Best of 2021: un anno di (buone) notizie su VEGANOK

Il 2021 è stato sicuramente un anno intenso, nel quale si sono registrati tantissimi cambiamenti in direzione della scelta vegan.

Ci siamo: manca pochissimo allo scoccare del nuovo anno e, in redazione, abbiamo deciso di fare un bilancio dei mesi appena trascorsi. Il 2021 è stato per tutti un anno intenso, ricco e complesso, ma le buone notizie non sono mancate: è su queste che vogliamo concentrarci, sperando che il 2022 veda la scelta vegan sempre più diffusa nel  mondo e che, per questo, sia foriero di altri cambiamenti positivi per noi, gli animali e il pianeta. Ecco una raccolta delle migliori notizie del 2021 pubblicate dalla redazione di VEGANOK!

Gennaio

Mentre a Tel Aviv è stato inaugurato il primo ristorante che serve carne di pollo creata in laboratorio, Singapore è diventato ufficialmente il primo Paese al mondo in cui è consentita la vendita della “clean meat”. Protagonisti di quella che viene considerata una svolta epocale per l’industria della carne in vitro sono i nuggets creati dalla start up Eat Just, che ha sede a San Francisco ed è già nota per la produzione dell’”uovo vegetale” Just Egg. Continua a leggere la notizia:

Carne in vitro: Singapore è il primo Paese al mondo a dare il via libera per la vendita

Febbraio

Addio al foie gras in Italia: anche Iper la Grande I – che era rimasta l’ultima catena di supermercati sul territorio a vendere questo prodotto – ha scelto di eliminarlo dagli scaffali. A dare la notizia è l’associazione Essere Animali, che dal 2015 ha lanciato la campagna #ViaDagliScaffali, per spingere la GDO a cessare la vendita di foie gras. E così è stato: negli anni, 12.800 supermercati italiani hanno bandito questo prodotto, e Iper era l’unica e ultima insegna rimasta a non aver aderito alla campagna animalista. “Ad oggi lo riteniamo praticamente assente nei supermercati italiani – spiegano i portavoce di Essere Animali – ma proseguiremo nell’opera di monitoraggio“. Continua a leggere la notizia:

Foie gras: stop alla vendita in tutti i supermercati italiani

Marzo

Cala la vendita di carne di agnello (e non solo) in Italia, in un quadro che ricorda quanto accaduto lo scorso anno. Come emerge anche dai dati Istat, sempre più consumatori anche quest’anno hanno messo da parte la tradizione, con un cambio di abitudini legato sicuramente alla pandemia, ma anche a una maggiore sensibilità rispetto alle tematiche ambientali ed etiche. I dati parlano di una diminuzione del 50% dei consumi di carne di agnello dal 2010 al 2016, mentre nel 2021 si è assistito una diminuzione della richiesta di carne di agnello del 35%. Continua a leggere la notizia:

Pasqua 2021: cala la richiesta di carne di agnello

Aprile

Lo chef stellato Michelin Alexis Gauthier è stato uno dei nomi più cliccati in questo periodo dagli utenti della rete, per la coraggiosa scelta di conversione dell’offerta del suo ristorante londinese Gauthier Soho, proponendo un menù totalmente vegetale. Ha deciso di rivoluzionare il menù e l’esperienza della sua attività lasciandosi completamente alle spalle la tradizione culinaria basata su prodotti di derivazione animale. Prima del cambiamento offriva una cucina tradizionale francese ricca di burro, latte e carne. Continua a leggere la notizia:

Londra: lo chef stellato Alexis Gauthier converte il suo ristorante in chiave 100% vegetale

Maggio

Anche Valentino diventa fur-free: la casa di moda italiana ha annunciato in questi giorni la scelta di eliminare le pellicce dalle proprie collezioni a partire dal 2022. Entro la fine di quest’anno, il marchio abbandonerà anche Valentino Polar, la filiale milanese dedicata proprio alle pellicce. Una decisione che fa parte di un piano più ampio per diventare un marchio di lusso più rispettoso dell’ambiente, ma anche una strategia di marketing per allinearsi alle proposte di una haute couture sempre più attenta all’animal-friendly. Continua a leggere la notizia:

Moda: anche Valentino dice addio alle pellicce, dal 2022 solo capi e accessori fur-free

Giugno

I vegani sono mediamente più felici di chi consuma carne e derivati animali: ad affermarlo è uno studio realizzato dall’organizzazione Tracking Happiness. La ricerca ha coinvolto 11.537 persone negli Stati Uniti, raggruppate in quattro categorie: vegani (1.179), vegetariani (948), pescetariani (422) e onnivori (8.988). Alla domanda rispetto alla valutazione del proprio livello di felicità nell’ultimo anno, il punteggio medio – in una scala da 1 a 10 – era di 6,9; analizzando questi dati in relazione all’alimentazione degli intervistati, è emerso che gli onnivori hanno ottenuto il punteggio più basso (6,8), mentre i vegani hanno ottenuto il 7% in più. Continua a leggere la notizia:

Vegani e contenti: uno studio associa la scelta plant-based a una maggiore felicità

Luglio

Accogliendo la richiesta del Parlamento Europeo, la Commissione Europea si è impegnata a presentare entro il 2023 una legge che preveda l’eliminazione graduale ma totale dell’allevamento in gabbia entro il 2027. La notizia è stata diffusa in conferenza stampa dalla Commissaria europea alla salute, Stella Kyriakides, accogliendo la richiesta della petizione dei cittadini europei End the Cage Age. Quest’ultima, a ottobre 2020, ha permesso di presentare alla Commissione Europea circa 1,4 milioni di firme di altrettanti cittadini, proprio per mettere fine alle gabbie negli allevamenti di tutta Europa. Continua a leggere la notizia:

UE: entro il 2023 sarà approvata la legge per abolire l’allevamento in gabbia

Agosto

Il tappeto rosso più glamour del mondo diventa vegan: per la prima volta nella sua storia, quest’anno il Met Gala di New York ha servito agli ospiti un menu 100% vegetale, preparato da 10 chef emergenti selezionati dall’acclamato chef Marcus Samuelsson. Inaugurato nel 1948 e diventato negli anni l’unico evento in grado di competere con la notte degli Oscar per popolarità e ritorno mediatico, il Met Gala è il party esclusivo dedicato alla raccolta fondi per il Metropolitan Museum of Art’s Costume Institute di New York. Come di consueto una serata in cui stilisti, modelle e star di Hollywood celebrano la creatività e la moda, ma che quest’anno ha attirato l’attenzione di tutto il mondo anche per la scelta di servire un menu interamente vegetale. Continua a leggere la notizia:

Per la prima volta, al Met Gala 2021 il menu è 100% vegetale

Settembre

Leonardo DiCaprio ha rimesso mano al portafogli in nome di un sistema alimentare più sostenibile, questa volta investendo in due aziende che producono carne coltivata in laboratorio, Aleph Farms e Mosa Meat. L’attore – noto ambientalista, nonché tra i primi e più importanti finanziatori di Beyond Meat – si è unito ai sostenitori di questa tecnologia di produzione innovativa, come consulente e finanziatore (con una somma al momento sconosciuta). “Uno dei modi più efficaci per combattere la crisi climatica è rimodellare radicalmente il nostro sistema alimentare globale” ha dichiarato l’attore premio Oscar sui social, che tempo fa ha sfruttato per incoraggiare 37 milioni di follower a consumare carne vegana. Continua a leggere la notizia:

DiCaprio fa il bis: dopo la carne vegana, l’attore investe nella carne coltivata in laboratorio

Ottobre

Svolta storica in Francia, dove il Governo ha approvato una serie di riforme che riguardano il benessere animale: tra le nuove misure, anche lo stop alla presenza di animali selvatici nei circhi itineranti entro 7 anni, il divieto di detenzione di cetacei nei delfinari entro 5 anni e quello di allevamento di visoni americani e altre specie per la produzione di pellicce. Ma non è tutto: il nuovo disegno di legge si occuperà anche degli animali domestici, vietando la vendita di cuccioli di cane e gatto nei negozi entro il 2024, ed espandendo i controlli anche online, per contrastare il traffico illegale di animali e gli acquisti d’impulso. Continua a leggere la notizia:

Francia: stop agli animali nei circhi e nei delfinari, vietata anche la vendita di cani e gatti nei negozi

Novembre

Eric Adams, il nuovo sindaco di New York, si prepara a riscrivere la storia della città. Eletto dopo aver battuto il suo avversario, il repubblicano Curtis Sliwa, Adams è la prima persona vegana (e la seconda afroamericana) a ricoprire questa carica. L’ex agente di polizia, che prenderà il posto di Bill de Blasio, è famoso per aver portato avanti una carriera politica incentrata sul cambiamento, prima di tutto dal punto di vista alimentare. Vegano dal 2016, negli scorsi anni è riuscito a ottenere una sovvenzione di 10.000 dollari per finanziare corsi sull’alimentazione vegetale presso la State University of New York (SUNY) Downstate College of Medicine. Per aiutare i bambini ad avere accesso a un’alimentazione più vegetale, invece, Adams ha lavorato con l’ex sindaco de Blasio per implementare in 15 scuole di Brooklyn i lunedì senza carne, il programma che l’allora sindaco ha esteso a tutte le 1.700 scuole pubbliche nel 2019. Continua a leggere la notizia:

Eric Adams è il primo sindaco vegano di New York. Inizia una nuova era per la città?

Dicembre

Anche l’Italia dice addio agli allevamenti di visoni e altri animali da pelliccia: con l’approvazione della Legge di divieto di allevamento all’interno della Legge di Bilancio, il Governo italiano ha firmato lo stop definitivo a questo tipo di attività. I cinque allevamenti ancora attivi sul territorio, potranno mantenere gli animali presenti nelle strutture non oltre il 30 giugno 2022. Una vittoria importantissima – ottenuta anche e soprattutto grazie al lavoro di Essere Animali e LAV – tanto per i diritti animali quanto per la salute pubblica, visto il coinvolgimento degli allevamenti di questo tipo nella diffusione del Covid-19. Continua a leggere la notizia:

Svolta storica: anche l’Italia dice addio agli allevamenti di visoni dal 2022

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Sauro Martella
Fondatore VEGANOK

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