Europarlamentari Pdl scrivono a Berlusconi “Fermi la Brambilla su caccia e animali”
I firmatari chiedono al presidente del consiglio un “intervento al fine di indurre il ministro del Turismo ad astenersi da esternazioni riguardante materie estranee al suo dicastero”. Sabato 25 settembre a Roma manifestazione contro nuova direttiva Ue su vivisezione
Fermare ‘le esternazioni’ del ministro per il Turismo, Michela Vittoria Brambilla sulla caccia e sugli animali. È questa la richiesta, fatta al premier Silvio Berlusconi, dall’intera delegazione del Popolo della libertà nel Partito popolare europeo. A pochi giorni dall’apertura della stagione della caccia, partita il 19 settembre, non si placano le polemiche. Da una parte i cacciatori – al cui fianco si è schierato il senatore del Pdl e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi (“Non sono un cacciatore ma sto con i cacciatori”), e dall’altra le associazioni animaliste, sostenute dal ministro del Turismo, che ha aderito anche alla manifestazione organizzata a Venezia alla vigilia dell’avvio della stagione.
La lettera a Berlusconi. Attraverso una lettera, nata su iniziativa dell’eurodeputato del Pdl Sergio Berlato, gli eupoparlamentari Pdl vogliono “stigmatizzare e condannare le esternazioni pubbliche rese dal ministro Brambilla”: quello che si chiede è “un immediato intervento al presidente Berlusconi al fine di indurre il ministro del Turismo ad astenersi da esternazioni riguardante materie estranee al suo dicastero”. In particolare, nel testo della missiva, si fa riferimento al voto in Parlamento europeo a Strasburgo sulla direttiva 2010/0308 sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e su cui – secondo gli europarlamentari – c’erano “indicazioni chiarissime del governo” pervenute “in forma ufficiale tramite la rappresentanza italiana” e “per altro condivise dalla larghissima maggioranza non solo dei parlamentari italiani ma dell’intero Parlamento europeo”.
Per questo, scrivono gli eurodeputati del Pdl, “grande è stata la sorpresa nel costatare che nei giorni immediatamente precedente il voto esponenti del suo stesso governo in contraddizione aperta con quanto disposto e segnatamente il ministro Brambilla invitava tutti gli europarlamentari ad assumere nel nome di un malinteso animalismo posizioni difformi”. E, aggiungono, anche “il presidente del Parlamento europeo, On Buzek, non poteva far altro che ravvisare la stranezza di un governo che chiede due cose opposte al medesimo tempo”. Allora, la delegazione del Pdl chiede “per il bene del partito e del governo, di intervenire “sul ministro Brambilla per invitarla ad astenersi da alcune prese di posizione pubbliche”.
Le polemiche. Come avviene ogni anno, anche questa volta le associazioni animaliste, che scenderanno in piazza a Roma per manifestare contro le nuove direttive Ue per la vivisezione 1 – con l’appoggio della Brambilla, che ha definito la vivisezione un ‘metodo indegno’ -, hanno dato vita a proteste contro l’inizio della stagione di caccia. Una manifestazione nazionale contro la caccia e a favore della biodiversità si è svolta a Venezia proprio alla vigilia dell’avvio della stagione, con un corteo che ha visto sfilare circa un migliaio di persone in rappresentanza di tutte le principali sigle e che ha ricevuto anche l’adesione, oltre che di Michela Brambilla, di Umberto Veronesi.
Ma il ministro del Turismo non è stato però l’unico membro del governo a scendere in campo. Al fianco dei cacciatori si è schierato Carlo Giovanardi, rassicurando gli appassionati che nel “governo per fortuna non tutti sono ultrà ambientalisti”. “Non sono un cacciatore ma sto con i cacciatori, che nella stragrande maggioranza si prendono cura del territorio come ambientalisti veri e non a chiacchiere da salotto. Rispetto gli animali – ha aggiunto – ma in un mondo dove ci sono milioni di bambini che muoiono di fame vorrei più impegno su questi problemi e non vedere le bestie parificate agli esseri umani”.
http://www.repubblica.it – 24 settembre 2010
L’ENPA BACCHETTA LE “DOPPIETTE”: “IL MINISTRO BRAMBILLA DIFENDE L’IMMAGINE DEL PAESE”
In merito all’iniziativa di Sergio Berlato, che ha chiesto un intervento del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per stigmatizzare e condannare le dichiarazioni pubbliche del ministro Michela Vittoria Brambilla, il presidente nazionale dell’Enpa, Carla Rocchi, dichiara quanto segue:
“Per fortuna che il ministro Brambilla c’è! Il ministro ha pieno titolo ad intervenire sui temi animalisti perché le inadempienze italiane, specie in materia di caccia, pregiudicano gravemente l’immagine del nostro Paese e sono causa di scelte diverse da parte di potenziali visitatori. Ma il ministro ha ancora più ragione perché ha ricevuto dal Presidente del Consiglio piena delega per la immagine dell’Italia. Non c’è dubbio alcuno che l’immagine dell’Italia venga offuscata da ogni crudeltà nei confronti degli animali e la caccia certamente lo è. Il ministro Brambilla ha pieno diritto a parlare in quanto, come parlamentare, esprime il parere condiviso dalla stragrande maggioranza dei cittadini italiani che, con un recente sondaggio, si sono dichiarati al 90% contrari alla caccia. E infine il ministro Brambilla ha pieno diritto di parola come persona; un diritto che ad ogni cittadino è garantito dalla Costituzione. Chi pretende il contrario dimostra, ancora una volta, quale sia il proprio livello di sensibilità e di rispetto, non solo per gli animali, ma anche per le persone: in altre parole per chiunque intralci la sua visione del mondo. Siamo certi che il presidente Berlusconi non potrà che sostenere l’agire del ministro Brambilla, peraltro condiviso, oltre che dalle associazioni animaliste e ambientaliste, dalla stragrande maggioranza dei cittadini italiani.”
http://www.enpa.it/it/ – (23 settembre)
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News Inserita da Daria Mazzali
Redazione Promiseland.it

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Annalisa Ruffo
dice:Michela Brambilla è una persona davvero speciale. Speriamo che tutti gli Stati del mondo si arricchiscano di ministri con la sua sensibilità…
Ivana
dice:Un plauso alla Brambilla per il suo impegno a difesa dei più deboli.
coppiola
dice:Vuole forse la signora rossa essere a posto con la coscienza in quanto proprietaria di una grossa azienda che commercia in animali surgelati? Da donna le consiglierei uno shampoo verde…
Bibi
dice:Concordo con Sauro, quando si dichiarano informazioni non vanno solo presunte ma anche giustificate, per principio non credo a nulla che non possa almeno essere verificato, e solo dopo decido personalmente cosa fare.
Ti chiedo quindi anch’io per cortesia la fonte di questa tua illazione, grazie.
Sauro Martella
dice:Interessante… Sarebbe però ancora più interessante saperne di più, per sincerarsi che non sia una delle solite bufale del web.
Magari per rendere credibile la cosa potresti dire esattamente il nome dell’azienda di cui secondo te è proprietaria la Brambilla?
Altrimenti, non avendone mai avuta noitzia prima, tenderei a classificarla come un cosa poco veritiera.
Grazie
Matteo
dice:MICHELA VITTORIA BRAMBILLA
PRESIDENTE ASSOCIAZIONE NAZIONALE CIRCOLO DELLA LIBERTÀ è fondatrice e presidente del Gruppo Sal spa, impresa attiva nel settore alimentare, e di Sotra Coast International (http://tinyurl.com/33oqyy7), che opera nel medesimo ambito. fonte:http://www.circolodellalibertaformia.it/?page_id=30
Bibi
dice:In effetti su quel sito scrive che la Brambilla è fondatrice e presidente del Gruppo Sal spa, impresa attiva nel settore alimentare, e di Sotra Coast International, che opera nel medesimo ambito. Io sinceremente non mi fido più di persone che hanno così tante contraddizioni da chiarire con loro stessi. Si sa che a certe persone basta il profillo ($) per far dimenticare o chiudere un occhio sull’etica… purtroppo a molte persone! Cmq che si dichiari non favorevole alla caccia è cosa buona! B.
clara
dice:Concordo con Sauro Martella.
E’ bene approfondire.In ogni modo e’ positivo che dal mondo politico
arrivino messaggi di sensibilita’ a favore degli animali che non mi risulta
abbiano precedenti.
Un po’ alla volta….
Clara Ebarnabo Ferola
Jolanda Baldi
dice:Brava Brambilla!!!!Tutte le mie benedizioni
Akentos
dice:Givanardi si qualifica sempre per quello che è.
EVELYNE
dice:Trovo che questa signora sia molto coraggiosa… e la ringrazio.
violetta
dice:Il coraggio è più delle persone comuni che nel loro piccolo senza soldi si battono per dei valori rischiando di perdere il lavoro o di essere emarginato ed escluso. La signora Brambilla pèuò pèermettersi di dire ciò che vuole nessuno, non ci perde niente tuttal più può prtare i voti degli animalisti dalla sua parte sopratutto ora necessari in questo periodo di governo in crisi.
Barbara
dice:Cara Violetta,
ravviso nelle tue parole un tono di pessimismo e di aggressività ma, credo proprio in questo caso, ingiustificato. Il fatto che la signora Brambilla non sia una poveraccia o non appartenga ad una lista di sinistra, non vuol dire che sia necessariamente bugiarda. E non è proprio vero, come dici tu, che non ci perde niente, infatti il suo comportamento gli è valso il risentimento di gran parte del mondo politico. Ma, mi domando, a te capita, qualche volta, di credere alle persone per quello che sono e non per il partito che rappresentano o per il conto che hanno in banca? Ti auguro Buona Vita….
violetta
dice:Cara Barbara scusa se ti sono sembrata aggressiva o solo voluto esprimer eun mio fors epiccolo dissesnso. Al riguardo la tua risposta, io non credo che l’amore della natur ao per gli animali sia un problema di dx e sinistra, la mia opinione non era un opinione politica, la mia considerazione non era pe ril fatto che lei sia di dx. Io sono anarchica non mi interessano i partiti, Era solo una constatazione appunto forse da anarchica, del fatto che una persona è povera e non è nessuno ha più difficoltà a portare avanti delle battaglie, rispetto ad una persona politicamente influente e famosa…che sia di dx o di sx e questo purtroppo sucede sia in grande come nel parlamento sia nelle picocle realtà come una cittadina. A me capita spesso di credere alle persone indipendentemtne dal loro credo..ma ovviamente mi tengo lontana da chi è vicina a chi in quel momento ha un posto vicino al potere politco perchè a me non va di essere struemntalizzata sia che ci fosse stato un governo di dx o di sx..Ora poi scopor che forse la signora brambilla ha una ditta di surgelati che tratta carne e pesce, che sia vero o che sia falso, non lo so s i può chiedere pure a lei ma lei può dire pure che non tratta carne e pesce ma alla fine la verità lo sa solo lei. Io credo che una cosa è esprimere un disenso nei confronti di un personggio pubblico come un politico che è scontato che in quanto pubblico sopratutto in politca, può incorrere al giudizio non gradito e duna ocsa invece è esprimer egiudizi su persone che sono poco conosciute come “” aggressiva e pessimista”, che stanno comunicando un loro timore..credimi chi mi ocnosce non ha di me un giudizio di perosna aggressiva e pessimista…
Sauro Martella
dice:Salve Matteo,
a seguito della tua segnalazione specifica abbiamo chiesto chiarimenti a Michela Vittoria Brambilla… Ovviamente aggiorneremo qui eventuali notizie in merito.
TINe
dice:E’ vero che, però, lei si schiera contro la vivisezione specialmente se utilizzata per cosmetici (io vorrei sapere che ci mette su quel bel faccino…) mica contro il mangiare carne e pro veg(etari)anesimo. Quindi che sia padrona di aziende che commerciano carne o no, la cosa non dovrebbe interessarci. Non troveremo mai al governo un paladino degno di noi e dei nostri ideali (o ci mandiamo Saurino!!!)
Più che altro mi viene da ridere alle parole di Giovanardi che si schiera coi cacciatori perché si prendono cura del territorio (mah…dichiarazione che è di libera e larga interpretazione) e che, riportando le sue parole, “Rispetto gli animali ma in un mondo dove ci sono milioni di bambini che muoiono di fame vorrei più impegno su questi problemi e non vedere le bestie parificate agli esseri umani”…già perché lui il fagiano che cacciano gli amici suoi lo impacchetta e lo spedisce col “pacco celere 3” in Africa. Come se il problema dei bambini che muoiono si fame si risolvesse così…
Barbara Primo
dice:Il problema dei bambini che muoiono di fame non si risolve così, ma affermazioni del genere “soddisfano” le attese superficiali dell’immaginario popolare che si ritiene soddisfatto da tale “maschio” disappunto, in modo tale da poter continuare a tagliare la fettina che ha nel piatto con il compiacimento di avere la coscienza pulita.
Ebbene realtà come Promiseland, VeganOK e Veganblog esistono e crescono appositamente per dimostrare che la verità é dal lato opposto della medaglia. 😉
Akentos
dice:Ragazzi, io credo che Giovanardi intendesse altro, ma forse sono io malfidata. Non intendeva preoccuparsi dei bambini e delle problematiche alimentari, ma come alcuni altri è convinto che si viva a compartimenti stagni e che se ti preocupi di un animale non lo fai per un bambino. Ci sono persone che hanno bisogno di fare hit parade, se buoi bene a babbo, devi volerne meno a mamma.
La settimana scorsa ho dovuto leggere di qualcuno che sosteneva che i vegan si preoccupano degli animali e poi se affonda un barcone di immigrati non importa a nessuno.
La stupidità per me è il male di tutti i secoli e pare non si possa debellarlo.
Per quanto riguarda la Brambilla, potrebbe essere contro la vivisezione, amare cani e gatti e poi mangiare animali e commerciarci sopra, è pieno il moso di persone così.
violetta
dice:ciao a tutti trovo strano e aSsurdo che unapersona si definisc aanimalista e poi vende carne surgelata come fa la Signora Brambilla, certo non bisogna pretedere la perfezione al governo m enmmeno con gli altri, però se occorre far euna attaglia prima di tutto devo essere io che devo dare l’esempio. Tipico modo di fare: “le regole sono valide per gli altri”. Trovo addirittura peggiore vendere carne e definrsi animalisti rispetto a dun altra persona che invece non è animalista non lo è mangia carne. Al riguardo al signor Giovanardi credo che la sua sia la solita sortita che molti fanno per screditare chi non la pensa come loro. Credo proprio che in politica tutte queste discussioni sono farse: vogliono fr intenedere che c’è dissenso evolgiono accttivarsi i voti di sia di chi è animaisti e sia di chi è cacciatore.
de spin
dice:Dunque la signora Michela Vittoria Brambilla non ha dato nessun chiarimento?
de spin
dice:Beh, io ho trovato questo, guardate un po’:
http://www.ilgiornale.it/economia/michela_brambilla_manager_dacciaio_sempre_piu_ribelle/28-10-2006/articolo-id=129465-page=1-comments=1
Sauro Martella
dice:Beh, mi sembra che questo articolo descriva la Brambilla come una persona non Vegan chea suo modo ha a cuore la difesa degli animali.
Un pò come le tantissime persone che impiegano gran parte del loro tempo a curare ed a dare da mangiare a gatti, cani ed altri animali abbandonati pur non essendo Vegan, quindi mangiano altri animali.
Certo.. Visto con i miei occhi da Vegan è un’incoerenza, come tante sono le incoerenze che tutti noi, chi più, chi meno abbiamo e con le quali ci troviamo a convivere ogni giorno.
Da parte mia cerco sempre di non negare valore alle scelte giuste degli altri perchè non ne condivido altre, ma cerco sempre di apprezzare ogni sforzo al miglioramento. Salire in cattedra non è saggio per nessuno, ma cercare un punto di incontro e dialogo tra visioni comuni si.
🙂
Daria Mazzali
dice:Concordo con Sauro!
Nessuno, in questo articolo ha mai detto che la Brambilla sia vegana (magari lo fosse..)
si è solo sottolineato la sua posizione in difesa degli animali in contrasto con altri politici come ad esempio il signor Giovanardi (chissà perchè ha ricevuto così poche critiche 🙄 )
Secondo me, non ha senso voler cercare ad ogni costo sempre e solo il negativo, penso sia più costruttivo segnalare ciò che di buono sta facendo. Chissà che in futuro, vista la sua sensibilità, non possa… perchè no, diventare anche vegetariana.
Annalisa Ruffo
dice:Anch’io la penso come Sauro e Daria… ognuno fa quello che la sua consapevolezza gli permette… Sarebbe come dire “o tutto o niente”. Anch’io non faccio tutto… e Michela Brambilla, di sicuro, fa molto più di me…. 🙂
de spin
dice:scusate avrete forse ragione ma io una salumiera paladina degli animali…proprio NO!
dove siamo arrivati!
Sauro Martella
dice:Ciao de spin,
in effetti non vedo perchè considerarla “paladina”… Semplicemente una persona (come ce ne sono tante) che ha una forte sensibilità verso i diritti degli animali pur non essendo Vegan, una posizione che per quanto con molte contraddizioni, mi sembra di poter dire che è frequentissima nella società ed anche nella nostra vita di tutti i giorni.
Ci auguriamo che la Brambilla abbia modo di approfondire certi aspetti, ma siamo certi che questo sarà più probabile se tai aspetti saranno proposti con educazione e rispetto. Tutto qui.
🙂
de spin
dice:ciao Sauro
onestamente non mi sembra che dire pane al pane significhi mancare di rispetto o essere maleducato. di sicuro non sono nè sarò mai un uomo politico!
Però scusa come fai a dire che la signora Brambilla ha una forte sensibilità verso i diritti degli animali, quando ne commercia i cadaveri? Scusami ma io questo non riesco ad accettarlo.
Sauro Martella
dice:Ciao de spin , si può dire pane al pane in tant modi e certamente quello di definire “salumiera” una persona che pur avendo parte delle proprietà di un’azienda ittica, si occupa di tutt’altro (ed in particolare, oltre al proprio ruolo politico, di impegnarsi in iniziative a favore degli animali), non è certo un modo educato, nè tantomeno ci si può aspettare rispetto ed attenzione dal proprio interlocutore.
Forse non risci ad accettare che una persona non vegan (che quindi mangia animali e di coseguenza non trova disumano come noi un commercio di quel genere) abbia una sensibilità verso gli animali, ma che tu lo accetti o no, questo fa parte della realtà di ogni giorno, altrimenti dovresti metterti a manifestare e ad inveire contro tutte le persone non Vegan che nel mondo si occupano di canili, di aiutare animali randagi e di ogni altra forma di assistenza ad altri animali… Pensi che sarebbe un comportamento giusto e sopratutto in qualche modo produttivo?.. Io penso di no.
violetta
dice:ciao a tutti ,,premetto che ogniuno deve esprimere liberamente il proprio pensiero senza offendere. In ogni caso, credo che la signora brambilla non si può definire animalista anche se contro la caccia, perchè vende carne surgelata. Sono convinta che a questo punto è preferibile la caccia ( io sono contro la caccia, parloper ipotesi) perchè l’animale almeno fino alla sua morte è vissuto libero così pure le galline e gl animali da cortile (io non mangio carne vi avviso!) rispetto a chi vende carne surgelata proveniente da animali allevati come bulloni, visti come produttori di profitto, passando una vita di sofferenze e infelice ( sicurament esapete come vivono i polli e i maiali negli allevamenti intensivi), la signora brambilla ha buona volontà ma lucra e fa profitto dalla vendita e dalla sofferenza e infelicità di animali non liberi, non capisco inoltre questa difesa strenua, data l’evidenza dei fatti, non vorrei che si accettino certi comportamenti incoerenti per spirito di sudditanza nei confronti di una persona influente e politica..a meno chè si chiuda un occhio a questo fatto per motivi di appartenza politca… (altro motivo non mi spiego a meno che i fini non giustifichino i mezzi, limportante è arrivare alla aliminazione della caccia, ma così saremo strumentalizzati politicamente, perchè quello che conta è la vit acoerente)
A questo punto anche se io allevo api e non le ammazzo ( per quanto i vegani siano certi che non è così!) perchè il mio approccio è soft e non le faccio vivere male mi posso tranquillamente considerare vegana anzi molto di più, fors eforse meglio dato che no uso l’auto s esolo in casi estremi, non consumo eccessivament, autoproduco, vado in bici anche al mre e mi lavo con cosmetici fatti da me senza creare nessun tipo di relievo sforzato della flora per lucro .viaggio poco espesso con sacco a pelo e con i treni cercando alternative all’agriturismo di campagna e all’hotel per non favorire la cemntificazione edilizia piaga della natura che toglie spazi vitali alle piante, farfalle animali com volpi, uccelli e cinghiali…sicuramente ci saranno persone come me e anche migliore per esempio chi rinuncia dll tutto al cellulare al pc… oltre che far equlllo che faccio io…. ma himè non mi va di prendere in considerzione nemmeno da lontano la signora brambilla m nemmeno il signor bersani la signor melandri e così via…. perhcè ogniuno cerca di estendere la propria fetta di elttorata. prima di far eun a battglia di questo tipo come fa la brambilla dsi deve cambiar eil proprio sitle di vita e poi creare conseonso altrimenti non si è credibile. Il cambiamento non si ha proclamando ma cambiando il nostro stiel di vita (questo può fare la signor abrambilla e le persone come lei!)solo così avremo un mondo migliore…san francesco era un soldato e cavaliere bello e ricco ma ha lasciato tutto pe rvivere povero …senza tanti proclami,,
Barbara Primo
dice:Ragazzi che scambi profondi e pertinenti! 🙂 Ho letto tutti i bei commenti (proprio tutti) con interesse, e a volte anche con un po’ di fatica! Siete talmente coinvolti e pieni di energia che, devo ammettere, ho faticato a capire il senso di alcuni commenti! Si capisce che li avete scritti “di getto” per i molti errori ortografici e di battitura: avete respirato nel frattempo?
Rilassatevi: il bello di scrivere con una tastiera é proprio quello di poter riflettere prima di digitare e correggere gli eventuali errori 😛 ❗
E ora vi dico la mia. 😆
Probabilmente ci arrabbiamo con la Brambilla, più che con il nostro vicino di casa onnivoro, perché ci aspettiamo molto da lei, visto il suo ruolo importante e l’accenno di sensibilità animalista la vorremmo “perfetta paladina” per poter pensare che condividiamo le stesse idee con qualcuno che nella scala sociale occupa un gradino superiore. Quindi notare che anche lei, come tutti, non é perfetta fa arrabbiare alcuni più di altri. Magari la Brambilla ha solo bisogno di più tempo per elaborare le sue idee, magari non giungerà mai alla piena consapevolezza che porta al veganesimo per convinzione profonda. Certo non é che offendendo lei o chi ha la “colpa” di non attacarla con veemenza le si farà cambiare idea. Anzi si farebbe l’ennesima figura di quei quattri sfegatati vegani estremisti e pure antipatici…
Purtroppo, per quanto si sia tutti d’accordo sulle sofferenze degli animali e sul fatto che si vorrebbe vederle cessare subito, dobbiamo arrenderci all’idea che i cambiamenti sono lenti e che alle persone si devono far capire le nostre ragioni, le devono fare proprie con i loro mezzi, alcuni più velocemente, alcuni più lentamente, alcuni mai… D’altronde é noto che con la coercizione non si ottengono molti risultati… 🙂
E poi lo stress di vivere con il rancore dentro fa stare male e saltare le coronarie: siate buoni, tutti più buoni!
Altrimenti vengo lì e vi meno (noooo: scherzo questa ultima frase é una battuta! 😆 )
violetta
dice:Ciao, certo bisogna esser e più buoni, ma io sto benissimo e la signora brambilla non è al centro dei miei pensieri, male non mi faccio, passo delle bellissime giornate..L’unica cosa che penso da questo discorso è che io allora sono vegana anche se sono apicoltrice e mangio miele e uso la cera per farmi una crema per l emani e il viso,,,,le mie api non muoiono schiacciate, e non le sfrutto, sicuramente bisogna essere più buoni non solo con la brambilla ma anche verso gli altri anche verso i cacciatori, siamo tutti figli di Dio e della Terra, ora devo solo riflettere cosa dire a loro se scoprono che la signora brambilla vende carne surgelata…questo è un punto molto importante, non avrò il giusto rispetto e incisione. Certo posso decidere di non parlarci con loro, ma anche loro sono uguali alla signora brambilla, come devo essere buona e aspettare il cmabiamento su lei lo devo fare anche con loro.
Barbara Primo
dice:Il fatto che si debba essere buoni implica di esserlo con tutti ovviamente, e il più possibile, anche se ammetto che sono io la prima a non esserlo 🙁 ma mi sforzo e sto meglio.
Per quanto riguarda la Brambilla non mi pare che abbia mai dichiarato di essere veg, quindi non vedo il problema da quel lato: non é criticabile perché si é dichiarata veg e commercia in animali.
Posso anche essere d’accordo sull’incoerenza del difendere gli animali e non essere veg, ma é pratica comune, so per certo di persone di una nota associazione dei diritti degli animali che fanno campagne contro il latte e dopo gli incontri escono a mangiare la pizza chi con la mozzarella, chi addirittura con le acciughe… tanto sono pesciolini… ma si dichiarano vegetariani. Purtroppo la mancanza di razionalità e coerenza é molto diffusa, certo é che non si cambia da un giorno all’altro, non ci si alza un giorno e “si diventa” vegan, é un percorso, magari un giorno anche tu non avrai più le api e magari anche la Brambilla ha appena cominciato il suo percorso e un giorno abbandonerà la sua fabbrica di morte e veganizzerà la sua vita. E’ auspicabile che lo faccia e glielo auguro, ma come lo auguro al vicino di casa o a chiunque, non per questo mi scaglio contro il macellaio del mio quartiere solo perché non ha ancora preso coscienza. Il fatto che Brambilla sia un personaggio pubblico la rende più attaccabile perché é mediatizzata, questo volevo dire, ma le sue azioni crudeli non sono né più né meno gravi di quelle di qualsiasi altro onnivoro, il metro di misura resta sempre la sofferenza inflitta.
violetta
dice:Tutto giusto, ti posso assicurare che l’approccio che i piccoli paicoltori usano è molto differente dall’allevamento intensivo; “non sono la stessa cosa” non ha la stessa sofferenza e non porta all’uccisione dell’animale, basti pensare ha ocme vengono allevati i maiali ele galline. Non mettiamo sullo strdssso piano le due cose, la brambilla ha un profitto abbastanza vasto, dall’uso di animali come bulloni, in lager, con le mie api che vivono nella macchia mediterranea, ha le sue scorte di miele, hanno il lor periodo di riposo, la visita è riddotta al minimo, si fa nei momenti adatti, senza renderle aggressive o ammazzarle (quando apri l’arnia ci sono igiusti accorgimenti, per non ammazzarle, la tuta è solo una precauzione ma conosco apicoltori che non la usano, solo la maschera). Non cìè di certo paragone, quindi io per ora mi sento già vegana. CHe un giorno la signora abbandonerà la vendita della carne non l ometto in dubbio il problema è avere il ocraggio di farlo quando non si aha nesusn sostentamento e possibilità di vivere senza un laternativa cioè per le ciomuni persone. la differenza pericò tra la signora brambilla e il macellaio mio vicino di casa sta qui oltre al fatto che comunque ilmacellaio non si è mai dichiarato animalista e so già che è onnivoro. in ogni caso, prendo spunto per acquisire nuove speranze e attegiamenti per una efficacia presa di posizione…:-)
Barbara Primo
dice:Infatti non sono situazioni sullo stesso piano, ognuno di noi é un caso a sé stante, con il suo percorso di vita e le sue esperienze… Il fatto che Brambilla occupi una carica ufficiale e sia in favore della protezione degli animali dovrebbe renderci felici invece di farla diventare bersaglio di critiche… se fosse a favore della caccia sarebbe peggio no? 🙂
violetta
dice:….per quanto abbia in odio la caccia …a questo punto è meglio vivere 364 giorni bene e libera e morire ucciso in un giorno che vivere 365 giorni, come una gallina in gabbia o un maiale in gabbia….ed essere macellata in quel modo.In ogni caso non me la prendo con la signora Brambilla nessuno è erfetto, ma occorre cercarsi comunque un referente che si avvicini il più possibile alle idee non dico vegane strette ma almeno vegetariane.
Annalisa Ruffo
dice:Ciao Michela Brambilla ti sono vicina, tieni duro!
http://www.geapress.org/caccia/denunciati-il-prof-umberto-veronesi-ed-il-ministro-brambilla-detta-la-rossa-rei-di-avere-leso-allimmagine-dei-cacciatori-tutti/6784
Matteo
dice:Evidentemente – mi riferisco all’articolo geapress linkato da Annalisa – i cacciatori fanno a gara con i pescatori a chi le spara più grosse! ^_^
Annalisa Ruffo
dice:meno male!!! 🙂
http://www.corriere.it/animali/10_ottobre_30/caccia-sondaggio-ipsos-brambilla-berlusconi-cacciatori_46df3472-e436-11df-9798-00144f02aabc.shtml
Akentos
dice:Oggi ho ricevuto questa mail, firmata dal ministro:
Care amiche e cari amici,
desidero esprimere ancora una volta la mia gratitudine a tutti voi che avete aderito alla nostra iniziativa, sottoscrivendo il Manifesto de La Coscienza degli Animali. Siete già quasi 120mila ad avere firmato il nostro appello, cifra sicuramente destinata ad aumentare rapidamente, visto che ogni giorno il nostro portale registra un numero di accessi pari a 60.000 utenti.
Dati davvero significativi che testimoniano un primo importante risultato che siamo riusciti a raggiungere insieme: avviare nel nostro paese quel cambiamento culturale che potrà portare ad una nuova sensibilità di amore e rispetto nei confronti degli animali e dei loro diritti.
Un traguardo che ci incoraggia a portare avanti con ancora maggior vigore il nostro impegno in difesa di tutte le creature viventi.
Anche per questa ragione, martedì 9 novembre avrà luogo la seconda giornata de “La Coscienza degli animali”, alle ore 16,00, presso il Museo d’arte moderna Maxxi di Roma, in via Guido Reni 6.
Si tratterà di un importante momento di riflessione e di confronto sulla crudele pratica della caccia, al quale io e Umberto Veronesi siamo chiamati ad intervenire insieme agli altri garanti del nostro Manifesto, Franco Zeffirelli, Renato Zero, Susanna Tamaro, Dacia Maraini, Vittorio Feltri, Don Luigi Lorenzetti, Franco Bergamaschi e Antoine Goetschel.
Naturalmente, l’evento è aperto al pubblico e tutti voi siete invitati a partecipare, se pur devo avvertirvi che la sala ha una capienza purtroppo limitata.
Ringraziandovi di cuore per il quotidiano impegno dalla parte dei nostri amici animali e nella speranza di potervi incontrare presto,
vi saluto con tanto affetto.
Michela Vittoria Brambilla
L’invito è strettamente personale e soggetto alla conferma della propria presenza, che può comunicare alla segreteria organizzativa al seguente indirizzo email: [email protected]
violetta.miss
dice:non comment :-(….questi sono i referenti per i diritti degli animali…
violetta.miss
dice:In ogni caso spero e penso positivo, si spera che almeno attraverso queste persone si possa ottenere un passo avanti. ma mi piacerebbe che nel mondo sparissero gli allevamenti intensivi e in gabbia perchè io non mi rassegno sopratutto nella mia terra a pensare che gli animali non siano più liberi anzi vado oltre anche lepiante nel limite possibile per la nostra sussistenza..Auguri quindi a chi manifest acontro la caccia in ongi modo !!!