
Possiamo preparare in casa le acque di fiori, estraendo con acqua i principi attivi delle piante.
Con le acque così ottenute possiamo realizzare tonici, utilizzarle a seconda della proprietà del fiore, mescolarle alle nostre creme fai-da-te.
Vi riporto quindi questo brano tratto dallibro “Cosmetici Naturali Fai da Te”, di Giulia Penazzi.
“Ogni vegetale o parte di esso (fiore, foglia, corteccia, rizoma o radice) ha caratteristiche compositive uniche. Per estrarre i principi funzionali utili nella maniera più completa, sarebbe opportuno utilizzare il procedimento più specifico e appropriato ad ognuno di essi, come proporzioni, metodica, tempi e temperature. Alcune sostanze sono molto delicate e si degradano già a temperature attorno agli 80°-100°C, metre altre sono più resistenti.
Nel nostro approccio, più cosmetico che curativo, si può utilizzare il metodo dell’infuso concentrato.
Ingredienti:
100 ml di acqua oligominerale
2 cucchiai di erbe fresche o secche
Si porta a bollore l’acqua e la si versa sopra le erbe, precedentemente sminuzzate, poste in un recipiente a chiusura ermetica. Si lascia in infusione con il coperchio chiuso per 10-15 minuti. Trascorso questo tempo, si filtra utilizzando un imbuto sul quale è stata posta una pezza di lino a trama fitta, che sarà opportunamente schiacciata per permettere la fuoriuscita di tutta l’acqua dai vegetali.
Le acque vegetali possono essere addizionate con glicerina per aumentare l’effetto idratante, in concentrazione pari al 3-5% al massimo. La glicerina è umettante, e idrata poichè in grado di trattenere le molecole di acqua. Per la sua caratteristica di assorbire acqua non si usa in quantità elevate poiché rischia di catturare quella cutanea, col pericolo addirittura di disidratare la pelle.
Una volta raffreddato l’estratto, per migliorare e prolungare la conservazione, si può aggiungere 1 cucchiaino di alcool puro (per 100 ml di infuso).
L’acqua vegetale si conserva in frigorifero dentro ad una bottiglietta di vetro, preferibilmente scuro, per 5 giorni.”
Potete quindi preparare un acqua di fiori di camnomilla, che avrà un’azione lenitva e rilassante se applicata sulle palplebre e sugli occhi stanchi; un’acqua di fiori di calendula, da utilizzare come lenitivo e antinfiammatorio; un’acqua di fiori di lavanda, rilassante e adatta per la pelle delicata; un’acqua di fiori di arancio, profumata e delicatissima…e così via, sperimentando anche con il vostro gusto e la vostra fantasia.

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