L’anno dei delfini

Promiseland -

Il 2007 sarà l’Anno del delfino. Lo ha stabilito la convenzione Onu sulle specie migratorie. Davvero una bella notizia per il mammifero marino in un momento delicato: la fine del 2006 ha visto l’estinzione del curioso delfino d’acqua dolce o baiji, o delfino dello Yangtze River.

Il 2007 sarà l’Anno del delfino. Lo ha stabilito la convenzione Onu sulle specie migratorie. Davvero una bella notizia per il mammifero marino in un momento delicato: la fine del 2006 ha visto l’estinzione del curioso delfino d’acqua dolce o baiji, o delfino dello Yangtze River.

Un evento che sembra un campanello d’allarme di una situazione comunque sempre più difficile: i delfini in tutto il pianeta rimangono continuamente intrappolati in reti da pesca, patiscono la fame per l’aumento indiscriminato della pesca che toglie loro il cibo e soffrono l’inquinamento chimico e acustico.

Proprio per questo le Nazioni Unite, insieme ai governi nazionali e alle ong stanno costituendo una forte alleanza per la protezione dei delfini. L’istituzione dell’Anno del delfino servirà a creare una consapevolezza maggiore sulle specie di delfini, ma anche ad educare, informare gli opinionisti e a coinvolgere le comunità locali nelle battaglie per la conservazione.

Inoltre, l’Anno del delfino fa parte del Decennio Onu per l’educazione allo sviluppo sostenibile. La campagna è anche un contributo tangibile per ridurre la perdita della biodiversità nel 2010 che tutti i governi hanno sottoscritto attraverso l’Onu. Da più parti sembra affermarsi l’idea che i delfini hanno bisogno di oceani puliti e tranquilli, aree protette e di persone che se ne prendono cura.

Lo sostiene anche Nicola Hodgins, il coordinatore dei progetti internazionali di Wdcs Whale and Dolphin Conservation Society, uno dei promotori dell’Anno del delfino: «Qualcuno una volta ha detto che si sarebbe dovuto prendere esempio dal Panda gigante o qualche altra carismatica creatura estinta per cambiare davvero il mondo… forse questo è il momento dopo l’estinzione del baiji. Non deve avvenire per altre specie di cetacei, i delfini dell’Indus River e del Gange per esempio».

Fonte:www.lanuovaecologia.it

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News inserita da Daria Mazzali
Promiseland.it Redazione Italia


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