, chi segue un’alimentazione il più naturale possibile gode di maggiore salute, punto e basta.
Chi ancora non ha capito che nutrirsi di prodotti animali è deleterio par la salute, deve informarsi, deve provare su se stesso a rinunciare per un po’ ad ingoiare cadaveri di animali morti, solo così si renderà conto dei benefici.
La gente si fida degli “esperti” che bazzicano in televisione, del proprio medico che di alimentazione non sa nulla, della nonna, della mamma, dei vicini di casa, ma chi di loro ha veramente le competenze per consigliare cosa mangiare?
Basta guardarsi in torno, chi è veramente sano? Chi ormai non ha un parente o un amico malato di tumore? Di diabete? Di cardiopatie? Di osteoporosi? Di cataratta?
Provate a fare una lista di 10 persone che conoscete molto bene,
scrivete i nomi e di fianco il problema di salute che hanno,
quando analizzerete i dati e scoprirete che nessuno di loro è sano!
forse anche un raffreddore, un mal di testa, o qualche dolorino, oppure un tumore, ma nessuno, mai è veramente sano.
Perché?
Perch la gente mangia, e mangia male, e più mangia male più si ammala.
Ormai quello che sostiene T. Colin Campbell e molti altri, è avvalorato da numerosissimi studi, da migliaia di persone che sono guarite o stanno guarendo da innumerevoli patologie
Certo a volte non basta, a volte la dieta in certi casi deve essere ancora più restrittiva rispetto a una dieta vegana tendenzialmente crudista.
a Volte bisogna avere il coraggio di fare dei periodi di sola frutta (bio e non acida), solo così si risolvono tutti i malanni ma pochi lo sanno e pochi hanno la voglia o il coraggio di provare.
Qualcuno però lo ha fatto e ha risolto il suo problema.
Quindi è inutile continuare a far caso a quello che dice parte della scienza, quella parte è ignorante, non conosce i danni che il cibo provoca, non li vuole conoscere perché loro stessi mangiano male e sono malati, ma gli va bene così
Quanti medici malati ci sono? Non hanno nessuna intenzione di cambiare la propria alimentazione perché preferiscono affidarsi ai farmaci. Perché non vogliono buttare via anni di studi e professionalità tornando a studiare, NON HANNO VOGLIA!
Allora se non hanno voglia, perché non vanno in pensione? Perché continuano a dare suggerimenti pericolosi per i loro pazienti? Perché? non sarà mica per soldi?
Poi ricordiamoci dell’enorme potere delle multinazionali farmaceutiche, di quelle alimentari e chimiche, tutte intrecciate alla politica.
Sapete quanti medici, esperti, nutrizionisti, dietologi, politici ricevono “regali” da questi poteri forti per continuare a fare a dire “castronate alimentari”?
Sicuramente i lettori di questo blog sono già informati su molti aspetti dell’alimentazione, quindi posso anche capire i mio pensiero, ma gli altri?
Gli altri sono ancora schiavi dell’informazione di massa, schiavi di ciò che “scienziati” invidiosi vogliono raccontare solo per interessi personali.
Teorie mai supportate da vere prove scientifiche.
Avete mai provate seriamente a ascoltarli, ad approfondire le loro teorie a anti-teorie e scoprire su quali basi sono fondate?
Io ho provato, ho indagato e…
zero! non hanno nulla su cui basarsi tranne che vecchi modi di dire.
ZERO. NIENTE. NADA, SOLO PAROLE PAROLE PAROLE.
ma così va il mondo e se lasciamo che la vita sia controllata da “ciò che la società pensa”, allora siamo tutti schiavi.
Credo che il primo passo sia liberarsi riprendendo il nostro posto come creatori di questo Universo, del nostro Universo, della nostra Realtà, della nostra Salute e della nostra Felicità.
Diego Pagani
Marco Mamone Capria
dice:Consiglio a chi sia interessato ad approfondire la questione delle spaccature all’interno della comunità scientifica di visitare il sito
SCIENZA E DEMOCRAZIA
http://www.dmi.unipg.it/mamone/sci-dem/scidem.htm
e, per una trattazione più sistematica, con molti esempi, il mio libro
SCIENZIATI E LAICI — PER UN CONTROLLO DEMOCRATICO DELLA SCIENZA
http://www.amazon.it/Scienziati-laici-Marco-Mamone-Capria/dp/1326199927/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1437081379&sr=8-1&keywords=mamone+capria