
I cacciatori, inoltre, sono un gravissimo pericolo per qualsiasi animale, selvatico o domestico. Ogni giorno, tranne il martedì e il venerdì, da settembre a gennaio di ogni anno, le doppiette – caricate con cartucce che, nel caso degli uccelli, spesso pesano più dei loro bersagli – sparano.
In inverno, anche le condizioni meteo hanno le loro ricadute negative, per quanto riconducibili alla selezione naturale, sulla vita degli uccelli. Il freddo intenso e la scarsità di cibo causano molte vittime, soprattutto tra i giovani, quelli che si sono involati nel corso dell’estate appena trascorsa.
Ognuno di noi può concretamente aiutare i volatili della sua zona a superare l’inverno, fornendo loro cibo calorico, proteico ed energetico, sistemando nel proprio giardino o sul balcone una mangiatoia, da riempire con semi vari che si possono acquistare in un negozio specializzato o con quelli utilizzati in cucina, oppure seguendo la semplice ricetta riportata qui sotto. Preparando queste tortine, oltre a salvare la vita a molti animali, potremo anche farli avvicinare alle nostre case e riuscire a “curiosare” discretamente nella loro esistenza.
Tortine per uccelli
Ingredienti:
0,5 kg di farina di frumento per dolci
1 kg di farina per polenta di mais giallo
0,5 kg di zucchero
3 o 4 confezioni di margarina vegetale da 250 grammi
Ingredienti facoltativi:
una bustina di uva sultanina
1 o 2 mele tagliate a cubetti
fichi secchi tagliati a cubetti o strisce
un etto di semi di girasole
1 bicchiere di riso crudo
1 o 2 bustine di pinoli
2 o 3 etti di riso soffiato (quello usato per i cani)
Procedimento:
In una terrina si mescolano, in un composto omogeneo, tutti gli ingredienti tranne la margarina. Nel frattempo in una pentola si scalda la margarina a fuoco medio, fino a completa fusione. A questo punto la si versa nella terrina e, aiutandosi con un cucchiaio o con le mani, la si incorpora con gli altri ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Infine con le mani si modellano delle tortine a forma di palla, che si mettono a raffreddare a parte.
Somministrazione:
Le tortine vanno somministrate agli uccelli in luoghi non accessibili a cani e gatti, in quanto molto appetitose anche per loro! Possibilmente devono essere posizionate su davanzali, sopra i tetti, tra i rami degli alberi, ecc.
Una raccomandazione: se iniziate a nutrire gli uccelli quest’inverno, dovrete prendervi l’impegno di farlo fino alla fine: loro si abitueranno e torneranno regolarmente. Interrompendo bruscamente questo “rifornimento” sul quale loro contano, mettereste in pericolo la loro vita.
Una volta sistemato il cibo, procuratevi un binocolo e, con un po’ di pazienza, in breve tempo vedrete che qualche Pettirosso o Cinciarella, seguito a ruota da Passeri, Storni e Merli, si accorgerà della leccornia.
In primavera, invece, sarà opportuno sospendere. Tra aprile e settembre, gli uccelli nutrono i loro piccoli. In questo periodo il nutrimento abbonda, soprattutto gli insetti che sono di gran lunga il cibo ideale per i piccini.
http://www.lacasanellaprateria.com/2008/11/inverno-come-aiutare-gli-uccelli-a-sopravvivere/

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angelica
dice:ehm….io regolarmente metto sul balcone o in giardino briciole di pane o altre cose simili che avanzano in casa……non fanno male, vero??? anche perchè vedo che loro becchettano felici
DINA CECCARELLO
dice:io aiuto gli uccellini
patrizia
dice:si puo’ dare anche riso soffiato o crudo? oppure pezzetti di frutta? io di solito crackers, biscotti, pane quello che avanza…ho provato a dare dei semi ma li hanno rifiutati come mai? erano semi apposta per uccelli
Annalisa Ruffo
dice:Ciao Patrizia, il riso va benissimo e anche la frutta, come pure i semi di qualsiasi genere… arriveranno sicuramente altri tipi di uccelli più timidi a mangiarli! 😉
walter
dice:Oltre a lasciare semi ed altro, non dimentichiamo di lasciare qualche caco sugli alberi. Appena maturano è una meraviglia vedere quante varietà di uccellini se ne nutrano.
matteo
dice:ciao a tutti,
io ho letto su internet che le cinciallegre sono aggressive e ammazzano altri uccelli sfondandone il cranio.
ho una famigliola di passeri (8 passeri), però ci sono delle cinciallegre che mangiano, le cinciallegre vengono anche quando ci sono i passeri e mangiano tranquillamente con loro, anzi a volte i passeri scacciano le cinciallegre, quindi!!!!!!!!
secondo voi risulta che le cinciallegre siano aggressive?
P.S il cibo si trova nel muretto della ringhiera (attico), ho messo noccioline, noci, mandorle e semi di girasole… c’è anche una vaschetta d’acqua in cui gli uccelline bevono
Giulia
dice:Anch io aiuto gli uccellini metto sul muretto pane biscotti semini uva passa e quanto avanzo in casa ci sn tanti uccellini di tutte le specie che vengono a mangiare d è bellissimo sapere che si aiuta chi ê in difficoltã!
silvia
dice:L’ho sempre fatto anch’io, ma non sapevo dell’importanza della cosa…credevo fosse un “di più” e soprattutto non sapevo di ricette, noccioline, uva passa e tempistiche.
Articolo e interventi utilissimi!