Buona Pasqua con Veganblog!

Le proposte di Veganblg.it per una Pasqua "buona", senza uccidere agnelli e nessun altro essere vivente
"Fetta Gerbaud (pasticceria tradizionale ungherese)"
Ciao a tutti, mi chiamo Judit, sono ungherese ed abito a Budapest (così vi prego di perdonarmi per gli errori di grammatica!:-)
La mia prima ricetta é la Fetta Gerbaud che sarebbe uno dei dolci piú tradizionali ungheresi che viene fatto spesso per le feste speciali come p. es. Natale oppure Pasqua.
Suo nome prese dal proprietario della pasticceria piú famosa d’Ungheria. La pasticceria e caffé Gerbeaud (Gerbeaud.hu) si trova al cuore di Budapest, fu fondata nel 1858 ed é una delle piú eleganti ed antiche in tutta l’Europa. Visitando Budapest é un obbligo di vederla!:-)

Secondo la ricetta originale il Gerbaud viene fatto fra l’altro con lievito di birra e (purtroppo) tante uova.
Stavolta peró vi faccio vedere un’alternativa molto piú facile che anche cosí veganizzata si assomiglia molto a quella originale. A noi ed anche ai nostri ospiti non vegani ha piaciuto tanto.:-)
P.s.: nella cucina mia io uso quasi esclusivamente farina integrale, cosí anche in questo caso.:)
Ingredienti: Per la pasta:
400 g di farina integrale di farro
200 g di margarina vegetale
2 cucchiai di zucchero di canna
1 bustina di cremor tartaro
cc. 150-180 ml d’acqua, oppure di latte vegetale (da me latte di riso)
Per il ripieno:
300 g di noci macinati
4-5 cucchiai di zucchero di canna
300 g di marmellata di albicocche
1 cucchiaino di cannella in polvere
Per la glassa di carruba:
150 g di margarina vegetale
100 g di zucchero di canna
50 g di polvere di carruba (a chi non piace la carruba puó sostituirla con cacao, ma allora prendere un po’ di piú dello zucchero)
Procedimento:
Preparare la pasta mescolando gli ingredienti. Impastare aggiungendo latte di riso oppure d’acqua quanto basta per ottenere una consistenza morbida che si stende facilmente. Suddividere l’impasto in tre parti e tirare ciascuna di 2-3 mm di spessore. Mettere il primo strato in una teglia unta (p.es. di grasso di palma). Spalmarlo con la marmellata, poi con i noci mischiati con la cannella e lo zucchero. Mettere sopra il secondo strato e ripetere tutto il procedimento (marmellata, poi i noci). Coprire con il terzo strato. Infornare per 25-30 min a 180° fino a quando non si scuriscono.
Per la glassa far sciogliere la margarina in una pentolina a fuoco basso, aggiungendo lo zucchero e la polvere di carruba, ottenendo una crema omogenea senza grumi.
Spennellare il dolce raffreddato con la glassa.
"Pastiera rivisitata"
Pasqua si avvicina e ho dovuto fare la pastiera…non potevo fare altrimenti!
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In realtà a vedersi assomiglia poco a una pastiera…però c’è una frolla (anche se morbida) e un ripieno a base di ricotta (di soia), grano cotto e canditi…quindi nella sostanza ci assomiglia parecchio!
Ingredienti per la pasta:
200 gr farina integrale di farro
60 ml olio di mais
2 cucchiai di malto
100 ml di succo di mela
un pizzico di sale
buccia di mezzo limone bio grattuggiata
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
3 cucchiai di yogurt di soia naturale
Per il ripieno:
100 gr di ricotta di soia (io non ne avevo 100 gr e ho aggiunto un pò di yogurt)
50 gr canditi (argh! strappo alla regola )
mezza fialetta di acqua all’arancia
buccia di mezzo limone bio grattuggiata
150 gr grano cotto (io ho usato il grano saraceno fatto bollire per 20 min)
2 cucchiai di malto
scaglie di cioccolata a piacimento
Preparazione:
In una terrina mettete farina e olio e sgranate bene con le mani. Aggiungete tutti gli altri ingredienti e mescolate velocemente fino ad ottenere un impasto un pò appiccicoso. Mettetelo in frigorifero per una mezz’ora mentre preparare il riepieno.
In un pentolino fate scaldare a fuoco molto dolce la ricotta di soia con il malto. Aggiungete poi tutti gli altri ingredienti mescolando, lasciando per ultima l’acqua all’arancia (da aggiungere a fuoco spento). Dovreste ottenere un composto cremoso.
Foderate uno stampo piuttosto alto con della carta da forno, stendete l’impasto della torta aiutandovi con un cucchiaio di legno. Dovrete fare una sorta di “ciotola” di pasta, all’interno della quale metterete il ripieno.
Cospargete la superficie con scaglie di cioccolata e infornate a 175° per 25 minuti controllando la colorazione della superficie: deve essere dorata.
E’ meglio lasciar riposare questa torta almeno 24 ore prima di mangiarla. Si conserva in frigorifero ma va servita a temperatura ambiente.
"Lasagne al ragù di seitan"
Queste lasagne le ho proposte in più occasioni ad onnivori, anzi direi proprio a dei cannibali, e sono state letteralmente sbranate, e non vi potete immaginare la mia soddisfazione nel vedere a volte quanto basti poco tappare la bocca alle persone che sono convinte che viviamo di sola verdura!

Queste in particolare le ho fatte con della sfoglia di riso, ma solitamente le faccio con sfoglia normale, questa sfoglia di riso che non avevo mai provato va sbollentata almeno dieci minuti altrimenti rimane cruda, era molto spessa.
Come prima cosa preparate il ragù di seitan: fate un bel soffritto con sedano, carota, cipolla, aglio, e qualche ago di rosmarino tritato. Tritate molto finemente il seitan che aggiungerete al soffritto, sfumate con del vino bianco (come si farebbe con della carne), fate evaporare ed aggiungete la salsa di pomodoro, a questo punto io ho aggiunto una manciata dei miei piselli surgelati (potete anche farne a meno), oppure aggiungere dei funghi. Mentre il ragù cuoce preparate la besciamella come sieti abituati a farla, besciamella che aggiungerete al ragù quando sarà pronto.
Ora preparate le vostre lasagne mettendo sempre uno strato di sugo sul fondo della pirofila o teglia che andrete ad usare, fate i vari strati terminando con il ragù e se volete una spolverata di lievito alimentare, infornate a circa 190°, devono essere belle gratinate, bucando con una forchetta le dovete sentire belle morbide, avevo ospiti e quando le ho tolte dal forno mi son dimenticata la foto per mostrarvi la gratinatura, ma credetemi se vi dico che in ogni occasione importante è sicuramente un piatto da tenere in considerazione, buone lasagne a tutti
"Vol au vent boscaioli"
Anche io finalmente ho trovato la sfoglia pronta vegetale al 100%, l’uica cosa che mi ha lasciato un po’ perplessa una volta tornata a casa e riletto con calma gli ingredienti, è che c’è dell’alcool.

Boh, cmq mi sono cimentata con questa ricettina e il risultato è stato apprezzatissimo.
Ingredienti per 10 vol au vent:
1 rotolo sfoglia
350 gr champignon (sarebbero meglio i funghi di papà Osvaldo ma ci accontentiamo)
1 spicchio d’aglio
qualche ciuffo di prezzemolo
2 cucchiai di farina
1 cucchiaio d’olio
200 ml latte vegetale
Sdrotolate la sfoglia con un taglia pasta del diametro di 5-6 cm ricavate 20 dischetti. Mettetene 10 sulla placca da forno bucherellando con la forchetta (nella foto non li ho ancora fati i buchini) la parte centrale e spennellateli d’acqua. Coi ritagli di pasta avanzati, infarinandovi leggermente le mani, fate dei cordoncini che andrete a mettere lungo la circonferenza dei dischi bagnati.
Passate agli altri 10.
Aiutandovi con un coltellino bello appuntito, incidete i dischi partendo dal centro e formando sei spicchi, rimanendo a mezzo cm circa dal bordo esterno. Spennellate d’acqua e ripiegate sul bordo ciascuna punta schiacciandola bene per farla aderire.
Posizionate ogni dischetto tagliato sopra quelli interi avendo cura di bagnarli e pressarli. Passateli per 7-8 minuti nel forno già caldo a 180°.
Pulite i funghi, tagliateli a fettine e metteteli in una padella insieme all’aglio e al prezzemolo. Fateli cuocere qualche minuti, spegnete e togliete 10 fettine di fungo che serviranno poi per la guarnizione. Frullate i funghi, aggiungete mescolando i due cucchiai di farina e l’olio. Continuondo a mescolare aggiungete il latte, aggiustate di sale e se vi piace mettete un po’ di noce moscata. Rimettete tutto sul fuoco girando (praticamente è una besciamella) per una decina di minuti, riempite i vol au vent, guarnite con le fettine di fungo e servite.
Di besciamella fungosa ve ne avanzerà senz’altro, io me la son spalmata sul pane e mangiata, magari si può anche condire una lasagna!!!
"Crespelle di farina di ceci ai funghi porcini"
Da tanto tempo volevo provare a fare delle crespelle con la farina di ceci. Ecco cos’è nato!

Ingredienti per le crespelle:
100 g di farina di ceci
un mazzetto di erba cipollina fresca
sale
300 ml d’acqua (più o meno)
Ho setacciato la farina di ceci poi ho aggiunto acqua piano piano mescolando di continuo con la frusta. Ho messo l’erba cipollina lavata e tagliata a pezzi piccoli e il sale. Ho preparato le crespelle usando una padellina piatta unta con poco olio (se le fate sottili in pochi secondi sono pronte).
Ingredienti per il ripieno:
200 g di funghi porcini congelati
aglio
olio
Ho preso i funghi direttamente dal congelatore e li ho messi sul fuoco a fiamma bassa, con 2 spicchi d’aglio e due cucchiaini d’olio.
Ingredienti per la besciamella:
25 g di farina 00
25 g di burro di soia
brodo q.b.
sale
noce moscata
Ho messo in un pentolino antiaderente la farina e il burro morbido poi ho aggiunto il brodo mescolando bene con la frusta perchè non si formassero grumi. Ho lasciato cuocere per circa 10 minuti, mescolando ogni tanto.
Ecco, una volta pronti tutti gli ingredienti, ho assemblato le crespelle, mettendo un pò di funghi al centro di ognuna e arrotolandole su loro stesse. Le ho poi adagiate dentro una piccola pirofila.
Le ho messe nel forno preriscaldato a 150° per 15 minuti (sono sufficienti perchè comunque tutti gli ingredienti sono già cotti). Volendo si possono far gratinare un pò.
"Risotto con asparagi e crema di zucca"
In questo periodo nelle nostre campagne si trovano gli asparagi selvatici, e vale veramente la pena farsi una gita e sfregiarsi le mani con le spine per poi tornare a casa con un ghiotto bottino!!!

Il gusto impareggiabile è lontano anni luce da quello degli asparagi coltivati, e quando ne ho in abbondanza ne mangio per giorni!!!
Ingredienti per 4 persone:
2 tazze di zucca tagliata a dadini
1 tazza di asparagi tagliati a pezzetti
1 spicchio di aglio (facoltativo)
oli evo
brodo vegetale q.b.
2 tazze di riso
Ho versato l’olio nella pentola a pressione, fatto soffriggere il risotto, aggiunto poi tutti gli altri ingredienti, e dopo un paio di minuti, il brodo e portato a cottura. La zucca si disferà tutta e formerà una cremina deliziosa che legherà il tutto….buon appetito!
"Salame dolce"
E’ la versione veganizzata del famoso salame dolce, che mia nonna mi preparava spesso!

Anche questa volta le dosi sono indicative, in quanto molto dipende dai vostri gusti e dalla malleabilità dell’impasto.
Per un salame
50 gr di margarina
50 gr di zucchero
50 – 70 gr di biscotti vegan o fette biscottate
50 gr circa di cacao amaro
latte di soia q.b.
Ripeto: le dosi sono indicative, in quanto dovete provare e riprovare, aggiungendo eventualmente ancore ingredienti se il composto vi sembra un po’ troppo molle!
Lasciate ammorbidire la margarina, poi lavoratela a crema con lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete il cacao setacciato ( potete metterne anche meno se non vi piacciono i sapori troppo forti), i biscotti frantumati e diluite con poco latte di soia. Dovete ottenere un impasto morbido ma malleabile, non certo liquido , che lavorerete con le mani fino a formare un bel salamozzo, cioè un rotolo delle dimensioni di un salame . Avvolgetelo in carta da forno e mettetelo in frigo a solidificare. Prima di servire passatelo nell zucchero a velo e tagliatelo a fettine!
L’effetto è assicurato e vi assiscuro che la differenza rispetto a quello tradizionale con burro e uova non si sente, anzi!!!!!!!!!!
Potete aggiungere anche frutta secca, oppure sostituire i biscotti con corn flakes! Attenti con lo zucchero, perchè il cacao è amaro, ragion per cui se vi piacciono i sapori dolci…stateci attenti!
"Muffins cocco e cioccolato"
Okay, ammetto che preparo tantissimi muffins Il fatto è che il mio migliore amico li adora (questi pare siano i migliori a detta sua..) e così mi sbizzarrisco.

Ieri ho provato a preparare questa versione cocco-cioccolato: la ricetta è più o meno sempre la stessa:
ingredienti x 6 muffins:
100 g di farina
15 g di farina di cocco
25 g olio (io uso di arachidi in genere)
125 g latte vegetale
5 g di lievito
70 g zucchero di canna
cioccolato fondente tritato col coltello (vanno sicuramente bene anche le gocce di cioccolato ma sono più care e più piccole )
Solita procedura da muffin: mescolare tutti gli ingredienti secchi, aggiungere quelli liquidi, mescolare, versare nei pirottini che avrete poggiato in uno stampo per muffin e cuocere a 180°C per 20 minuti. Io prima di infornare li ho spolverizzati di farina di cocco.
"Stuzzichini alla pizza"
Ottimi per l’aperitivo…sanno davvero di…pizza, sono buonissimi e veloci da preparare…

Ingredienti:
180 gr di farina
100 gr di pangrattato
olio di oliva
passata di pomodoro
2 cucchiai di ketchup (facoltativo)
un cucchiaino di sale, origano
Preparazione:
Mischiare la farina con il pangrattato ed il sale, aggiungere l’olio, quanto basta per ottenere un impasto granuloso.
Aggiungere 2 cucchiai di origano, il ketchup e tanta passata di pomodoro quanta ne serve per ottenere un impasto malleabile, tipo impasto per la pizza.
Stendere la pasta e tagliare gli stick, spennellarli con olio e origano e infornare a 180 gradi per 15 minuti circa.
"Cuore di mamma"
La ricetta per questo dolce mi è stata suggerita, manco a dirlo, da mia madre!
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La sua versione di questa torta (squisita, per questo l’ho voluta rifare) prevedeva lo zucchero bianco e le gocce di cioccolato “classiche”.. volendo darle un tocco un pò più equo e pure un pò più sano io ho usato lo zucchero grezzo di canna e il cioccolato da commercio equosolidale — e il risultato è stato questo:
Ingredienti:
500 gr farina bianca (ev. metà e metà semintegrale)
200 gr zucchero integrale di canna*
200 gr uva passa
200 ml Vin Santo toscano oppure Zibibbo siciliano
100 gr pinoli
200 ml olio di semi (pref. mais, girasole o arachidi)
100 gr di cioccolato fondente* fatto a scaglie o “a gocce”
1 pizz. di sale
1 bustina di lievito x dolci (pref. cremor tartaro)
un pizzico di sale
* gli ingredienti con l’asterisco si possono trovare a Borgo Alegre
Il procedimento è molto semplice: in una terrina versare la farina, lo zucchero, il sale e incorporarvi l’olio. Aggiungere all’impasto gli altri ingredienti, infine il lievito e poi versare il tutto in uno stampo da torta leggermente unta. Infornare a 180 gradi per 20-30 min e poi lasciare raffreddare.
Prima di servire una spolverata di zucchero di velo.
"Farifrittata di pasta"

Ingredienti: 150 gr di trottole tricolore, 100 gr di farina di ceci, 150 gr di wurstel vegetali, una cipolla, una bustina di zafferano, olio di oliva abbondante, sale e pepe.
procedimento:
preparare una pastella con farina di ceci, una bustina di zafferano, sale, pepe e quanto basta di acqua. lasciarla riposare in frigorifero e nel frattempo cuocere la pasta, raffredarla e unirla alla pastella di ceci, in modo che la pasta assorba un pò la pastella. soffriggere la cipolla con dell’olio e una volta che quest’ultima si è appassita aggiungere i wurstel vegetali tagliati e lasciati cuocere. aggiungere questo condimento alla pastella con la pasta e mescolare bene tutti gli ingredienti. se è necessario mettere dell’olio nella padella e versare il composto per fare la farifrittata, compattarlo per bene e girare da entrambi i lati fino a completa cottura.
"Colomba vegan"
Ho usato questa ricetta più volte, è a prova di dilettante!

Lo stampo per la colomba si trova in negozi specializzati in prodotti per pasticceria oppure, in questo periodo, anche nei supermercati. Buon divertimento!
Ingredienti:
500 gr di farina di manitoba tipo 0
25 gr di lievito di birra
300 gr d’acqua
150 gr di malto di mais
100 gr di olio di mais spremuto a freddo
100 gr di mandorle tostate e tritate
2 arance (si utilizza la buccia grattuggiata e il succo, quindi è meglio se sono bio)
1 cucchiaio di pasta di nocciole (facoltativa)
5 gr di sale
5 gr di cannella
50 gr di mandorle in scaglie
Sciogliere 25 gr di lievito in 300 gr d’acqua con un cucchiaio di farina. In un recipiente mettiamo tutti gli ingredienti asciutti: farina, sale, cannella, mandorle, più la buccia grattuggiata di due arance. In un’altra ciotola vanno messi gli ingredienti liquidi: malto, olio di mais, succo d’arancia e la pasta di nocciole (facoltativa). Quindi si mescola il tutto molto bene. A questo punto si uniscono gli ingredienti asciutti con quelli liquidi, aggiungendo l’acqua con il lievito. Si lavora bene l’impasto cinque minuti e si lascia riposare per un’ora circa, coperto con un canovaccio, in un ambiente caldo, più vicino possibile alla temperatura ideale, dai 18 ai 25° C. Si versa l’impasto nella forma della colomba e si lascia riposare per un’ora circa, sin quando l’impasto non raddoppia di volume. Bisogna fare molta attenzione nell’infornare la colomba perché specialmente con il lievito di birra c’è il rischio dell’effetto collasso, che rischia di sciupare tutto il lavoro. Il forno deve essere a 200°C per 40 minuti circa. A metà cottura è consigliabile controllare se la parte superiore della colomba ha preso troppo colore: in questo caso porre sopra con molta cautela, un foglio di carta stagnola. A fine cottura spalmare con un pennellino la miscela di malto e acqua e distribuire sopra le scaglie di mandorla appena tostate.
Ricetta a cura di Pasquale Boscarello, pubblicata su AAM Terranuova, Aprile 2007, pag. 16-17
"Croissant con verdure"
Amo la cucina etnica, così ricca di profumi e sapori, di spezie, di colori.

Ieri sera avevo voglia di qualcosa tipo “samosa” ma non volevo friggere, così ho preparato questi cornetti, semplicissimi e gustosi.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
200-250 gr verdure miste*
2-3 cucchiai panna di soia
olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
sale
pepe
curry in polvere
pochi semi di cumino
acqua
semi di papavero
*ho usato il misto surgelato per minestrone, scegliendo solo carote, piselli, patate, zucchine, fagioli e fagiolini, ma nulla vi vieta di utilizzare le verdure fresche, quelle che volete; io avevo poco tempo ieri stasera e ho ripiegato in questo modo.
Rosolate lo spicchio d’aglio in un filo d’olio, aggiungete le verdure scelte tagliate a pezzettini, salate, pepate e fate rosolare per un paio di minuti. Aggiungete un po’ d’acqua e fate cuocere per circa 20 minuti. Spegnete, trasferite le verdure in una terrina e lasciate intiepidire. Aggiungete, quindi, abbondante curry e una punta di coltello di semi di cumino, amalgamando con delicatezza il composto.
Stendete la pasta sfoglia, ricavatene dei triangoli (la grandezza a vostro piacimento, a me piace l’idea del finger food e li ho fatti piccini, 10×15 più o meno) e distribuite su ognuno un poco di ripieno. Arrotolate su se stesso il cornetto partendo dalla base, ripiegando le punte laterali verso l’interno, adagiate ogni cornetto sulla teglia rivestita di carta forno, spennellate con poca acqua e cospargete di semi di papavero.
Infornate in forno già caldo, a 200° per 20 minuti, comunque fino a doratura.
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News Inserita da Daria Mazzali
Promiseland.it Redazione Italia

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