
Gli afrodisiaci sono stimolanti della libido, nel senso che inducono o aumentano il desiderio sessuale. Da sempre e ovunque l’uomo ha cercato di potenziare la propria sessualità e troppo spesso a rimetterci sono stati gli animali. Ancora oggi il mito afrodisiaco di ostriche, aragoste, serpenti, pinne di pescecane, corni di rinoceronte e genitali di diverse specie, fatica a tramontare. Eppure il mondo vegetale è ricco di alternative, sia empiriche che verificabili scientificamente. Ne esploriamo qui di seguito alcune tra le più efficaci, suggerendovi il loro utilizzo migliore.
La santoreggia è un vero afrodisiaco. Il suo nome deriva infatti da “satureja” che significa “erba del satiro”. I satiri sono demoni della natura, intesi come spiriti interposti fra il mondo del divino e quello dell’esperienza sensibile. Collegati al culto di Bacco, abitano i campi dedicandosi alle danze, al vino e a inseguire lascivamente menadi e ninfe. Si racconta che i frati medievali avessero bandito la santoreggia dalle loro tavole proprio per i suoi poteri stimolanti. Mescolata quindi a della margarina vegetale e spalmata sul pane integrale è il giusto antipasto per i connubi d’amore.
Nei miti i fiori rappresentano spesso sostanze vitali espresse a un livello energetico più sottile. Il giacinto per esempio è il sangue di giovani eroi morti in battaglia e il giglio è il latte delle dee. Sembra che un tempo si mescolassero dei fiori nel cibo degli sposi in modo da favorire l’incontro tra l’energia maschile e quella femminile nella prima notte di nozze. Assieme alla rosa, l’orchidea è per eccellenza il fiore di Venere. Guardandola si nota subito che presenta la forma degli organi genitali della donna. Alcune sue varietà poi hanno l’aspetto e l’odore dell’ape e della vespa femmina, attirando per questo i maschi delle rispettive specie. Nutrirsi quindi di orchidea sortisce effetti afrodisiaci. Componiamo allora un primo piatto fatto di riso selvatico condito con vino bianco biologico non chiarificato, qualche fetta di limone e petali di orchidea.
È a luglio che il girasole raggiunge la sua massima concentrazione energetica. Incarna il potere del calore solare nel mondo terreno e anche per questo è considerato un viagra naturale. Risveglia la sessualità e risolleva il calo del desiderio dovuto a stress e nervosismo. La fitologia magica pone il geranio tra i fiori marziani. Perché sanguigno e vitale, rosso e amaro. L’alleanza con la santoreggia e il girasole ne potenzia gli intenti, quando a invitare queste piante sono i gesti languidi dell’amore. Diluendo allora quattro gocce di olio essenziale di santoreggia e tre di geranio in due cucchiai di olio di semi di girasole spremuto a freddo, si ottiene un unguento rilassante afrodisiaco. Con esso si massaggiano le tempie, l’ombelico, l’inguine e la colonna vertebrale dal basso verso l’alto.
Dal Brasile infine arriva la Muira Puama, il cui nome scientifico è Acantus Virilis. E’ un alberello che cresce spontaneo lungo le rive del Rio delle Amazzoni. Ha un’azione neurotonica e stimolante ed è un vasodilatatore. Favorisce quindi l’afflusso di sangue ai genitali e tonifica il sistema nervoso centrale stimolando la sessualità. Il suo principio attivo è un elemento simile alla ioimbina, una sostanza che facilita l’erezione. Si assume sotto forma di tintura madre nella quantità di venti gocce tre volte al giorno, oppure in capsule. In questo caso la dose giornaliera va da due a quattro.
E allora perché torturare e uccidere gli animali con la pretesa disattesa di ricavarne energia sessuale, quando realmente il mondo vegetale custodisce questi meravigliosi segreti?
Giusi Ferrari – Redazione di Promiseland.it

Scegli i prodotti certificati VEGANOK e sostieni così la libera informazione!

Nadir
dice:… e il peperoncino?
Giusi Ferrari
dice:Ciao Nadir! Anche al peperoncino si attribuiscono proprietà stimolanti anche se non si possono definire proprio afrodisiache.
Sauro Martella
dice:Vabbè Giusi, dai, accontentiamoci dello “stimolante”… Tutto fa… 😉
Barbara Primo
dice:Qui stiamo scivolando nello scabroso: vogliamo le prove DOCUMENTATE! E siamo curiosissimi! 🙂
Nadir
dice:Barbara … in che senso?! 😀 😀
Barbara Primo
dice:😆
marcella leonardi
dice:un altro afrodisiaco naturale è dato da un fungo (micoterapia) cordiceps , viagra naturale aumento il trasporto di ossigeno e di spermatozoi. lo trovate in compresse in farmacia
Giusi Ferrari
dice:Grazie Marcella. Dovrà veramente finire la mattanza degli innocenti. Si dovrà capire che solamente i sadici possono pensare di trarre piacere dalla sofferenza, anche quando la si trova già confezionata nel piatto.